Pagina 5 di 12 PrimaPrima ... 456 ... UltimaUltima
Risultati da 41 a 50 di 118

Discussione: Dignità di un vinto

  1. #41
    indipendente
    Data Registrazione
    13 Apr 2009
    Località
    alla periferia dell'Impero
    Messaggi
    1,191
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: DIGNITA' DI UN VINTO

    Citazione Originariamente Scritto da THE MATRIX Visualizza Messaggio
    Ma lo sapevate che anche Dario Fo è stato nella RSI?
    anche Eugenio Scalfari e Norberto Bobbio erano fascisti.
    Bobbio addirittura nel 1938 inviò una supplica a Mussolini per avere la cattedra universitaria a Torino, esaltando i suoi meriti di fascista.

    Scalfari:

    “Io ho smesso di essere fascista solo quando ne sono stato espulso, quando, appunto, fui messo fuori dal partito. E devo dire che ne ebbi un grande dispiacere. Fu un dolore inferto alla mia giovinezza vedermi strappare le stellette dalle spalline, una sconfitta che generò in me una profonda crisi”.

  2. #42
    repubblicano perciò di Sx
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Località
    dove il dubbio è impossibile la certezza è sempre eguale
    Messaggi
    12,169
     Likes dati
    17
     Like avuti
    73
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: DIGNITA' DI UN VINTO

    Citazione Originariamente Scritto da giopizzetto Visualizza Messaggio
    una domanda...
    qualcuno ha letto "storia del fascismo 1919/1922" di montanelli?
    qualcuno si è mai accorto che il primo fascismo era rivoluzionario?
    qualcuno ha notato quanto era simili al socialismo rivoluzionario?
    qualcuno sa dei rapporti mussolini/turati/ kulishoff?
    qualcuno ha mai notato le analogie con il periodo omologo in russia?
    qualcuno sa cos'è la culturina del 1918?
    io sono dell'idea che l'unica cosa fascista fatta durante il periodo 1940/45 fu la republica di salò che esplicitava i sentimenti rivoluzionari ma fortemente statalisti del fascismo del 1919, a torto o a ragione quelli a salò difendevano bandiera stato esercito nome e onore etc etc etc il resto d'italia era allo sbando e stato non esisteva più tant'è che nel periodo non avevamo una forma ufficiale di stato e di governo ma solo una sottforma di stato, la monarchia luogotenenziale, e una sottoforma di governo nominata da luogotenente....
    bisognerebbe aver il coraggio di dire come stanno le cose, di dire che a torto o a ragione a salò c'era gente che credeva che così facendo salvava l'italia come stato, nazione e forma di governo...
    bisognerebbe dire che oltre a tanti partigiani che credevano nel salvar l'italia, in nome del re o di una repubblica futura, dai nazisti più che dai fascisti, c'erano anche tanti criminali infiltrati tra loro e c'erano infine anche tanti comunisti che aspettavano dormienti da 15 anni almeno e che tentarono di portare l'italia nell'orbita stalinista...
    la resistenza non è stata solo guerra civile ma anche una rivoluzione in embrione e in alcune zone d'italia c'era quasi riuscita, che tutto ciò ha riguardato solo una parte d'italia visto che al sud di fatto stato e forma di governo non esistevano più già nel 1944, avevamo i mericani e la loro orgia democratico-bordellaia, curzio malaparte docet...
    la realtà è che il periodo 1940/1945 è stato il peggiore degli ultimi 5/7 secoli per la penisola italica , ad eccezzione del periodo 1860/1875 per il sud martoriato dai savojardi, ed è successo di tutto di più e le colpe vanno divise, come è giusto che sia, tra re e capo di governo, però il capo di governo almeno a torto o a ragione ha tentato di reagire, con salò, il re che ha fatto, dopo aver prosciugato i conti pubblici per anni all'utlimo se ne è scappato con la cassa come un mariuoncello...
    ho già scritto in un altro 3D che la storia la scrive chi vince.,purtroppo, ma nel caso della seconda guerra mondiale nessuno sembra ricordare che noi abbiamo perso, e militarmente con onore visto il contesto, per cui non c'era vincitore che possa aver scritto, c'era una cultura "anti" e non solo antifascista che si è vendicata dichiarandosi vincitrice e la resistenza in buona parte è stata ostaggio di questa nuova classe egemone, nata da una sconfitta ma che si proclama nata da una vittoria...
    credo quindi che debbano essere rispettati sia i partigiani, quelli veri non gli esaltati politici, che i quelli di salò, i ragazzi non gli esaltati politici...
    e non dimentichiamoci dei soldati italiani che andarono a fare la guerra con i mod.91 contro i cannoni, o del popolo che subì i bombardamenti alleati ma ssshhhhh questo non si deve dire, ci hanno salvato loro....
    rispettati e ricordati quindi con modi tempi e piani diversi, non equiparati...
    si potrebbe cominciare col ricordare come Turati non abbia mai invitato Mussolini nel suo salotto politico, per lui Mussolini lìpoteva anche diventare il segretario del partito ma a casa sua non avrebbe mai messo piede; ,ma purtroppo quando si leggono pastoni lunghissimi passa la voglia di contestarli punto per punto.

