A dire il vero sono considerate "semite" tutte quelle popolazioni che parlano lingue del gruppo semitico(arabo,ebraico,aramaico),ma il termine antisemitismo ha aquisito un significato relativo solamente agli ebrei.
L'antisemitismo più conosciuto è ovviamente quello relativo al periodo nazista,ma le origini dell'odio verso gli ebrei sono da ricercare tempo a dietro.
Già presente nel mondo greco e romano, l'antisemitismo si diffuse con il cristianesimo e fino alla rivoluzione industriale fu un fenomeno essenzialmente di natura religiosa. Il trionfo del cristianesimo nel IV secolo segnò l'inizio di una lunga persecuzione nei confronti degli ebrei, che vennero segregati in ghetti, obbligati a portare segni di riconoscimento, ostacolati nelle loro attività. Vennero inoltre scacciati da molti paesi: dall'Inghilterra nel 1290, dalla Francia nel 1394, dalla Spagna nel 1492.
Svariate sono le accuse rivolte agli ebrei:
1)-"Gli ebrei sono quelli che hanno crocefisso Gesù!".
La più antica fonte dell'antisemitismo è cristiana: "Gli ebrei sono quelli che hanno crocefisso Gesù!". Per molti secoli la chiesa ha alimentato nel popolo questa convinzione demagogica che serviva a giustificare la persecuzione e l'eliminazione della "concorrenza" religiosa. La comunità religiosa degli ebrei era sparsa in tutta l'Europa, e costituiva sempre un corpo estraneo in una società in cui la chiesa voleva essere l'unica autorità, non solo religiosa, ma anche politica. Solo per la loro esistenza, gli ebrei erano un pericolo costante per una società medievale dominata dalla religione cristiana, il loro costante rifiuto di farsi cristiani era una specie di delegittimazione della validità universale della fede cristiana. Così è nato l'odio e anche la necessità di trovare una spiegazione "religiosa" per quest'odio. L'idea della "colpa collettiva" degli ebrei per la morte di Gesù era praticamente la condanna a morte per decine di migliaia di loro. Questa convinzione si mantenne molto a lungo, a livello più o meno conscio, in vasti strati della popolazione.Nell'Europa medievale gli ebrei furono pure accusati di assassinio rituale di bambini, di profanazione di ostie sacre, di diffusione della peste, di avvelenare le sorgenti d'acqua ecc.
2)-"Gli ebrei sono avari, degli usurai che si arricchiscono con i soldi degli altri!"
Durante il Concilio laterano del 1215 il Papa Innocente III, un nemico giurato degli ebrei, fece rilasciare una serie di norme che dovevano segnare il destino degli ebrei per molti secoli. Vietò per esempio ai cristiani di prestare soldi contro interessi e consigliò di escludere gli ebrei dalle altre associazioni professionali. Successivamente praticamente tutte le associazioni professionali, riferendosi a queste leggi della chiesa, vietarono agli ebrei l'esercizio della loro professione e costrinsero questi a delle attività professionali (cambiamonete, prestasoldi etc.) che il popolo, comprensibilmente, odiava. Tutti, anche i contadini più poveri, dovevano rivolgersi prima o poi a un ebreo per farsi prestare dei soldi e ogni raccolta andata male portava a un odio crescente verso di loro. Ma anche gli imperatori avevano un gran bisogno di denaro, motivo per cui di solito i poteri imperiali erano molto più tolleranti nei confronti degli ebrei dai quali spesso dipendevano.Fra l'alto se non ricordo male,gli ebrei si imposero la NON pratica dell'usura fra di loro,quindi certe attività economiche potevano essere rivolte solamente verso altre comunità.
3)-"Gli ebrei non vogliono integrarsi nel mondo cristiano-occidentale!"
Relegati da leggi religiose e civili nei loro ghetti, periodicamente perseguitati e anche sterminati, gli ebrei svilupparono una forte identità culturale che li fece sopportare e sopravvivere. Ma il loro essere diversi che si vedeva nel modo di vestirsi e in molte abitudini quotidiane, la loro "resistenza culturale", li rese ancora più oggetti di sospetti e di attacchi ingiusti. Colui che è diverso è tendenzialmente pericoloso. Questo vale oggi e valeva ancora di più per la società medioevale. Gli ebrei furono usati come capri espiatori per tutte le occasioni, furono resi colpevoli persino della peste che nel Trecento devastò mezza Europa: a Strasburgo, per esempio, furono sepolti vivi 2000 ebrei ritenuti responsabili di quella terribile epidemia.
4)-"Gli ebrei vogliono dominare tutti i paesi, per poter manovrarli secondo i loro interessi!"
Questa è la versione più "moderna" dell'antisemitismo, è quella inventata dai nazisti per canalizzare e deviare i mille motivi di scontentezza e di rabbia del popolo contro una facile preda, per dare una semplice "spiegazione" alle molte ingiustizie nel mondo che molta gente non riusciva a spiegarsi. In tutti i governi, in tutte le organizzazioni internazionali si potevano trovare degli ebrei, anche in posizioni importanti, e così era molto facile trovare delle "prove" per questa assurda affermazione. L'antisemitismo doveva diventare così una lotta di tutti i popoli contro un nemico che minaccia tutti. Per essere giustificato, lo sterminio sistematico aveva bisogno di una motivazione più forte, più "politica" e non solo etnica o religiosa.
5)-"Gli ebrei sono portatori di idee socialiste"
Fra le tante accuse rivolte agli ebrei, c'è anche quella di essere portatori di idee socialiste, un'accusa usata specialmente dai nazisti. Di origine ebraica era infatti Karl Marx, il principale teorico del socialismo, di origine ebraica era Rosa Luxemburg, fondatrice del Partito Comunista Tedesco, così come Lenin (i nonni materni erano ebrei), principale fautore della Rivoluzione russa.
Mi piacerebbe analizzare:
-Le vere origini dell'antisemitismo.
-Il motivo dell'enorme potere che gli ebrei esercitano sulle civiltà occidentali,Usa per prima,tralasciando per un attimo le motivazioni geopolitiche,(Israele è stato ed è il primo baluardo antisovietico e antislamico alleato degli americani)e soffermandomi sul loro "potere economico" .![]()
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