Io ho sostanzialmente raccontato quello che ho visto ( dico visto non che mi hanno raccontato ) senza indulgenze per nessuno.dico nessuno.Non tragga le sue conclusioni solo dalle prime pagine di ERO UN BALILLA ma da tutto il racconto e fino all'ultima pagina.In origine postato da un uomo libero
La definizione geniale di Brunik, egregio signor Ferruccio, e' un po' la semplificazione delle sue analisi storico politiche legate sia alla sua giovinezza( se puo' consolarla rimpiango i miei 20 anni, all'epoca erano gli anni bui, chiamati di piombo), e sia alla sua appartenenza ideologica. E' chiaro che lei veda il ventennio come un 'ammasso di positivita', lei all'epoca era un balilla! Ma dimentica che il fascismo e' stato dittatura, bastonatura e carcere per gli oppositori, assassinio, ed infine fedele cane da guardia della bestia nazista. Case popolari dice? E le tessere? E la fame? E le guerre assurde fatte fare con mezzi inadeguati? Persino gli scarcinati greci, ci hanno fatto un culo cosi'! E le truppe italiane spedite in Russia al seguito di quel pazzo di hitler, con le scarpe estive e con le divise di cartavelina, le ha dimenticate? E le squadre della morte, le infami SS italiane che giuravano fedelta' al fuhrer, mica a Mussolini, e che si prodigavano a stanare ed ad uccidere donne e bambini, propri connazionali, li ha dimenticati?
Signor Ferruccio, e' bello rievocare i famosi vent'anni! Ma non guasta, se non altro per onesta' intellettuale, saper distinguere i ricordi legati ai propri affetti, da quelli che malgrado tutto sono legati ad una delle piu' nere pagine della storia Patria.
Cordialita'.
Buo anno !




Rispondi Citando
