La tua autoglorificazione comincia a preoccuparmi, Ronnie.Originariamente Scritto da Ronnie
Il complesso di superiorità è una brutta bestia...![]()


La tua autoglorificazione comincia a preoccuparmi, Ronnie.Originariamente Scritto da Ronnie
Il complesso di superiorità è una brutta bestia...![]()
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Gli zeri, per valere qualcosa,
devono stare a destra.
Questo suggerimento di sperimentazione casuale mi sembra abbastanza cretino, se non volessi pensare al classico atteggiamento arrogante di chi sostiene questo modello liberticida Statuale che domina l'intero Globo.Originariamente Scritto da marcejap
Il problema, non è imparare a "convivere"... il problema è l'obbligo posto dallo Stato a "condividere", che ci toglie la libertà.Originariamente Scritto da marcejap
Sembra proprio che non capisci un tubo... scusa...Originariamente Scritto da marcejap
E' ovvio che su una strada dove circolano più individui ci debbano essere delle regole, ma la libertà è quella che io possa stabilire le regole che voglio sulla mia strada, ovvero sul territorio mio e di chi lo vuole liberamente condividere con me. Senza uno Stato precostituito, che mi obbliga a condividere le regole con chi vuole lui (magari con degli immigrati... vedi l'altro thread).
Invece potrebbe esistere, teoricamente una enclave di gente del tipo "Agostino o' pazzo" che viaggia nel loro territorio senza limiti di velocità (regola anche questa se vogliamo). Tu ovviamente non avresti nulla da preoccuparti, scegliendo liberamente di non affrontare mai le strade sul loro territorio. Viceversa se questi vorranno circolare sulle strade della tua enclave, dovranno innanzitutto chiedere il tuo permesso e rispettare le regole vigenti sul tuo territorio.
....aneddoti cazzate che non c'entrano un tubo con il mio discorsoOriginariamente Scritto da marcejap
Liberissimo un cazzo! Lo Stato non tollera... ci sono anche esempi reali più che eloquenti, è poi scritto nella legge, nella vostra cazzo di legge, che non vi è angolo nello Stato (o fuori dallo Stato) che possa godere di extraterritorialità... posso ad esempio nella mia comunità o enclave coltivare l'oppio, il cannabis e quant'altro per un consumo esclusivamente interno?Originariamente Scritto da marcejap
Eppure quale interferenza con l'esterno ci sarebbe?
NO... quindi sono LIBERISSIMO UN CAZZO!
Lascialo decidere liberamente a ciascun individuo se è un casino... lascia libero ciascun individuo se e con chi relazionarsi.Originariamente Scritto da marcejap
Capisci proprio una minchia! La mia rivendicazione di libertà è per ciascun individuo... chi entra in una associazione, condominio, società etc. lo fa liberamente... affronta anche liberamente i rompicoglioni, e se non gli piace il CDA cede la sua fetta di società e va in un'altra società o ne fonda direttamente una nuova. Questo con lo Stato non è possibile... posso solo cercare di cambiare il governo l'equivalente del CDA.Originariamente Scritto da marcejap
Per cui, ad esempio, una minoranza come ad quella degli Anarco Capitalisti, piuttosto che Anarco Comunisti, non avranno mai la speranza di vivere secondo il loro modello Sociale.
NO ASSOLUTAMENTE NO!Originariamente Scritto da marcejap
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Comprarsi una casa indipendente o costruire un nuovo condominio con nuove regole. METAFORICAMENTE EQUIVALE A COSTITUIRE UNO STATO NUOVO A PARTE, O MEGLIO UNA LIBERA ASSOCIAZIONE (individuale o collettiva) A PARTE.


Marce nessun complesso, solo un sano realismo. Tu non mi conosci, ma io sì.
[e con questo sei libero di accusarmi non più di complesso di superiorità ma di vera e propria megalomania]
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Io non sostengo un bel niente. Dico solo che le cose stanno così e non le possiamo cambiare.Originariamente Scritto da RenzoAudisio
Wow, delle scuse!Sembra proprio che non capisci un tubo... scusa...Mi offendi in continuazione ed ora pure le scuse? Sei sicuro di stare bene?
