
Originariamente Scritto da
giopizzetto
una domanda...
qualcuno ha letto "storia del fascismo 1919/1922" di montanelli?
qualcuno si è mai accorto che il primo fascismo era rivoluzionario?
qualcuno ha notato quanto era simili al socialismo rivoluzionario?
qualcuno sa dei rapporti mussolini/turati/ kulishoff?
qualcuno ha mai notato le analogie con il periodo omologo in russia?
qualcuno sa cos'è la culturina del 1918?
io sono dell'idea che l'unica cosa fascista fatta durante il periodo 1940/45 fu la republica di salò che esplicitava i sentimenti rivoluzionari ma fortemente statalisti del fascismo del 1919, a torto o a ragione quelli a salò difendevano bandiera stato esercito nome e onore etc etc etc il resto d'italia era allo sbando e stato non esisteva più tant'è che nel periodo non avevamo una forma ufficiale di stato e di governo ma solo una sottforma di stato, la monarchia luogotenenziale, e una sottoforma di governo nominata da luogotenente....
bisognerebbe aver il coraggio di dire come stanno le cose, di dire che a torto o a ragione a salò c'era gente che credeva che così facendo salvava l'italia come stato, nazione e forma di governo...
bisognerebbe dire che oltre a tanti partigiani che credevano nel salvar l'italia, in nome del re o di una repubblica futura, dai nazisti più che dai fascisti, c'erano anche tanti criminali infiltrati tra loro e c'erano infine anche tanti comunisti che aspettavano dormienti da 15 anni almeno e che tentarono di portare l'italia nell'orbita stalinista...
la resistenza non è stata solo guerra civile ma anche una rivoluzione in embrione e in alcune zone d'italia c'era quasi riuscita, che tutto ciò ha riguardato solo una parte d'italia visto che al sud di fatto stato e forma di governo non esistevano più già nel 1944, avevamo i mericani e la loro orgia democratico-bordellaia, curzio malaparte docet...
la realtà è che il periodo 1940/1945 è stato il peggiore degli ultimi 5/7 secoli per la penisola italica , ad eccezzione del periodo 1860/1875 per il sud martoriato dai savojardi, ed è successo di tutto di più e le colpe vanno divise, come è giusto che sia, tra re e capo di governo, però il capo di governo almeno a torto o a ragione ha tentato di reagire, con salò, il re che ha fatto, dopo aver prosciugato i conti pubblici per anni all'utlimo se ne è scappato con la cassa come un mariuoncello...
ho già scritto in un altro 3D che la storia la scrive chi vince.,purtroppo, ma nel caso della seconda guerra mondiale nessuno sembra ricordare che noi abbiamo perso, e militarmente con onore visto il contesto, per cui non c'era vincitore che possa aver scritto, c'era una cultura "anti" e non solo antifascista che si è vendicata dichiarandosi vincitrice e la resistenza in buona parte è stata ostaggio di questa nuova classe egemone, nata da una sconfitta ma che si proclama nata da una vittoria...
credo quindi che debbano essere rispettati sia i partigiani, quelli veri non gli esaltati politici, che i quelli di salò, i ragazzi non gli esaltati politici...
e non dimentichiamoci dei soldati italiani che andarono a fare la guerra con i mod.91 contro i cannoni, o del popolo che subì i bombardamenti alleati ma ssshhhhh questo non si deve dire, ci hanno salvato loro....
rispettati e ricordati quindi con modi tempi e piani diversi, non equiparati...