Referendum: Lega Nord, perchè votare 'Si' al Referendum
Riceviamo e pubblichiamo questo invito al voto inviatoci da Stefano Isaia, Segretario provinciale Lega Nord.
"La Riforma costituzionale - si legge nel comunicato - varata nella scorsa Legislatura che domenica 25 e lunedì 26 giugno verrà valutata dagli elettori è la prima grande modifica della Costituzione italiana dalla sua entrata in vigore nel 1948. Con questa Riforma vengono modificati molti articoli della Carta (circa 50) ma non sono oggetto di modifica quelli della prima parte della Costituzione che riguardano i diritti fondamentali dei cittadini e i punti cardine della Nazione. La Riforma riduce il numero di Parlamentari (ben 175 in meno) venendo incontro alle esigenze dei cittadini che chiedono meno costi derivanti dalla politica; finisce il bicameralismo perfetto che ha il grave difetto di rallentare molto l’attività legislativa con ritardi che possono danneggiare il Paese. Collegato a questo provvedimento ci sarà l’introduzione dell’elezione diretta del Primo ministro che verrà così scelto direttamente dal popolo e non dai partiti come è avvenuto troppo spesso negli ultimi decenni.
Da sottolineare anche l’introduzione della devoluzione di poteri dallo Stato centrale alle Regioni ed agli enti locali che prevede un avvicinamento delle istituzioni ai cittadini per rendere la politica più trasparente ed efficiente; da qui la nascita del Senato federale che sarà - conclude la nota -, se vincerà il SI’, la Camera delle autonomie regionali italiane che dialogano con lo Stato centrale alla pari e non come oggi da sudditi. Alla luce di queste modifiche credo che votare SI’ voglia dire votare per i propri interessi di cittadini liberi per uno Stato più moderno ed efficiente".




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