Se non era per l'Iran gli Hezbollah neanche esistevanoOriginariamente Scritto da LONGINO
Se non era per l'Iran gli Hezbollah neanche esistevanoOriginariamente Scritto da LONGINO


Gli analisti politici e militari israeliani parlano quasi all'unanimità della "prima guerra diretta" fra Iran e Israele...
Comunque ho letto sul forum "Etnonazionalista" anche di manifestazioni in Egitto e Libia. Quella in Egitto è stata repressa dalle autorità filo-americane!Originariamente Scritto da pacchiarotto
Venerdí 21.07.2006 16:48
Sono stati fermati con colpi di manganello e pugni i manifestanti contro Israele riuniti dentro la principale moschea del Cairo, quella di al Azhar. Il blocco è avvenuto per timore che la protesta si riversasse per le strade della capitale egiziana, coinvolgendo migliaia di persone organizzate dai Fratelli musulmani e da movimenti politici.
Migliaia di poliziotti hanno circondato tutta l'area nel cuore del quartiere islamico della città. Il regime concede la protesta, la principale nei dieci giorni dall'inizio dell'attacco israeliano al Libano, ma non le permette di uscire per le strade dove potrebbe infiammare gli animi di una popolazione di 73 milioni di persone, un quinto delle quali vive sotto la soglia della povertà. Un manifestante e tre poliziotti sono rimasti lievemente feriti, negli scontri fra i dimostranti armati di scarpe e cinture con cui picchiavano gli agenti in borghese, i quali rispondevano a colpi di manganello, pugni e calci.


Ragioniamo con calma.Originariamente Scritto da DaBak
Rispetto, per esempio, a ciò che hanno combinato per quattro sciocche vignette, ed era ovviamente un pretesto, in questo caso- e le circostanze sono decisamente diverse- il mondo islamico/arabo non si sta muovendo con la stessa sensibilità e tempismo....
A dirla tutta anche nel caso delle vignette satiriche la 'sommossa' partì con sei o sette mesi di ritardo (sic!) e dunque è verosimile credere che in questo caso per 'carburare' il mondo arabo abbia bisogno di più tempo.
IN ogni caso è innegabile che su questa vicenda il mondo arabo è diviso.
L'ho scritto e lo ripeto, lo stesso bin Laden ( che io ricordi) non ha mai speso una parola , o quasi, per la causa palestinese.
Egitto e Libia, a parte rarissimi casi, peraltro spontanei, non avvertono il problema in quanto tale.
Il fatto che la Giordania abbia mandato degli aiuti umanitari non significa nulla...gli americani li mandano in Iraq sei secondi dopo averli bombardati!
E allora?
Il punto, in definitiva, è che per alcuni( la maggior parte) paesi del mondo arabo questa non è una guerra che combatteranno a fianco di correrà in soccorso del Libano.
E certamente non ci saranno altre adesioni oltre a quelle , a dire il vero 'di fatto' tardive, di Iran e Siria.
Questi sono fatti, il resto è aria fritta.
Ci sono state anche in Tunisia, in Sudan, in Qatar, in Indonesia e in molti altri paesi islamiciOriginariamente Scritto da DaBak
L'Islam è unito


Pol Pò gran parte del mondo arabo vede la questione palestinese come una rottura di palle: niente di più....Originariamente Scritto da Saloth Sâr
Quì non si tratta di augurarsi questo o quell'altro ( io in quell'area mi auguro un epilogo ben diverso dal tuo, per esempio...), ma di analizzare i fatti.
E i fatti dicono che in questo momento le vicende di quel quadrante di mondo sono molto più a cuore all'Europa che al mondo arabo.
Per ragioni diverse, ma è così.
E' un problema mediatico.Originariamente Scritto da pacchiarotto
Nel caso delle vignette la notizia erano le proteste popolari.
Ora le notizie sono altre.


Non si sono registrate sommosse popolari come in occasioni delle vignette.Originariamente Scritto da DaBak
Consideriamo che nel caso delle vignette entrava in contesto il Profeta Muhamad, e nell'Islam, oltre ad allah, nulla è più importante di Muhamad.Originariamente Scritto da pacchiarotto
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