crisi libano-israele ma l'iran baluardo antimondialista che fa? saloth......
crisi libano-israele ma l'iran baluardo antimondialista che fa? saloth......
organizzano il festival della pesca
http://www.iranseafoodexpo.ir/


i cazzi suoi...Originariamente Scritto da LONGINO
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je tirasse sto bombone...... sti cazzi dell effetto chernobyl....
Teheran, 23 lug. - (Adnkronos) - Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha affermato oggi che, con il lancio dell'offensiva militare in Libano, Israele ''ha spinto il bottone per la sua propria distruzione''. ''Gran Bretagna e Stati Uniti sono complici del regime sionista per i suoi crimini in Libano e Palestina'', ha proseguito Ahmadinejad, parlando ad un incontro di funzionari della Pubblica Istruzione. ''I popoli della regione risponderanno'', a meno che Israele e i suoi alleati non si scusino per le loro politiche, ha sostenuto il presidente iraniano, secondo il quale ''le potenze arroganti si sono create una base per minacciare e saccheggiare la gente della regione''.
PREMILO TE STO BOTTONE!!!!
dai....troviamo una donna ideale a salottolo...
http://www.iranian.ws/singles/last.p...er=2&l=default


si sistemano i baffi
Consiglio:
http://www.iranian.ws/singles/view.p...&id=0000004002
http://www.iranian.ws/singles/view.p...&id=0000003793 (questa parla italiano, così saloth ha qualche possibilità in più...)
http://www.iranian.ws/singles/view.p...&id=0000003388
http://www.iranian.ws/singles/view.p...&id=0000002969
Sicuramente starà scaldando i forni.![]()
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Saloth ?Originariamente Scritto da LONGINO
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...Io mica sono il rappresentante della Repubblica Islamica dell'Iran su Pol eh![]()
Al limite potrebbe esserlo Basiji![]()
Comunque i combattenti Hezbollah impegnati nei combattimenti contro gli aggressori sionisti sono praticamente l'Iran, o meglio, sono l'incarnazione dell'Islam Tradizionale e Rivoluzionario Sciita khomeynista
Studiate !
Hezbollah, la Rivoluzione Islamica e l’Imam Khomeyni
La nascita di Hezbollah e della sua lotta di resistenza mostrò come la comunità Sciita fosse, prima di ciò, lontana da un’omogeneità politica. Alcuni sentimenti Sciiti richiesero delle prese di posizione più radicali di quelle di Amal. Fu soprattutto il messaggio dell’Imam Khomeyni a giocare un ruolo fondamentale nella regione libanese. Nei suoi discorsi vi era sia una minaccia che una chiamata. La sua minaccia si scagliava fortemente contro l’arroganza delle potenze mondiali che stava cercando di sottomettere i paesi del terzo mondo e le terre Islamiche sotto le grinfie dei loro interessi materialisti. Ma questa minaccia non era solamente materialista: l’Imam sottolineava anche l’interferenza che l’Occidente stava intraprendendo nei confronti della causa Islamica. Egli affermava: "Lo scopo dei paesi imperialisti è quello di distruggere il Santo Corano e dimenticarlo, distruggere l’Islam e gli ulama Musulmani... il loro progetto è di fermare il progresso, i paesi Islamici e, con la pretesa di incoraggiare l’educazione, di sopprimere le scuole religiose". Quindi, la minaccia sia fisica che religiosa, che l'Imam Khomeyni indirizzò all’Umma Islamica, a tutti i paesi Musulmani, si scagliava contro l’imperialismo e invitava gli oppressi ad alzarsi e resistere.
Seyyed Musa Sadr usò il paradigma di Karbala per vivificare gli Sciiti Musulmani del Libano, l’Imam Khomeyni lo usò per vivificare i Musulmani nel mondo: lo chiamava "Husaini Rostrum" (immortalizzando il martirio dell’Imam Husain come simbolo di lotta contro tutti i tiranni nel corso della storia Islamica). La lotta per la giustizia è una: quella tra le genti oppresse e i tiranni.
La Rivoluzione iraniana servì come esempio, per mostrare come sia possibile distruggere una struttura oppressiva che serve da schema alle superpotenze: "C’è sempre stata una parte oppressa a combattere Satana. Pregate Iddio, oggi la forza degli iraniani e quella dell’Islam hanno destato l’attenzione di tutte le nazioni oppresse".
La fedeltà all’Islam non è soltanto un dovere religioso ma costituisce la miglior arma contro la minaccia dell’imperialismo. La soluzione per l’uomo è rompere con tutte le ideologie umane, è scegliere l’alternativa Islamica e proteggere la Ummah da ogni futuro tentativo di infiltrazione nemica.
