Quoto. Con un pesante bombardamento aereo sulle linee HZ che sono al contatto si puo' anticipare il tuo scenario.Originariamente Scritto da locke


Quoto. Con un pesante bombardamento aereo sulle linee HZ che sono al contatto si puo' anticipare il tuo scenario.Originariamente Scritto da locke


laissez tombéOriginariamente Scritto da Mister_Blu
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[INFO]
Medio Oriente: Hezbollah chiede cessate il fuoco e scambio prigionieri
BEIRUT - Cessate il fuoco immediato e negoziati per lo scambio di prigionieri. Lo ha chiesto Hezbollah, il movimento sciita libanese impegnato da due settimane nel sanguinoso scontro con Israele. La richiesta e' arrivata al termine della conferenza internazionale di Roma, conclusasi senza un accordo per la richiesta di una tregua immediata. (Agr)
Repubblica.it


[INFO]
Berri: «Chiediamo la mediazione dell'Italia»
Il presidente del Parlamento libanese: «Chiediamo la mediazione dell'Italia per un cessate il fuoco e lo scambio dei prigionieri»
ROMA - L'Italia potrebbe essere un mediatore gradito nello scontro tra Israele ed Hezbollah il movimento sciita filoiraniano. «Chiediamo la mediazione dell'Italia per giungere ad un cessate il fuoco e allo scambio dei prigionieri»: nel giorno della conferenza di Roma il presidente del Parlamento libanese Nabih Berri lancia una precisa richiesta al governo italiano per una tregua fra Israele ed Hezbollah. Berri, incaricato dal «Partito di Dio» di negoziare la tregua. «Se ci sará un cessate il fuoco, entro poche ore siamo pronti ad avviare lo scambio dei prigionieri» ha concluso Berri che ha chiesto «un impegno al governo Prodi in tal senso».
corriere.it


[INFO]
Presidente Iran: cessate il fuoco e dialogo
Il presidente israelaino Mahmoud Ahmadinejad si è proclamato per un "cessate il fuoco" chiedendo a tutte le parti di avviare un dialogo senza pregiudiziali. Lo ha fatto dal Tagikistan, dove è in visita ufficiale. "Siamo contro l'aggressione e per il dialogo", ha ribadito.
Repubblica.it


I convitati di pietra
Senza convincere l'Iran e la Siria non si va da nessuna parte
Una conferenza di pace non può certo fare male ad un contesto ulcerato come quello mediorientale, ma ciò non significa che possa fare bene: essa è una iniziativa che potrà essere utile a futura memoria, visto che si è aperta mentre in Libano la guerra si inasprisce. Del resto alla conferenza non sono presenti i principali attori coinvolti sul campo: Siria, Israele, Iran, Hezbollah. E non potevano esserci per la semplice ragione che almeno due di essi negano le ragioni di esistenza del quarto, e non ci discutono, né direttamente né indirettamente. E, come abbiamo avuto già modo di scrivere, questo è il problema: cosa fa uno Stato sovrano quando un altro ne minaccia l'esistenza ed arma un gruppo militare per combatterlo ai suoi confini? A questa domanda poi se ne aggiunge anche un'altra: le Nazioni Unite che oggi chiedono il cessate il fuoco, non avrebbero dovuto impegnarsi prima per far ritirare le milizie Hezbollah dal Libano, così come si erano ritirate, a loro tempo, le truppe israeliane? Perché, essendosi insediata Hezbollah proprio dove Tsahal si ritirava, la situazione si è incancrenita, fino ad arrivare ad un punto di non ritorno.
Kofi Annan può anche chiedere ad Hezbollah di cessare il fuoco per una tregua, ma la stessa ragione di vita di Hezbollah è principalmente quella della guerra ad Israele e, per pensare che cessino definitivamente le ostilità, Hezbollah dovrebbe non esistere più come organizzazione politica.
Finché resta Hezbollah, ci sarà la guerra, e questa convinzione è ben chiara ormai all'interno dello Stato ebraico, tanto che non c'è un'opposizione significativa in Israele contro l'offensiva che è stata lanciata nel Libano del sud. Questo è il vero problema del vertice di Roma, ma che per ragioni diplomatiche nessuno sembra voler affrontare. Perché, se lo si affronta, il vertice sulla pace nasce morto. Meglio allora ripetere formule logore e stantie di scarso effetto. Almeno si prende tempo.
La pace vera vi sarà solo dopo la guerra totale ad Hezbollah, sperando che Siria ed Iran capiscano l'antifona. Non è un caso che la Rice abbia parlato di "un nuovo Medioriente". Quello attualmente disegnato non ha futuro e qualcuno dovrà cedere il passo. E questa sì che è la posizione comune dei quattro convitati di pietra alla conferenza. Preferiremmo la via diplomatica, ovviamente.
Altrimenti resta la guerra.
Roma, 26 luglio 2006
tratto dal sito del Partito Repubblicano
http://www.pri.it
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con la distruzione del libano....Originariamente Scritto da stuart mill
a cui israele ha deciso di impedire di svilupparsi.
magari in due 'botte', ritiro israeliano, ripresa hezbollah, poi nuovi bombardamenti, poi forza multinazionale,
....poi ripresa terrorismo hamas e bombardamenti in west bank....![]()
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


...e intanto l'economia libanese è di nuovo allo sfacio!!!Originariamente Scritto da agaragar
Per ricostruire le banche ci vorranno anni....ma vista l'instabilità del Libano - anche se bravi banchieri -, gli sceicchi arabi porteranno i soldi nelle banche arabe americane e nel resto del mondo, ma gestite però, all'ombra, dagli ebrei!![]()


Come sono finite tutte le guerre tra israeliani e arabi,con la vittoria di Israele


I banchieri che governano USA ed europa hanno deciso
di usare la US army a lo stato sionista per mettere tutti contro tutti
Si terranno le loro basi operative nelle americhe, l'oceano atlantico
da una parte, e l'oceano pacifico dall'altra.
Il casino che provocheranno, grazie anche all'aiuto dei maggiordomi alla Prodi
provochera l'ennesimo macello auro-asiatico-africano.
Grazie Prodi in anticipo per prepararci tante tombe in afghanistan
e in medio oriente.
A fine guerra arriveranno loro, i banckieri assoggettando tutti con i loro
capitali