  3. #43
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    18,886
     Likes dati
    54
     Like avuti
    2,481
    Mentioned
    40 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: DIGNITA' DI UN VINTO

    Citazione Originariamente Scritto da LEONIDA Visualizza Messaggio
    Al 100%!
    i repubblichini lottavano per uno Stato autoritario e cattolico.
    per dei valori importanti, di onore, patria, nazione, famiglia, dovere, merito.
    i partigiani ci hanno dato questo regime liberale e anarcoide, in cui il senso della vita è unicamente il piacere individuale, lavorare e pagare le tasse; in cui eccellenza e mediocrità sono la stessa cosa, morale e immorale è la stessa cosa, verità e falsità non esistono, virtù e depravazione sono uguali.
    Ma appunto i repubblichini lottavano per un altro stato che lo stato attuale (di cui cambiano solo pochi dettagli per via dell'interferenza americana-cioè i re nani sostituiti dai presidenti) si è annesso.
    Nella guerra di secessione i sudisti avevano ragione su moltissimi punti,ma dal momento che i nordisti hanno vinto gli USA non faranno mai l'equiparazione tra sudisti e nordisti....figuriamoci qui dove i vinti erano alleati dei nazisti.

  4. #44
    repubblicano perciò di Sx
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Località
    dove il dubbio è impossibile la certezza è sempre eguale
    Messaggi
    12,169
     Likes dati
    17
     Like avuti
    73
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: DIGNITA' DI UN VINTO

    Citazione Originariamente Scritto da fenix Visualizza Messaggio
    il nome "repubblichina" si riferiva esclusivamente alle ridotte dimensioni territoriali della RSI. Era una repubblica, la prima repubblica dell'Italia moderna. I partigiani di fatto combattevano ancora per un regime monarchico, che infatti tornò nel 1945.

    Troppo comodo addossare agli sconfitti i mali dell'Italia di oggi. Se siamo in una repubblica delle banane è colpa certamente più dei partigiani che dei combattenti repubblicani.
    repubblichini anche per non confonderli con le speranze repubblicane di gran parte dei partigiani. La prima repubblica dell'Italia moderna fu quella romana del 1848-49 e fu un grande esempio per l'intera Euripa ( basta rileggere la sua costituzuione) . Ma anche alcune repubbliche giacobine si collocano all'interno di quella che si chiama la storia moderna.; ma forse per moderno intendi un periodo molto più recente. Le repubbliche partigiane furono autentici modell idi democrazia e di spirito liberale. La repubblichina di Salò era una dittatura personale e non si capisce cosa vi sia di moderno in questo.Mussolini cercò di rifarsi una immagine e far credere, prima di tutto a se stesso, che non aveva mai tradito le speranze, per la verità molto confuse, della sua giovinezza; ma non dimentichiamo che fu il re a mettere lui alla porta e non viceversa. E divenne servo di chi trasformò l'Italia in un campo di morte e di desolazione e inglobò parte del territorio italiano in quello suo proprio e , per cola della guerra fascista, perdemmo anche l'Istria che aveva dato con generosità ancor più di Trieste al l'irredentismo mazziniano.