E' stato un attimo di debolezza, eh?
Errore. La strada non è tua, ma di chi l'ha costruita semmai. Te sei proprietario della casetta antistante alla strada. Quando entri nella strada con l'auto paghi il costo per l'uso del fondo stradale. E segui le regole che il costruttore impone.E' ovvio che su una strada dove circolano più individui ci debbano essere delle regole, ma la libertà è quella che io possa stabilire le regole che voglio sulla mia strada, ovvero sul territorio mio e di chi lo vuole liberamente condividere con me.
Il fatto che le strade oggi siano statali non significa che le regole siano sbagliate. Nel mondo libertario tu entri nella strada e paghi il pedaggio, e con esso sottoscrivi un contratto con il proprietario della strada per l'uso del fondo stradale alle sue condizioni. Se non ti vanno bene le condizioni ti rivolgi ad un'altra strada ed un altro proprietario.
E non vale la stessa cosa con un privato? Perchè mai il proprietario della strada dovrebbe non far passare sulla sua strada degli immigrati? Se pagano...Senza uno Stato precostituito, che mi obbliga a condividere le regole con chi vuole lui (magari con degli immigrati... vedi l'altro thread).
I pomodori no, eh?Liberissimo un cazzo! Lo Stato non tollera... ci sono anche esempi reali più che eloquenti, è poi scritto nella legge, nella vostra cazzo di legge, che non vi è angolo nello Stato (o fuori dallo Stato) che possa godere di extraterritorialità... posso ad esempio nella mia comunità o enclave coltivare l'oppio, il cannabis e quant'altro per un consumo esclusivamente interno?
Eppure quale interferenza con l'esterno ci sarebbe?
NO... quindi sono LIBERISSIMO UN CAZZO!
Se viaggi a 100 all'ora sulla strada e non ti fermi sulle strisce, permetti che io pedone possa spararti col bazooka? Così finalmente mi relaziono con teLascialo decidere liberamente a ciascun individuo se è un casino... lascia libero ciascun individuo se e con chi relazionarsi.
Ah, sei tornato allo spirito libertaristaCapisci proprio una minchia!
E perchè no? Vai in un altro stato e chiedi la cittadinanza, no?La mia rivendicazione di libertà è per ciascun individuo... chi entra in una associazione, condominio, società etc. lo fa liberamente... affronta anche liberamente i rompicoglioni, e se non gli piace il CDA cede la sua fetta di società e va in un'altra società o ne fonda direttamente una nuova. Questo con lo Stato non è possibile... posso solo cercare di cambiare il governo l'equivalente del CDA.
Come la puntata dei Griffins in cui il capo famiglia Peter fonda il libero stato di Petoria racchiuso tra le partei di casa?NO ASSOLUTAMENTE NO!![]()
Comprarsi una casa indipendente o costruire un nuovo condominio con nuove regole. METAFORICAMENTE EQUIVALE A COSTITUIRE UNO STATO NUOVO A PARTE, O MEGLIO UNA LIBERA ASSOCIAZIONE (individuale o collettiva) A PARTE.![]()
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Originariamente Scritto da Ronnie
Mai avuto dubbi in proposito
ps. nel thread famoso del fondoscala l'ultima parola l'ho avuta io, gli altri hanno abbandonato![]()
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dopo un poino le cazzate stancano, in effetti.


SilvioleoOriginariamente Scritto da Silvioleo
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mah, fra chi posta du fiche e chi fa l'economistone un ho grossi dubbi![]()


Quindi ti metti a postare solo le fie, giusto?
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No, le cose stanno così perchè nessuno sa o vuole cambiarle.Originariamente Scritto da marcejap
Se dalla monarchia e dalla dittatura pura si è passati alla "democrazia" e molti prima sarebbero stati pronti a giurare quello che dici tu, cioè che "le cose stanno così e non le possiamo cambiare", benchè il passo sia più lungo, non è escluso che prima o poi gli individui prendano coscienza della loro Sovranità e si giunga finalmente all'anarchia.
