La mia ovviamente è un'opinione personale: l'extra-ue regolare che risiede da un tot di anni in Italia non ci vedo niente di male se può votare per scegliere la maggioranza che deve amministrare l'ente locale in cui ha la residenza. Anche perchè il tema immigrazione è potestà esclusiva dello stato, quindi la legge da seguire sarebbe quella nazionale, senza invenzioni di "destra" o "sinistra" dei politici locali.. Farei un discorso diverso se esistesse un vero federalismo, ma siccome non c'è, su questi argomenti preferisco una normativa univoca che papocchi a livello locale..Originariamente Scritto da novis
Diverso, è invece eleggere un parlamento che decide la politica generale dello stato italiano (anche se so che dirlo qui a qualcuno gli viene l'orticaria).
Comunque, è vero che è necessaria una modifica costituzionale.. non mi stupirei, visto che potrebbe essere un'iniziativa trasversale, con AN favorevole,anche l'UDC potrebbe accodarsi..Potrebbero rimanere contrari il berlusca (non ideologicamente, ma perchè è roba comunista, quindi merda per partito preso) ma non i suoi singoli parlamentari e la Lega.
Per cui può darsi che se ci provano, non sia neppure necessario il referendum confermativo come per la "devolution"..
Certamente poi concordo che le idee di Fini sono alquanto strane per un partito di destra..![]()



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