Uno dei punti sottolineati dall’Imam Khomeyni fu la Wilayat-al-Faqih: gli ulama, la Marja’iyya, attenendosi fermamente alle regole della giurisprudenza Sciita, devono governare durante lo stato di attesa del dodicesimo Imam (ag). Questo punto può esser visto come una peculiarità dell’attivismo Sciita, una rivoluzione che ha rigettato il tradizionale metodo di taqiyya (dissimulazione) e di sottomissione al regime tiranno offrendo un modello di governo puramente Sciita.
Il Governo Islamico non significa solo protezione per i musulmani, ma porta con sé anche dei valori intrinseci: l’attuazione del volere di Dio tra gli esseri umani. Un regime governato dalla Marja’iyya enuncia l’universalismo della posizione attiva dell’Imam Khomeyni. Durante l’assenza del dodicesimo Imam (ag), l’intermediatore tra l’uomo e Dio, gli ulama hanno la capacità e il dovere di guidare le genti. Questo giustifica l’espansione della Rivoluzione Islamica: da un lato la necessità di combattere l’imperialismo, dall’altro il condurre alla "verità divina".
La connessione tra l’Imam Khomeyni e Hezbollah non è difficile a capirsi. Durante il suo esilio a causa del regime dello Shah in Iran, l’Imam insegnò a Najaf, in Iraq, dove molti ulama libanesi poterono formarsi. La Rivoluzione Islamica ebbe luogo in Iran nel 1979 quando le idee dell'Imam si erano già ampiamente diffuse tra gli ulama Sciiti libanesi. Il legame e la fedeltà di Hezbollah alla Rivoluzione è dunque parte vitale dell’ideologia del movimento. La lotta di Hezbollah non fu certo ostacolata da sentimenti nazionalisti che avrebbero potuto vedere l’Iran come una forza straniera.
Seyyed Hassan Nasrallah, attuale Segretario Generale dell’Hezbollah, spiega: "Ci hanno detto: “State lavorando per gli interessi dell’Iran”. E noi abbiamo risposto:- Si, stiamo lavorando per l’interesse dell’Iran che non ha altro interesse se non quello dell’Islam e dei Musulmani-". In altre parole, l’Imam Khomeyni ha spianato la strada per una lotta e una resistenza globale, non riducibile su scala nazionale.
La priorità assoluta di questo grande sforzo, senza mezzi termini, è la distruzione dello "stato" di Israele. La battaglia e la liberazione di Gerusalemme è parte della chiamata divina per l’Islam. L’universalismo Islamico abbraccia un’idea libera dalla tirannia e dall’oppressione ed è per questo che Hezbollah chiama tutti i Musulmani ad unirsi ad esso nel legittimo jihad contro Israele. La resistenza Islamica deve continuare a crescere, con l’aiuto di Dio, ed ha bisogno del supporto di tutti i Musulmani in ogni angolo del mondo per sconfiggere questo germe cancerogeno che ha infettato le terre Islamiche.
Come l’Imam Khomeyni, Hezbollah si distingue dalla gente comune grazie all’enorme fede e alla dedizione nei confronti della causa Islamica. Il movimento annuncia una grande rivoluzione con le parole "Verrà il giorno in cui tutti i fragili regimi crolleranno grazie al lieve soffio degli oppressi".
Hezbollah, come la Repubblica Islamica dell’Iran, sa che non è delimitata da niente e nessuno: il suo è un messaggio divino, proveniente da Dio, che riguarda tutti i Musulmani. Seyyed Abbas al-Musawi, guida e martire dell’Hezbollah, spiegava: "Non siamo un partito nel senso tradizionale del termine. Ogni Musulmano è automaticamente un membro di Hezbollah, è impossibile elencare la nostra lista di aderenti".
Dall’altra parte lo stretto ordine gerarchico nelle file di Hezbollah porta le stesse caratteristiche del concetto di Wilayat-al-Faqih che governa la Repubblica Islamica iraniana. Il manifesto di Hezbollah dichiara che gli ulama sono i migliori qualificati per adempiere al loro dovere di condurre la nazione verso l’Islam e il Consiglio della Shura, l’organo all’apice di Hezbollah, è quindi composto da un gruppo di ulama. Ovviamente la Guida Spirituale è il Wali Faqih, Seyyed Ali Khamenei, sebbene le decisioni del movimento siano indipendenti da quelle del regime iraniano. L’Iran serve come guida d’azione ma è certo che Hezbollah ha miglior familiarità con il proprio paese ed esegue le direttive nella maniera in cui sono più adatte.
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