Ora vi racconto una storiella.
come ben sapete l'uso di canapa indiana(cannabis), e la sua coltivazione è proibita.
la sua coltivazione però lo è solo se ad uso stupefacente; ci sono in Italia ettari ed ettari di terreni coltivati a canapa, in via sperimentale.
Sperimentale de che?
Facciamo un salto indietro.
Durante quei 20 anni anni che hanno illuminato la storia d'Italia, tra le tante cose avviate, sperimentate e iniziate, c'era anche la coltivazione industriale della canapa.
Motivi autarchici; la canapa, opportunamente lavotrata, forniva fibre tessili, resine plastiche, e non ultimi combustibili.
I raccolti annui di canapa in Italia furono sempre più consistenti, grazie alle politiche agrarie e alla grande attenzione che a ciò il regime dedicava.
Poi sono arrivati gli ameri-cani(amici di partigiani, preti, mafiosi e massoni, e sempre bene ricordarlo), con le loro fibre e plastichedi merda di origine fossile(petrolio), e noi da bravi schiavetti abbiamo smantellato tutto ciò che era stato ben creato ed organizzato in precedenza.
Negli anni successivi, raggiungendo il culmine negli anni 70, iniziò la demonizzazione di quella simpatica pianticina, guarda caso proprio in piena crisi petrolifera, mentre qualcuno cominciava già allora a chiedersi se non era il caso di pensare a una qualche forma di combustibile alternativo e meno invadente.
La stessa cosa l'aveva pensata un certo Mattei qualche anno addietro, parallelamente al ssuo tentativo di spezzare la morsa stretta dalle sette sorelle petrolifere, ed ha fatto la fine che ha fatto.
Ora era una famiglia di Ravenna, i Ferruzzi e il loro leader Raoul Gardini, a vedere in prospettiva un qualche cosa di diverso che potesse coinvolgere in primis le grandi piantagioni di barbabietola da zucchero che controllavano in tutto il mondo, non dimenticando la canapa indiana, che buoni risultati aveva dato durante il ventennio di gloria.
Del resto avevano a disposizione la montedison, fiore all'occhiello dell'industria chimica italiana, e leader mondiale del settore.
Hanno fatto la fine che sappiamo, e la montedison è stata smantellata(indovinate da chi?)
Di pari passo, come già detto proseguiva la demonizzazione della pianticella, come pianta del demonio.
Fino ad arrivare ai giorni nostri, quando un genio di nome Fini, partorisce una legge che porta il suo nome, contro le sostanze stupefacenti.
Cosa dice tale legge fondamentalmente?
Inserisce il concetto di principio attivo.
e che significa?
La pianta della cannabis, fondamentalmente è una pianta innocua. Il problema nasce quando il principio attivo che contiene(THC) aumenta in percentuale, aumentando nel contempo anche la sua presunta tossicità.
La legge insomma, non parla più di quantità personale, ma di quanto principio attivo sia presente in quella quantità personale posseduta.
Più è alto il THC, più tempo resti in gattabuia.
Questo non comporta un problema esclusivamete ad uso stupefacente, come i servi sciocchi di sinistra sottolineano, dando così la giusta causa alla legge stessa(non sarebbero servi), ma anche a livello di "coltivazione diretta".
Cioè, io che posseggo un pezzettino di terra, non posso coltivarmi le mie piantine di canapa indiana, mentre la grande industria si.
Perchè?
perchè loro possono controllare, tramite i mezzi tecnologici la percentuale di thc, io no.
E il principio attivo di una piantina di cannabis segue i corsi della natura. Nel senso, che più un'estate è torrida, più questo sarà alto. pertanto io non posso mettermi a sperare che non faccia troppo caldo per non incoirrere in problemi penali.
Vi chiederete: ma che cazzo ci devi fare con la cannabis se non te la fumi?
L'ulivo è una pianta caratteristica del bacino mediterraneo; nel corso dei secoli, le popolazioni hanno imparato a trarre da questo pèrodigio della natura tali e tanti benefici tali, a partire dall'olio, tanto da renderal pianta dono delgi Dei.
La cannabis è uguale.
Immaginate che affianco ai frantoi per l'olio di oliva, ci siano strutture simili per la cannabis, dalla quale si ricava l'olio di canapa.
Vi chiederete ancora: "bè, con l'olio d'olivo me ce faccio la panzanella, lo metto sui crostini e ci condisco la carne alla brace.
Con l'olio di canapa, che cazzo ci faccio?"
.....provate a metterlo nel serbatoio di un motore diesel.......


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