Ragazzi ho provato a partorire questo schema per vedere se la mia idea di destra e sinistra coincide con le vostre. Ho creato quattro categorie: Sinistra liberista (Tipo Rosa Nel Pugno), sinistra socialista (tipo PRC), destra liberista (FI), destra socialista (AN-UDC). Ad ognuna delle quattro categorie ho assegnato un livello di concezione di 2 tipi di libertà: Liberta individuale e quella che ho preferito chiamare libertà "interpersonale" ma che possiamo anche chiamare collettiva, insomma la libertà di incidere sulla vita del prossimo con le proprie azioni. Per dire, il liberismo nel commercio, nella tendenza al fagocitismo e al monopolio, è una libertà che ha implicazioni con il prossimo, molto meno che il conusmo di droghe o i rapporti sessuali consenzienti che sono questioni molto più personali.
-----------Socialista-----------------Liberista---------
Sinistra---L.Ind. ALTA--------------L.Int. ALTA
----------L.Int. BASSA-------------L.Ind. ALTA
Destra---L.Ind. BASSA------------- L.Ind. BASSA
---------L.Int. BASSA--------------L.Int. ALTA
Se condividete questa concezione di destra e sinistra come risulta da questo schema passo oltre cioè nel dire: io mi rispecchio nella sinistra socialista perchè, credendo nella libertà come massima aspirazione dell'uomo, credo che quella sia la forma che garantisce a tutti il maggiore grado medio di libertà. Infatti la libertà individuale dovrebbe essere data per scontata visto che non vìola in alcun modo la libertà altrui. La libertà "interpersonale" invece nel suo esercizio produce, certo con differenze da caso a caso, in media una restrizione di libertà maggiore, e per un numero maggiore di persone, rispetto a quella guadagnata dal singolo.
Introduco qui brevemente il concetto di utilità marginale: uomo assetato nel deserto, gli diamo 100 bicchieri d'acqua. Ogni bicchiere d'acqua ha la stessa utilità di per se, ma per l'uomo che lo beve l'utilità marginale sarà sempre diversa: il primo avrà una grossissima importanza, il secondo un pò meno e via via sempre meno fin quando la utilizzerà per fare le bombe d'acqua. Se avessimo dato ad un secondo assetato 50 bicchieri d'acqua di quei 100, avremmo conseguito una utilità marginale enormemente maggiore, pur continuando a mantenere la stessa utilità media (stesso numero di bicchieri d'acqua).
Stesso discorso per la libertà, se io imprenditore ho la fortuna di avere condizioni di partenza migliori di quelle degli altri, se ho le stesse capacità degli altri (o anche meno, basta che non sia moltissimo meno) inevitabilmente il mercato sarà tutto mio e solo mio entro poco. Quindi un alto grado di libertà "interpersonale" per il singolo signifioca un abbassamento della libertà media, in quanto l'utilità marginale complessiva sarà molto ridotta. Nella parola "libertà interpersonale" io ci vedo, riguardo alla libertà, una percentuale di negazione, più massiccia dell'affermazione.Fatemi sapere cosa ne pensate.




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