A parte il fatto che io non parlavo di "proprietà"... ma mi riferivo alle leggi... quindi mi riferivo a qualche cosa di superiore e di diverso dalla "proprietà"... mi riferivo alla "Sovranità".Originariamente Scritto da marcejap
Comunque "proprietario di una strada" (almeno la dove è pubblica), allo "stato attuale" delle cose, lo sono pure io... se faccio parte di quel Comune, di quella Provincia e soprattutto di questo Stato... proprio perchè ho contribuito anche io ed i miei avi a realizzarla.
Ora, se non concordo più, in modo radicale, con la gestione delle strade da parte dei miei "soci", perchè mai dovrei abbandonare la mia quota di proprietà, anzichè riscattarla?
Invece che essere costretti al "confino"... non sarebbe più congruo che io, o il mio gruppo radicalmente dissidente, prendesse la sua quota di strade e la gestisse come meglio crede?
Io parlo, per la libertà di ciascun individuo o "libero gruppo di individui", dunque dovrebbe essere chiaro che relativamente a tutti i problemi di "convenienza", dovendo essere gli individui a decidere responsabilmente per se stessi, sceglierebbero le soluzioni organizzative a loro più convenienti e meno costose o complicate, dunque sicuramente non si può pensare che ciascuno sarebbe così stupido da reclamare la proprietà di 10 metri di strada su cui applicare un codice di circolazione diverso.
Tutto dipende dall'accordo che c'è tra me e te sulla comune circolazione in quella strada.Originariamente Scritto da marcejap
Ai fini della libertà individuale, l'importante è che questo accordo venga stipulato liberamente, altrimenti è molto meglio circolare su due strade diverse, senza bazooka... e senza frustrazioni non ti pare?
Scusa ti riferisci allo "stato" solido, liquido o gassoso?Originariamente Scritto da marcejap
Battute a parte:
- ti ho già risposto che non è assolutamente detto che ciascun individuo possa trovare lo Stato che vada bene per lui, ad esempio non esiste al mondo alcuno "Stato" che soddisfi l'ideale anarcocapitalista, piuttosto che anarco-comunista.. dunque certe minoranze di individui non potranno mai essere liberi di vivere secondo il proprio ideale.
- Anche trovando uno Stato che corrisponda al suo ideale non è detto che lo accettino come concittadino...
- Poi non vedo perchè un individuo o un gruppo di individui, che vuole vivere secondo un nuovo ideale (minoritario nell'insieme dello Stato ma "unanimitario" sulla sua quota di territorio), debba per forza essere costretto all'esilio dalla sua terra che (con pieni diritti di cittadinanza) ha contribuito a migliorare, invece che renderlo libero di riappropriarsi della quota che gli appartiene.
Non necessariamente... ma, se così gli va, perchè negargli quella Libertà?Originariamente Scritto da marcejap
Negargliela solo per non far passare una linea di principio?
Io infatti mi interesso ai "principi teorici", ai "principi di Libertà", che però non vanno visti come un qualche cosa lontano dalla realtà, perchè se accettati rivoluzionerebbero il concetto di "Stato", e con esso rivoluzionerebbero in concreto i comportamenti e le logiche di comportamento al suo interno.
Ti dirò comunque, visto che tu ti intendi solo di cartoni animati (io conosco vagamente i Griffins perchè li guarda mio figlio di 8 anni) che in Italia vi sono stati almeno due importanti casi reali in cui degli individui abbiano reclamato la propria indipendenza dallo Stato italiano, mi riferisco all'anarchico Michele Mulieri all'inizio degli anni '50 ed a Moreno Simionato quasi cinquant'anni più tardi.
Non mi riferisco a due pazzi qualsiasi, dei quali i manicomi potevan essere pieni, ma casi che hanno fatto parlare di se ed hanno attirato l'attenzione di grandi uomini di cultura come Rocco Scotellaro, Carlo Levi, Vito Laterza... ai più recenti Alberto Mingardi, Carlo Stagnaro, Vito Laterza Jr., etc.
Ti consiglio la Lettura di "La vera storia di Michele Mulieri" edito da Galzerano e "Fragole e Dinamite" edito da Stampa Alternativa.
Se non vuoi limitare la tua cultura ai Griffins... CARO LOBOTOMIZZATO TELEVISIVO!
Ciao e buona lettura.
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