  5. #45
    repubblicano perciò di Sx
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Località
    dove il dubbio è impossibile la certezza è sempre eguale
    Messaggi
    12,169
     Likes dati
    17
     Like avuti
    73
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: DIGNITA' DI UN VINTO

    Citazione Originariamente Scritto da costantino Visualizza Messaggio
    w la rsi
    giusto perchè hai appena detto che siamo nel 2009

  6. #46
    email non funzionante
    Data Registrazione
    21 Apr 2009
    Località
    Augusta
    Messaggi
    3,097
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: DIGNITA' DI UN VINTO

    Citazione Originariamente Scritto da edera rossa Visualizza Messaggio
    giusto perchè hai appena detto che siamo nel 2009
    la rsi è attualissima.:gluglu:

  7. #47
    indipendente
    Data Registrazione
    13 Apr 2009
    Località
    alla periferia dell'Impero
    Messaggi
    1,191
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: DIGNITA' DI UN VINTO

    Citazione Originariamente Scritto da edera rossa Visualizza Messaggio
    repubblichini anche per non confonderli con le speranze repubblicane di gran parte dei partigiani. La prima repubblica dell'Italia moderna fu quella romana del 1848-49 e fu un grande esempio per l'intera Euripa ( basta rileggere la sua costituzuione) . Ma anche alcune repubbliche giacobine si collocano all'interno di quella che si chiama la storia moderna.; ma forse per moderno intendi un periodo molto più recente. Le repubbliche partigiane furono autentici modell idi democrazia e di spirito liberale. La repubblichina di Salò era una dittatura personale e non si capisce cosa vi sia di moderno in questo.Mussolini cercò di rifarsi una immagine e far credere, prima di tutto a se stesso, che non aveva mai tradito le speranze, per la verità molto confuse, della sua giovinezza; ma non dimentichiamo che fu il re a mettere lui alla porta e non viceversa. E divenne servo di chi trasformò l'Italia in un campo di morte e di desolazione e inglobò parte del territorio italiano in quello suo proprio e , per cola della guerra fascista, perdemmo anche l'Istria che aveva dato con generosità ancor più di Trieste al l'irredentismo mazziniano.
    conosco i precedenti repubblicani, ma mi riferivo all'Italia unitaria. È un fatto che la prima Repubblica post-unitaria a nascere è la RSI, piaccia o non piaccia.
    Non era una dittatura personale, era una dittatura popolare. Non confondiamo. Mussolini non era un dittatore sudamericano.

    Un dato incontrovertibile è che nel 1945 "grazie" alla sconfitta fascista torna la monarchia. Finisce un regime repubblicano e torna il Re (anche se per poco).

    Le perdite territoriali sono dovute alla sconfitta militare, cui contribuirono i partigiani. Alcuni di questi inoltre appoggiarono i macellai di Tito, autori delle stragi delle foibe che oggi tutti ricordiamo con orrore.

  8. #48
    repubblicano perciò di Sx
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Località
    dove il dubbio è impossibile la certezza è sempre eguale
    Messaggi
    12,169
     Likes dati
    17
     Like avuti
    73
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: DIGNITA' DI UN VINTO

    Citazione Originariamente Scritto da fenix Visualizza Messaggio
    anche Eugenio Scalfari e Norberto Bobbio erano fascisti.
    Bobbio addirittura nel 1938 inviò una supplica a Mussolini per avere la cattedra universitaria a Torino, esaltando i suoi meriti di fascista.

