a maggior ragione, se come mi dici e mi dai un'informazione preziosa, i tedeschi resero subito noto il massacro di Kahyn, troverei azzardato politicamente da parte del premier britannico che ospita nel suo esercito i rifugiati polacchi, eliminare un loro eroe nazionale in onore all'intesa con Stalin. Bada bene che non lo escludo affatto, perchè Churchill è sicuramente spregiudicato, ma con dei limiti alle sue azioni, di ordine intellettuale se non morale. Non dispongo di elementi sufficienti per analizzare questo caso, ma colpire la fama di Churchill anche sessant'anni dopo è sempre occasione ghiotta per gli storici del suo paese, quale altro leader di maggior rilievo hanno avuto dai tempi di Pitt il giovane, scusa, forse Blair. Io dunque ti espongo solo la mia impressione, fondata solo su qualche conoscenza di Churchill per carità, che può ovviamente essere sbagliata. Essendo lui stesso prima anticomunista che antinazista, mi pare osare troppo il consegnare a stalin un nemico attivo dello stesso. A meno che Churchill pensasse davvero ad una intesa solida con stalin nel dopoguerra, cosa di cui però non ho elementi e vedrò di procurarmene. Io conosco Churchill meglio negli anni precedential 40 che nei successivi. Può anche essere che nel corso della guerra il suo giudizio sull'urss fosse mutato e lo avesse spinto ad un particolare lealismo nei confronti di Stalin. Ne resterei abbastanza colpito perchè avrebbe dimostrato una disinvoltura eccessiva per i suoi principali principi, ispirati all'odio per il comunismo appunto. Churchill ministro delle colonie si oppone alla posizione antiturca di lloyd george, proprio perchè in questa maniera si rischia di dare vantaggio alle mire espansionistiche dell'Urss e Churchill è lo sconfitto di Gallipoli.




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