chiedo l'oscuramento del forum camera sino al ritiro dal gioco di tutti coloro che si richiamano al fascismo in violazione delle normative vigenti.


chiedo l'oscuramento del forum camera sino al ritiro dal gioco di tutti coloro che si richiamano al fascismo in violazione delle normative vigenti.


Sottoscrivo.


Ci si accorge dopo anni della necessità di una legge scelba? Avete dei riflessi niente male![]()


E voi pensate di spazzare via in men che non si dica un partito con 42 iscritti e quasi 120 elettori?![]()
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Sottoscrivo
Aggiungerei anche che le varie celtiche, richiamanti violenza e razzismo,non dovrebbero essere permesse qui su POL.


Originariamente Scritto da T34
Originariamente Scritto da Ricky-PdCI
Propongo di seguire il modello tedesco e di predisporre in costituzione il divieto di costituire partiti antisistema. Poi, come in germania, lasciamo alla Corte Suprema il compito di individuare questi partiti. Siete d'accordo?


Il programma dell'IPSN è pubblico, se vi rilevate violazioni delle normative vigenti segnalate quali.


Statuto di Insieme per una POL Sociale e Nazionale
1)Rivoluzione Nazionale-T.R.S., la Destra Sociale Identitaria e la Lista Civica Tradizione Cattolica decidono di costituire un soggetto unitario che comprenda tutte le forze politiche che hanno per riferimento la nostra Nazione, l'esaltazione delle sue Tradizioni, il concetto di "Famiglia" formata da genitori di sesso diverso e dai figli, la meritocrazia come valore fondante di uno stato di diritto, la giustizia sociale, la difesa della proprietà privata purchè sia subordinata ai superiori interessi della Patria e non sia disintegratrice della personalità fisica e morale di altri uomini, il rigore nell'applicare la legge e nel mantenere l'ordine (anche se rimaniamo fermamente contrari all'instaurazione di uno "stato di polizia"), l' "anti-antifascismo", la collaborazione fra le classi sociali e quindi la contrarietà totale alla lotta di classe.
Questo partito comprende le formazioni identitarie, comunitariste, nazionaliste, sociali e nazionalpopolari di POL che si ispirano ad una concezione spirituale della vita.
Il nome del partito è "Insieme per una POL Nazionale e Sociale".
Insieme per una POL Sociale e Nazionale è l'espressione della voglia di unità dell'area nazionale, sociale e popolare.
2)Insieme per una POL Sociale e Nazionale condanna lo stato laicista.
I.P.S.N. riconosce la religione Cattolica Apostolica Romana come "primo culto" dei cittadini dello Stato, e in quanto sostenitrice della libertà religiosa ritiene che ogni altra attitudine verso la religiosità ed ogni altro culto possano essere liberamente espressi laddove questi non contrastino con le leggi dello stato.
3)Il partito ha come propri riferimenti la Dottrina del Fascismo, scritta da Benito Mussolini, e il Manifesto di Verona del 1943.
Ciò non significa che I.P.S.N. voglia ritorni ad un, seppur glorioso, passato.
Insieme per una POL Sociale e Nazionale ripudia il nostalgismo e il reducismo fini a se stessi e, pur riconoscendo nel Fascismo le proprie radici storiche, politiche ed ideali, non intende assolutamente negare i principi della democrazia, anzi, è nell'interesse di tutti coloro che amano la democrazia lottare contro le oligarchie liberali pseudo-democratiche e prorio per questo I.P.S.N. fa della lotta per la tutela della democrazia uno dei suoi punti più importanti
4)Insieme per una Pol Sociale e Nazionale, come detto nel punto precedente, intende tutelare sempre e comunque la democrazia da ogni possibile deriva oligarchica.
I.P.S.N. crede nella democrazia partecipativa, dove non valga il principio, molto diffuso di fatto nelle cosiddette "liberaldemocrazie", che una maggioranza decida, ma invece che il popolo sia, veramente, sovrano.
Come scrive Alain De Benoist, "la democrazia è un principio politico che non può essere confuso con i mezzi che utilizza, posto che non potrebbe ridursi ad una idea puramente aritmetica e quantitativa. La qualità del cittadino non si esaurisce con il voto. Consiste, meglio, nel dare rilievo a tutti i metodi che permettono di manifestare o rifiutare il consenso, esprimere una dissidenza o una approvazione. Conviene, inoltre, esplorare sistematicamente tutte le forme di partecipazione cittadina alla vita pubblica, che sono anche forme di responsabilità e di autonomia, posto che la vita pubblica condiziona l’esistenza quotidiana di tutti. La democrazia partecipativa non solo ha una portata politica. Ha anche e, forse, soprattutto nel contesto attuale, una portata sociale".
