ROMA (Reuters) - Secondo l'Isae, negli ultimi 12 mesi al giugno scorso la percentuale di coloro che non ritengono adeguato il proprio livello di reddito si attesta al 73% su base nazionale, dal 71% del periodo precedente.
L'istituto elabora questa stima sulla base di un livello di reddito pari a 1.850 euro, soglia sotto la quale una famiglia si dichiara "soggettivamente" povera.
La soglia di povertà soggettiva è sensibilmente più alta rispetto agli indici di povertà elaborati dall'Istat, "poiché risente sia delle aspettative e degli stili di consumo, sia della percezione del costo della vita", spiega Isae in una nota.
Istat, infatti, colloca a 920 euro l'indice di povertà relativa, e a 574 euro l'indice di povertà assoluta. Nel primo caso, ad esempio, rientrano in questa condizione l'11,7% delle coppie italiane.
"Naturalmente, le famiglie con un reddito effettivo più basso sono anche quelle che più spesso si dichiarano soggettivamente povere, ma risulta insoddisfatto anche un nucleo su tre fra quelli con reddito elevato", continua Isae.




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