Io la penso esattamente come Stefano71


Io la penso esattamente come Stefano71


I termini "destra" e "sinistra" nel corso dei secoli hanno assunto significati diversi. Dunque, parlarne in valore assoluto, come si fa più sopra non ha assolutamente senso.
Di base, i valori della dx tendono di più all'individualismo e meno all'uguaglianza; l'opposto vale per la sinistra.
Ma in mezzo ci sono tante di quelle sfumature che quasi annacquano queste distinzioni.


straquoto, io posso cambiare visione a seconda del caso.... senza immobilismi è questo per me essere persone intelligenti....Originariamente Scritto da Stefano71


Essere di destra (non dichiararsi di destra, ma esserlo veramente), anche senza riconoscersi integralmente in un partito, significa avere dei valori fermi (libertà, onestà, famiglia, giustizia che colpisce i veri colpevoli - non i più deboli o i nemici della sinistra - patria, identità, ecc.). Significa fare politica per passione e non per interesse, come molti politici locali e nazionali della sinistra, che dicono di far politica per il popolo quando lo fanno solo per interessi.Significa condannare tutte le dittature e le stragi, non solo quelle che non ci piacciono (vedi i comunisti che amano Castro e tutti i loro amici incappucciati).


Essere di destra (non dichiararsi di destra, ma esserlo veramente), anche senza riconoscersi integralmente in un partito, significa avere dei valori fermi (libertà, onestà, famiglia, giustizia che colpisce i veri colpevoli)..
Fin qui eri andato bene..poi ti sei perso in una sorta di anti-comunismo Berlusconiano.
Tutte chiacchiere.Ci vai tu a spiegarlo ai tassisti che aizzati da Alemanno inneggiavano al Duce ella X mas...?Originariamente Scritto da Pericle


Ogni liberalizzazione scatena le proteste di chi difende i privilegi corporativi, i tassisti non hanno bisogno ch'io spieghi loro nulla.Originariamente Scritto da Rollingstone
Originariamente Scritto da Pericle
questo è vero. infatti ci sono altre "destre" oltre a quella sociale e identitaria che emerge dalla definizione del grande Adriano Romualdi in cui non mi riconosco.
la destra neocons, liberale, liberista, materialista, egualitarista che è figlia della stessa matrice che ha generato il marxismo.
come a sinistra vi sono mille sfumature, a destra ce ne sono altrettante.
Originariamente Scritto da Pericle
mi piacerebbe che si evidenziasse il fatto che queste liberalizzazioni sono uno specchietto per le allodole, infatti vanno a colpire dei settori che non penalizzano affatto la comunità nazionale. a sentire i soloni del centrosinistra i problemi dell'Italia ora sono diventati i tassisti e i fornai.
chissà perchè il governo di centrosinistra con ministro dell'economia Padoa Schioppa non ha pensato di colpire coloro che più danni e guai portano alla comunità: le banche? anzi il perchè lo sappiamo: abbiamo al governo uomini come il Padoa e come il Signor Prodi che hanno servito gli interessi dei grandi agglomerati bancari e delle multinazionali per una vita.
senza tralasciare la vendita dei farmaci al supermercato, gia la medicina ufficiale attuale sforna farmaci che fanno più danni che benefici, in più li mettiamo sui banchi del supermercato per fare in modo che la gente li utilizzi senza neanche il parere professionale del farmacista.
questo decreto Bersani è davvero una porcheria, e non sarà l'ultima che questo governicchio-farsa ci propinerà.
attendiamo la riforma della cittadinanza che darà la patente di italiano a tutti i figli degli extracomunitari, attendiamo i pacs, attendiamo la stangata fiscale, attendiamo una più morbida legge sull'immigrazione, attendiamoci un governo che in fatto di privatizzazione e liberalizzazioni selvagge batterà il precedente con i comunisti a fare da cani da guardia dei banchieri e dei burocrati.
Pur non avendo molta simpatia per questo governo mi domando come mai questo lavoro contro i privilegi delle banche non lo abbia fatto, allora, il centrodestra e Tremonti, invece di passare il tempo a fare leggi ad personam per difendere gli intrallazzi e le malefatte di Berlusconi.Originariamente Scritto da Avanguardista
Ha avuto cinque anni di tempo, non un giorno.