Pagina 4 di 5 PrimaPrima ... 345 UltimaUltima
Risultati da 31 a 40 di 41

Discussione: Il Grande Fratello

  1. #31
    Registered User
    Data Registrazione
    16 Jun 2004
    Messaggi
    8,880
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Pieffebi
    dal quotidiano LIBERO di oggi.......

    ...perché in ogni cosa e piega della vita civile, politica, professionale, sessuale c'è spazio per l'illecito. E sicuramente è una società migliore quella in cui l'illecito ha minor corso, ma sarebbe una società infinitamente peggiore quella che per garantirsi un simile risultato registrasse ogni respiro del cittadino. Osservazioni banali? Certo, ...
    Osservazioni talmente banali che i liberali le fuori quando si minacciano controlli sulle transazioni economiche per stanare gli evasori (30% del PIL). E le rimettono sotto il tappeto quando si tratta di spiare le conversazioni di milioni di cittadini, o di minare conquiste fondamentali del diritto (divieto di tortura) per cercare i "terroristi"...

  2. #32
    Irina
    Data Registrazione
    08 Apr 2006
    Località
    East LA
    Messaggi
    1,067
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E se manca la corrente elettrica? O si interrompe durante una transazione? E poi diciamo la verita!
    La carta di credito è il mezzo meno sicuro del pianeta. Il bancomat dell'universo. I codici sono facilmente decrittabili e c'è gente che campa fregando pochi centesimi decrittando i codici, ma li frega da centinaia di migliaia di carte di credito e bancomat diversi in tutto il mondo e non verrà mai scoperta perché nessuno si accorge che gli manca un'euro dal bancomat. Intanto quello si fa i milioni! E comunque non gli conviene fare denuncia per una cosa così ridicola che magari neanche sei sicuro di aver speso ti viene il dubbio di perdere tempo per pochi euri o di avere rogne con le banche......
    Poi, secondo me se ti presenti negli Stati Uniti in un'albergo con un rotolo di banconote da migliaia di dollari, come si vede nei film di lorenzo lamas, col cavolo che non ti danno la stanza! Ti mandano in camera anche una massaggiatrice e una bottiglia di champange! Sveglia amigos!

  3. #33
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    dal quotidiano LIBERO di oggi........

