*Originariamente Scritto da rioter


*Originariamente Scritto da rioter


Sto con Ferrando anche solo per aver dichiarato giusta e legittima la resistenza iraqena e le sue azioni militari contro le forze occupanti. Su Bertinotti per me vale il giudizio dato dall'imitazione che ne faceva Corrado Guzzanti anni fa.
A forza di rincorrere la destra sui suoi temi, la sinistra sta scomparendo (compresa l'ala "radicale").
A luta continua


bertinotti, in quanto presidente della camera, non vota...Originariamente Scritto da milite
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Sendinista tu sei un compagno del Partito comunista dei lavoratori?


Potevate farlo pubblico, perlomeno ci divertivamo a sputtanare i fasci che di soppiatto (come loro solito) hanno votato Ferrando....![]()


Non sono fedele nè a Ferrando, nè a Bertinotti. Capisco la semplificazione necessaria per esprimere le risposte di scelta nel sondaggio, ma tuttavia preferisco dire che resto "fedele" ad un'idea di comunismo che sia libertario, liberato dagli opportunismi sia moderati che estremi.
Se il PRC dovesse cedere in campo, derubricare dal suo agire politico l'impianto complessivo per cui è nato e si è sviluppato, allora continuerò - se possibile - a rimanere "fedele" a quell'idea di comunismo che mi porto dietro da quindici anni, e che magari potrà anche essere incarnata in un altro soggetto politico.
Nulla è per sempre. Neanche Rifondazione Comunista.


Sono stato simpatizzante del PRC tra il 1998 ed il 2002. Dopo alterne vicende devo dire che, pur non iscrivendomi a nessun partito, Marco Ferrando sarà il politico al quale mi considero già da ora più vicino e che sosterrò.


Ciao Marco, concordo pienamente con la tua analisi; anzi tutto va sottolineato come la svolta governista bertinottiana non sia affatto un'estemporanea trovata elettorale bensì l'effetto della lunga onda revisionista attuata nel partito (SE, pacifismo, movimentismo, questione di genere, rapporto struttura/sovrastruttura......). Ma cio' nonostante Ferrando ha inanellato una sequenza di gaffe da primato: prima candidato (in quella coalizione unionista che tanto contesta), poi emarginato, poi, dopo la vittoria, l'invito alla defezione (o meglio al tradimento degli accordi elettorali) agli altri deputati del PRC; infina la scissione, vera o presunta.Originariamente Scritto da Marco Sferini
Per dirla alla Lenin dell'"estemismo", Ferrando si macchia della colpa dell'infantilismo settario ed estremista; bertinotti, all'opposto, dell'opportunismo. "Nulla è per sempre", suona anche come assunto del materialismo dialettico.........
ricordi i tempi della federazione in Via Montenotte al coord. GC anni 98/99???
saluti
Io sono sempre stato di Rifondazione, e per questo non smetterò di esserlo. Sono fedele al Berti.


Cosa accomuna questione di genere e revisionismo???Originariamente Scritto da komsomol