L'Unione Europea ha rifiutato seccamente una richiesta del presidente della Polonia fper un dibattito europeo sul reintrodurre la pena capitale.
"La pena di morte non è compatibile con le valutazioni dell'Unione Europea," ha risposto il portavoce dell'UE Steffan de Rynck (nella foto) ai giornalisti.
Lo scorso venerdì, il presidente polacco Lech Kaczynski ha insistito all'organizzazione per rivedere la sua politica nella questione. L'abolizione della pena di morte è una delle condizioni per essere membri dell'UE.
Kaczynski ha detto che i paesi che hanno abbandonato la pena capitale "hanno dato un vantaggio inimmaginabile ai perpetratori sulle vittime".
"La civiltà europea ha strade che la conducono al futuro, ma ha anche vicoli ciechi - e questo ne è uno," ha detto.
Nel frattempo, la lega delle famiglie polacche, un partito della coalizione del governo polacco, ha lanciato una campagna fper una parziale restaurazione della pena di morte.
"Vogliamo raccogliere mezzo milione di firme di cittadini europei su una petizione chiedendo la pena di morte per i pedofili assassini," ha detto il vice-presidente del partito, Wojciech Wierzejski, al giornale polacco Rzeczpospolita.
Tradotto da: http://www.nationalvanguard.org/story.php?id=9722



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