5)Secondo Insieme per una POL Sociale e Nazionale, la democrazia partecipativa, quindi, oltre a rappresentare a livello "partitico" il popolo sovrano, deve dare spazio a tutte le categorie sociali (da rappresentare, a nostro parere, con un'assemblea parlamentare a sè) e alle singole comunità regionali.
Inoltre, deve dare la possibilità ai cittadini di poter esprimere direttamente la propria volontà, tramite strumenti come quello referendario, l'elezione diretta del capo del governo o dello stato e la possibilità di esprimere una preferenza per il singolo candidato che un cittadino vuole che "entri" in parlamento per rappresentarlo.
Insieme per una POL Sociale e Nazionale ritiene che il diritto-dovere di voto attraverso il quale si decidono collettivamente le scelte della Nazione spetti esclusivamente ai cittadini italiani.
6)I.P.S.N. esprime una cultura politica che cerca di fondere e valorizzare nella sua azione politica l'unità nazionale, il senso dello Stato, i valori della Famiglia, dei corpi intermedi e delle comunità locali. Partendo da questa caraterizzazione "comunitaria", Insieme per una POL Sociale e Nazionale ritiene necessario fare una politica economica e sociale basata sui principi della partecipazione e della solidarietà diffusa.
7)Il partito è favorevole ad un'economia "alternativa" sia al socialismo marxista che al capitalismo liberista. Un'economia "sociale", che vede la collaborazione fra lavoratori e datori di lavoro in nome dello sviluppo economico della Nazione.
In merito, I.P.S.N. si esprime in modo favorevole alla proposta di socializzazione delle imprese per la partecipazione dei lavoratori alla vita sociale ed economica dell'azienda.
8)Insieme per una POL Sociale e Nazionale si batte per la difesa delle tradizioni e dell'integrità della Nazione Italiana e del suo popolo.
Noi riconosciamo all'interno della penisola Italiana un solo popolo: quello Italiano.
I.P.S.N. si oppone al mondialismo e all'imperialismo americano e a qualsiasi tipo di dipendenza dell'Italia da superpotenze straniere.
9)Insieme per una POL Sociale e Nazionale riconosce il sacrosanto diritto di tutti i popoli oppressi dall'imperialismo anglo-americano a lottare per la propria indipendenza e per la propria autodeterminazione, inoltre l'IPSN riconosce in Palestina la legittimità della battaglia dei palestinesi per la liberazione della loro terra.
10)Noi chiediamo la riunione di tutti gli Italiani all'interno della Nazione Italiana, in base al diritto di autodeterminazione dei popoli.
11)Insieme per una POL Sociale e Nazionale si batte per l'immediata messa al bando di tutte le organizzazioni massoniche e quelle che perseguono metodi cospiratori o segreti. Questi corpi hanno già colpito e avvelenato il tessuto morale e politico del nostro popolo e pertanto vanno neutralizzati con fermezza. Vanno inoltre messi in condizione di non nuocere i gruppi la cui fedeltà a potenze o lobby anti italiane è chiara e conclamata. Le potenze straniere resesi responsabili tramite propri agenti o servizi segreti di omicidi o stragi nel nostro paese devono rispondere del loro operato.
12)Riguardo all'emergenza abitativa, I.P.S.N. non sostiene il "diritto alla casa" ma il diritto "alla proprietà della casa". La differenza può sembrare minima e superflua. Invece, a parere di I.P.S.N., è fondamentale, perchè essere proprietari di una casa significa, come sostengono coloro che hanno dato vita al progetto del Mutuo Sociale, "pagare una volta per tutte e non tutta la vita".
13)Insieme per una POL Sociale e Nazionale, visto il punto n.12, sostiene il progetto del "Mutuo Sociale" (www.mutuosociale.org) per risolvere il problema dell'emergenza abitativa e per eliminare il problema dell'usura.
Sostanzialmente il progetto consiste nel voler istituire un ente regionale che costruisca abitazioni a misura d'uomo con i soldi pubblici e che venda a prezzo di costo queste case a famiglie non proprietarie con la formula del mutuo sociale: ovvero una rata di mutuo senza interesse, una rata che non superi 1/5 delle entrate della famiglia, una rata che viene bloccata in caso di disoccupazione, quindi, una rata che non passa attraverso le banche.
E ORA TROVATE IN QUESTO STATUTO COSA C'E' DI ANTI-DEMOCRATICO ED ILLEGALE SE NE SIETE IN GRADO!


la legge è leggeOriginariamente Scritto da Giò91
e vale per tutti....


L'amministrazione ha già cassato i simboli che riteneva non legali, o no?Originariamente Scritto da Ricky-PdCI