
Originariamente Scritto da
Princ.Citeriore
AA VV, Il Libro Nero del Capitalismo, Marco Tropea Editore, 199, pp. 545
Libro di scottante attualità, "stranamente" poco diffuso qui in Italia.
Che cos'è dunque questo scherzo di un libro nero del capitalismo? Non vi accorgete che l'enormità dell'impresa sconfina nel delirio? Il peggior assassino di massa della storia? E sia pure. Ma un assassino senza volto né codice genetico. Un assassino che opera impunemente da secoli nei cinque continenti. Buon divertimento ma a che prò? Non avete sentito il colpo di gong che annunciava al tempo stesso il termine dell'incontro e la fine della Storia? Quell'assassino ha vinto. E ora si prende, nella sua versione mafiosa, le spoglie dei nemici. Quale avversario credibile si profila all'orizzonte? Quale avversario? L'immensa moltitudine delle parti civili al suo processo. I vivi e i morti. La folla innumerevole di quelli che vennero deportati dall'Africa nelle Americhe, fatti a pezzi nelle trincee di una guerra idiota, bruciati vivi dal napalm, torturati a morte nelle prigioni dei cani da guardia del capitalismo, fucilati a Parigi al Muro dei federati, massacrati a centinaia di migliaia in Indonesia, quasi estinti come gli indiani d'America, assassinati in massa in Cina per assicurare la libera circolazione dell'oppio. Da tutti loro le mani dei vivi hanno ereditato la fiaccola della rivolta dell'uomo non riconosciuto nella sua dignità. Sono le mani troppo presto senza vita di quei bambini del Terzo mondo che la sottoalimentazione, ogni giorno, uccide a decine di migliaia; sono le mani scheletrite dei popoli condannati a rimborsare gli interessi di un debito contratto dai loro dirigenti-fantoccio che si sono appropriati del capitale; sono le mani tremanti degli esclusi, sempre più numerosi, tenuti ai margini dell'opulenza. Sono mani di tragica debolezza e, per ora, sono disgiunte. Ma non potranno che congiungersi, un giorno. E la fiaccola che portano, allora, incendierà il mondo.
Gilles Perrault
Non abbiamo la pretesa dì pubblicare un libro onnicomprensivo. I crimini del capitalismo costituiscono un argomento disgraziatamente inesauribile. Per lo meno allo stato attuale...
Piuttosto che realizzare un'opera collettiva, abbiamo deciso di sollecitare i contributi personali di storici, economisti, sociologi, sindacalisti, scrittori che in questa sede si esprimono in piena libertà sui temi a loro più congeniali.
"Le centinaia di miliardi di dollari provenienti dal Congo, dalle Filippine, da Haiti e da molti altri paesi del Terzo mondo... che transitano su conti segreti prima di raggiungere i mercati borsistici dell'Occidente, sono il sangue e la miseria dei popoli di tre continenti. Mentre in Africa, in America Latina e in Asia ì bambini si prostituiscono e muoiono di fame, mentre le famiglie si sfasciano e gli uomini e le donne cercano invano un riparo o un lavoro, i miliardi della corruzione, dell'evasione fiscale, del saccheggio si accumulano sui conti delle élite dirigenziali di quei paesi. Come Wloloch, l'oligarchia bancaria multinazionale si nutre della carne e del sangue dei popoli prigionieri, costretti al tributo dei tre continenti più poveri del nostro pianeta."
JEAN ZIEGLER, dal Capìtolo
"l banchieri svizzeri uccidono senza le mitragliatrici"
Prefazione Gilles Perrault 7
Introduzione Maurice Cury 11
1 Le origini del capitalismo (xv-xix secolo) Jean Suret-Canale 17
2 Economia schiavista e capitalismo:
un bilancio quantificabile Philippe Paraire 39
3 Fuoco, sono soltanto operai! Roger Bordier 49
4 1744-1849, un secolo lionese:
gli operai della seta di fronte ai cannibali del profitto
Maurice Moissonnier 61
5 1871 : tradimento di classe
e settimana di sangue Claude Willard 85
6 Repressione antisindacale Andre Devriendt 91
7 Le bande armate del capitale
nella Francia repubblicana Maurice Rajsfus 101
8 La Grande guerra:
11500 morti e 13 000 feriti al giorno
per tre anni e mezzo Jean-Pierre Fléchard 115
9 Controrivoluzione e interventi stranieri
in Russia (1917-21) Pierre Durand 135
10 La Seconda guerra mondiale Francois Delpla 139
11 Sull'origine delle guerre e di una forma
parossistica del capitalismo Pierre Durand 167
12 Imperialismo, sionismo e Palestina Maurice Buttin 171
13 Guerra e repressione :
l'ecatombe vietnamita Francois Derivery 179
14 Massacri e repressione in Iran Francois Derivery 193
15 Genocidio anticomunista in Indonesia Jacques Jurquet 207
16 L'annessione indonesiana di Timor Orientale Jacques Jurquet 223
17 L'Iraq vittima del petrolio Subhi Toma 239
18 L'Africa nera sotto la colonizzazione
francese Jean Suret-Canale 253
19 Algeria 1830-1998:
dal capitalismo coloniale alla ricolonizzazione
"mondializzata" Andre Prenant 271
20 L'Africa delle indipendenze e del "comunismo"
(1960-1998) Francis Arzalier 305
21 Gli interventi statunitensi in America Latina Paco Pena 321
22 Stati Uniti, il sogno incompiuto:
la lunga marcia degli afroamericani Robert Pac 361
23 Centenario di un genocidio a Cuba:
la "riconcentrazione" di Weyler Jean Laì'lle 393
24 II genocidio degli amerindi Robert Pac 407
25 II capitalismo all'assalto dell'Asia Yves Grenet 413
26 Le migrazioni nel xix e nel xx secolo:
un contributo alla storia del capitalismo Caroline Andréani 435
27 Capitalismo, corsa agli armamenti
e commercio delle armi Yves Grenet 447
28 I morti viventi della mondializzazione Philippe Paraire 475
29 La mondializzazione del capitale: le cause
della minaccia di una nuova barbarie Francois Chesnais 493
30 I banchieri svizzeri uccidono
senza le mitragliatrici Jean Ziegler 509
31 La pubblicità è più efficace delle bombe:
i crimini pubblicitari nella guerra moderna Yves Frémion 523
32 ...e se non bastasse l'abolizione
del capitalismo... Monique e Roland Weyl 537
Appendice Capitalismo e barbarie:
riepilogo dei massacri e delle guerre
nel xx secolo 543