
Originariamente Scritto da
eliodoro
Caro Zardoz
consiglierei solo di tornare a dialogare con maggiore serenità.
Da parte di alcuni vi è stata solo la voglia di difendere una Visione dell'Alchimia che è quella Tradizionale. Fra tutti coloro che l'hanno approfondita davvero c'è collimanza di vedute ( in generale..) salvo poi discettare su queste o quelle altre "materie", su modalità specifiche o altro.
Ma fra la maggioranza di coloro che hanno realmente consumato parte dell'esistenza nella seria e approfondita "Queste Alchemica" c'è concordanza nel ritenerla assolutamente Operativa. Operativa nel senso cui si è spesso accennato qui sopra.
Ho il massimo rispetto per le visioni degli altri e per il tuo cammino ( passo al "tu"..) : e ti ho scritto più volte che, secondo me, ne potremmo parlare senza che tu ci applichi arbitrariamente l'etichetta "Alchimia": può tranquillamente restare una "Via senza nome" e avere la stessa dignità di tutte le altre Vie Tradizionali.
Beninteso : vi possono essere persone che hanno passato la vita a cercare il Mercurio Filosofico e che hanno perso di vista il "perchè"...in mezzo a libri e sperimentazioni...e persone che nel buio di una celletta di un monastero non hanno fatto altro che invocare il nome di Dio, trovandolo al fine, con estrema semplicità. Uno ha cercato di "fare l'alchimista", l'altro è stato un mistico, o semplicemente, "ha chiesto" col massimo della sincerità nel cuore...e gli è stato risposto. Dell'Alchimia non gliene fregava nulla ed è arrivato lo stesso...
Ma sono cose diverse .
Danyeel ha aperto un 3d parlando di Alchimia in senso Tradizionale : per chi ha un minimo di background serio se ne intravede la competenza e la pertinenza. Se non si è d'accordo lo si può manifestare, ma una volta che si capisce che non vi sono punti di contatto, si può smettere di rispondere e cominciare invece ad aprire nuovi Topic con altri punti di vista, senza ulteriori provocazioni, senza dare gratuitamente dell'arrogante a chi, già da quello che scrive, palesa una maggiore e più qualificata conoscenza dell'argomento e si prende la briga di scriverlo ( mi riferisco ad altri, non al sottoscritto, beninteso ).
Da una parte c'era chi ha cercato di "isolare" l'argomento ( come accade anche nei migliori forum tematici europei..), restringendolo alla sua effettiva consistenza ( storica, ermeneutica, epistemolgica ), e dall'altra chi, non avendo nozioni chiare in proposito, ha cercato di "estendere" l'argomento a volte ingenuamente, come se l'Alchimia fosse sinonimo di "tutto-quanto-va-al-di-là-dell'uomo-comune".
Ma se si cita Fulcanelli, si entra in un determinato ambito. Fulcanelli non è Lao-Tze.
Come ho già scritto, se si vuole utilizzare il simbolismo alchemico fuori del suo contesto, per spiegare le proprie idee e la propria Via, va benissimo : ma non si ammicchi al fatto che si è capita l'Alchimia e capito Fulcanelli mentre gli altri sono "poveri soffiatori " : questa è sì arroganza, una arroganza che deriva però più che altro dal solito ingenuo fraintendimento di certi autori e di certi scritti . Una vera e propria disinformazione. Se una cosa non la si conosce bene, la si lasci lì dov'è : la lingua italiana è ricchissima, non scomodiamo le allegorie alchemiche per ciò che non le riguarda.
Resto sempre comunque dell'idea che il forum, comunque, è un mezzo poco adatto a questo genere di comunicazioni : sono troppe le cose da dire, i distinguo da fare ecc ecc. e il fraintendimento delle intenzioni altrui è facilissimo. Per questo avevo deciso di parlare d'altro fuorchè dell'Alchimia, qui sopra...poi arrivano sempre nuovi utenti che rinnovano l'interesse e sembra un peccato non interagire...
Questo 3d non è di proprietà di Danyeel, ma voleva essere forse un 3d molto particolare : un 3d nel quale si scrivesse solo di Alchimia , nel senso tradizionale. Una vera rarità in Italia, molto meno all'estero, dove c'è maggiore consapevolezza e ricerca su questo argomento.
Ma col tempo comincio a pensare che si tratti, spesso, solo di una gran perdita di tempo...
Ribadisco : rispetto e approvo le tue esperienze e non le "bollo" assolutamente col marchio new-age, ma nello stesso tempo, non amo veder confuse realtà appartenenti a domini diversi. Questo è sì "new-age" e accade non solo per l'Alchimia, ma per tutte le Vie Tradizionali : un carrozzone affaristico dove la superficialità di indagine e il "consumismo pseudo-spirituale" la fanno da padroni, dove si affronta tutto in modo semplicistico, disimpegnato, banale e si chiama Yoga ciò che Yoga non è, Zen ciò che Zen non è ed Alchimia ciò che Alchimia non è...
Un salutone sentito e distensivo
Eliodoro