Sappiamo che, nel corso della storia, molti uomini hanno cercato il modo di "costruire una macchina" necessaria per viaggiare nel tempo.
Il punto è, che non necessariamente occorre una macchina per viaggiare nel tempo.

Attraverso il VITRIOL, cioè, la "discesa" al centro dell'essere fisico, collegato al centro supremo, noi possiamo, attivando la disciplina del silenzio sensitivo, acquisire una posizione di "ascolto" del silenzio inviolato del prima.

Centrandosi nel punto, che è motore immobile del tutto, il quale coincide con il cuore fisico dell'UOMO REALE.

In tale punto, l'uomo, ritirandosi in un non agire apparente, si posiziona, dove l'io naturale diviene sostanza di riporto e di rifiuto calcareo, mentre si stabilizza il vero IO, il quale, al di là delle forme, vivendo perfettamente come il GIANO BIFRONTE, acquista la vita nel mondo, ed oltre il mondo.
Egli, con un solo sguardo, potrebbe intuire il futuro e contemplare il passato.
sacher.tonino