
Originariamente Scritto da
tolomeo
macchè, stavo proprio parlando dei radical chic: infatti sono proprio loro a rompere le balle, i neogiacobini che sentono di avere conquistato le "libertà, l'uguaglianza e la fratellanza".
Fratellanza ? Chiamami Caino !
"
Non puoi limitare la libertà espressiva delle persone" gnagnagna...
Se questo non è radical chic io sono la regina di Olanda !
Sto parlando di educazione: ci sono posti e posti per esternare "la libertà espressiva". un posto pubblico non si può occupare
proditoriamente e prevaricamente con le proprie cazzate colossali.
si da il caso che io desideri leggere un libro, in treno.
non riesco a isolarmi: che faccio?
anzi, l'ho già fatto. una volta: ho dato un bel ceffone salutare a una specie di essere insignificante che parlava proprio di "libertà espressiva", o qualcosa del genere.
Al teatro, o all'Opera, ti piacerebbe ascoltare la gente che libera la propria "libertà espressiva" ?
riesci a "isolarti" ?