    Scalfari:

    “Io ho smesso di essere fascista solo quando ne sono stato espulso, quando, appunto, fui messo fuori dal partito. E devo dire che ne ebbi un grande dispiacere. Fu un dolore inferto alla mia giovinezza vedermi strappare le stellette dalle spalline, una sconfitta che generò in me una profonda crisi”.
    molti giovani non avevano conosciuto altre realtà; era facile diventare fascista quando il dissenso non aveva voce, era facile credewre che tutto andava bene quando nessun giornale osava scrivere il contrario. Se le dittature vengono abbandonate all'improvviso la colpa è di chi aveva fino a poco prima tenuto un popolo nell'ignoranza e nella paura, non di chi scopre improvvisamente nuove strade. E non dimentichiamo che per molti diventare da fascisti antifascisti costò la galera ed a volte la vbita. Ed anche chi scelse solo all'8 settembre non sapeva come sarebbe ansata e soprattutto non sapeva come sarebbe andata per lui. Le truppe partigiane ebbero percentualmente un numero di caduti più alto dell'esercitò regolare.

  9. #49
    Super Troll
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Messaggi
    58,984
     Likes dati
    1,044
     Like avuti
    7,868
    Mentioned
    60 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: DIGNITA' DI UN VINTO

    Citazione Originariamente Scritto da dedelind Visualizza Messaggio
    anche quando andavano a commettere stragi e rappresaglie di civili innocenti, oppure quando combattevano per una dittatura?
    Ovviamente i partigiani combattevano per la libertà e taluni per portare l'Italia nel paradiso Sovietico di Stalin...

    http://www.salpan.org/Segnala%20un%2...i%20uccisi.htm

  10. #50
    indipendente
    Data Registrazione
    13 Apr 2009
    Località
    alla periferia dell'Impero
    Messaggi
    1,191
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: DIGNITA' DI UN VINTO

    Citazione Originariamente Scritto da edera rossa Visualizza Messaggio
    molti giovani non avevano conosciuto altre realtà; era facile diventare fascista quando il dissenso non aveva voce, era facile credewre che tutto andava bene quando nessun giornale osava scrivere il contrario. Se le dittature vengono abbandonate all'improvviso la colpa è di chi aveva fino a poco prima tenuto un popolo nell'ignoranza e nella paura, non di chi scopre improvvisamente nuove strade. E non dimentichiamo che per molti diventare da fascisti antifascisti costò la galera ed a volte la vbita. Ed anche chi scelse solo all'8 settembre non sapeva come sarebbe ansata e soprattutto non sapeva come sarebbe andata per lui. Le truppe partigiane ebbero percentualmente un numero di caduti più alto dell'esercitò regolare.
    non c'era dissenso perchè era molto vasto il consenso. Ormai da De Felice in poi gli storici sono unanimi nel riconoscerlo. Il regime fascista ebbe un consenso enorme, durante gli anni trenta.

    La dittatura fu abbandonata quando crollò in seguito al colpo di stato monarchico del '43, sotto la pressione della guerra persa. Mi pare una cosa normale, le guerre perse fanno perdere rapidamente consensi.

    Le "truppe partigiane" erano combattenti irregolari definibili come "guerriglia". Nel gergo di allora (della RSI) erano definiti "banditi".

 

 
Pagina 5 di 12 PrimaPrima ... 456 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Europee: Sicuri che abbia vinto l'Italia dei Valori? O forse ha vinto De Magistris ?
    Di LIBERAMENTE nel forum Elezioni del 6 e 7 Giugno 2009
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 12-06-09, 17:36
  2. Dignità di un vinto
    Di Ferruccio nel forum Destra Radicale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 29-04-09, 02:31
  3. Dignita'...
    Di Proteus_Hermes nel forum Politica Estera
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 21-06-08, 14:59
  4. Dignita'
    Di salerno69 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 27-07-07, 11:45
  5. Ha Vinto Hamas, ha vinto la Palestina
    Di GIL-GALAD nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 30-01-06, 19:45

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito