



Però, scusa Edera sei molto più informato di me, se non sbaglio Vittorini fu un semplice "compagno di strada", cioè fu radicale per un breve periodo, a differenza di radicali "storici" come Faccio, Roccella, Rossi o il grande Spadaccia che è ancora con noi (sta scrivendo con altri il programma elettoralehefico: ).


ma i radicali della scelta di avere "compagni di strada" come affermi tu ne avevano fatti una bandiera. Se ben ricordi Pannella parlava del partito dei veri liberali, dei veri socialisti, ecc. Quanto a Vittorini , se non ricordo male, non è che visse molto a lungo da poter essere un semplice compagno di strada dal momento della sua iscrizione,. Certamente proveniva dal PCI e fu oggetto della famosa invettiva di Togliatti " aiuto, aiuto Virìttorini se n'è ghiutto tutti soli ci ha lasciati" ( cito a memoria forse con qualche imperfezione) ; ma era proprio delle diverse origini dei radicali come elaboratori di nuova cultura politica che intendevo parlare.
P.S. : non sono molto più informato, purtroppo sono solo più anziano
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/


si trova pochino sulla storia del partito radicale, non sarebbe ora di rimediare?
Magari verrebbero meno anche questi malintesi![]()


mi permetto ricordare:
I nuovi radicali -chi cono da dove vengono dove vanno di M. Teodori , P. Ignazi e A Panebianco - Londadori l'immagine del presente 1977-
Il sopracitato Il Partito Radicale - Organizzazione e leadership di Massimo Gusso ed. cleup1982
La sfida radicale di fabio Morabito - Sugar S edizioni 1977
ma un'idea del clima nel quale maturò la nascita del PR credo si possa cogliere anche in "La sera andavamo in via Veneto " di Eugeni o Scalfari ed Mondadori 1986 od in alcune pagine di Rossi o Piccardi ( vedasi ad esempio "La storia non aspetta " di Leopoldo Piccardi ed. Laterza 1957 che è un suggerire temi d'impegno anche per il presente). Ma sono libri piutttosto vecchiotti che ho per casa. Certamente ve ne sono che parlano anche di cose più recenti.
Ultima modifica di edera rossa; 26-01-10 alle 00:54
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/


Ciao, benvenuto nel forum.hefico:
http://forum.politicainrete.net/radi...l-passato.html
http://forum.politicainrete.net/radi...no-1955-a.html
Purtroppo quasi tutto irreperibile.
Ultima modifica di Burton Morris; 26-01-10 alle 01:16


Sì, in effetti Vittorini morì presto. Pannella parla ancora oggi del partito dei veri liberali e dei veri socialisti.hefico: La parte in grasetto mi inorgoglisce, ancora oggi siamo stati gli unici a parlare di libertà digitali, tanto per dire una, ma anche di antiproibizionismo (da decenni....) , e non ancora siamo riusciti a ottenere nulla.


ringrazio Burton.
In effetti cercavo qualcosa di un po' più organico e cartaceo, ma va bene lo stesso![]()