    "Da oggi con una e-mail si entra in casa nostra

    di FRANCESCO FORTE


    Il grande fratello da oggi, in Italia, è in funzione.È come quello descritto da Orwell, nel libro 1984. Con la differenza che là era il Ministro delle verità del dittatore comunista, che osservava tutti tramite il video installato in ogni stanza, questo è il grande fratello fiscale del premier Prodi che, tramite il viceministro delle finanze Visco, guarderà tutti i nostri movimenti bancari, coi metodi elettronici e informatici, più precisi e invasivi. Una semplice e-mail, dal 1° settembre, permette al fisco di ottenere, a sua discrezione, dalle banche tutte le informazioni riguardanti i conti e pagamenti fatti e ricevuti del signor Rossi. La persona fisica o la ditta o l'ente che ha avuto occasionalmente un rapporto col signor Rossi, tramite banca, in base a quella mail, potrà essere automaticamente ispezionata. E ciò, fra l'altro, retroattivamente sino al 1° gennaio del 2005. Non solo il segreto, ma anche il riserbo bancario non c'è più e anche la privacy è annullata. Infatti non occorre più che il Fisco abbia un'autorizzazione a indagare, a causa di irregolarità riscontrate o di qualche altro motivo oggettivo. Adesso basta una e-mail, un messaggio elettronico del Fisco. E l'ispezione bancaria può essere a tutto campo. Tramite assegni e bonifici e pagamenti elettronici effettuati e ricevuti, il grande fratello governativo potrà sapere quali idee e affiliazioni politiche ha il signor Rossi o la consorte. Ciò in quanto il fisco così può sapere a quale giornale ha fatto l'abbonamento lui o lei e di quali associazioni sono tesserati. Inoltre sarà possibile sapere se il signor Rossi ha preferenze femminili o d'altra inclinazione, tramite i locali a cui ha pagato conti elettronici e, naturalmente, se il suo apparato dentario è o no buono, quali sport ed hobby preferisca. Il signor Rossi non è in grado di sapere se la sua consorte faccia spese frivole ed abbia amicizie extra coniugali, se lei non lo vuole. Ma il fisco lo può sapere tramite gli accertamenti bancari: assegni, bonifici, pagamenti elettronici, conti e libretti a risparmio congiunti e disgiunti, proventi di affitti e titoli e prenotazioni. La signora Rossi da adesso sino al prossimo anno può pagare in contanti i servizi di lavoro autonomo, professionisti e artigiani, solo sotto i mille euro. Fra un anno sotto i cinquecento euro e fra due solo sotto i cento euro. Potrà prelevare in banca somme maggiori per pagare cash servizi non fatturati, ma allora il grande fratello vedendo che la signora Rossi fa prelievi consistenti di denaro, potrà dar la caccia alle sue condotte. Nel libro di Orwell il protagonista Winston Smith non sa se il Ministro della verità lo sta spiando, non sa che cosa il grande fratello pensi di lui, sulla base delle informazioni raccolte sui suoi movimenti. L'incertezza è ciò che più lo preoccupa. Il signor Rossi probabilmente non saprà se il fisco sta guardando il suo conto in banca ed ignorerà che cosa il Ministero delle finanze pensi dei suoi movimenti bancari. La certezza fiscale, ha scritto Adam Smith nella "Ricchezza delle nazioni", è la prima massima del buon sistema tributario. Ciò perché nell'economia libera ciascuno ha diritto di sapere in anticipo a quali obblighi è tenuto, rispetto alle leggi dello stato e a quali conseguenze va incontro se commette una violazione volontaria o meno. Il redditometro, da me introdotto, come Ministro delle Finanze, nel 1985, aveva due caratteristiche. La sua applicazione scattava solo se il fisco trovava gravi e congruenti indizi che la dichiarazione del contribuente non era veritiera. Inoltre si basava solo su uno fra cinque indici di tenore di vita facilmente accertabili: auto, casa, cavallo, domestici, barca a motore o a vela sopra un certo costo. E ciascuno di essi dava luogo a un reddito presunto noto a priori, sulla base di parametri fissi. Ad esempio a chi aveva un cavallo, se la dichiarazione dei redditi risultava inattendibile, veniva automaticamente accertato un reddito lordo di imposta pari a tre volte il costo di ammortamento e mantenimento del cavallo, individuato con una tabella prestabilita, sulla base del ragionamento che un terzo del reddito andasse al cavallo, un terzo al suo proprietario e un terzo al fisco, in imposta. Se il contribuente aveva una grossa barca, con costo superiore al cavallo, il calcolo dei tre terzi si faceva solo su questa, anche qui con una tabella prefissata. Mi si disse che questo è un metodo rozzo. E' vero. Ma l'imposta, dice Adam Smith nella "Ricchezza delle nazioni", deve essere certa e semplice. Il Ministro della verità ragiona in tutt'altro modo: la sua inquisizione è completa e la conseguente valutazione è discrezionale, perché lui vuole la inafferrabile verità fiscale. E fruga in banca e va indietro nel tempo, perché così può cogliere di sorpresa il signor Rossi. Che, come il Winston Smith di Orwell così cercherà di nascondersi in un cantuccio per non essere visto. Fuor di metafora metterà i soldi sotto il mattone, all'estero, ci penserà due volte a investire in Italia. "


    Un vero schifo illiberale che avvantaggerà i furbi veri.

    Saluti liberali

  4. #34
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    dal quotidiano LIBERO di oggi....

    "Il governo voleva il Grande Fratello di Stato

    di FRANCESCO FORTE

    Dopo la banca dati fiscale, con il piano Rovati ha cercato di mettere le mani sulla telefonia


    Il presidente del Consiglio Romano Prodi, dopo aver rifiutato di presentarsi in un ramo del Parlamento per spiegare il suo comportamento anomalo nel caso Telecom, ora si vede costretto a presentarsi in tutti e due. E poiché non ha argomenti per difendersi, cerca un capro espiatorio nell'ex ad della stessa Telecom Tronchetti Provera, ingarbugliato nei fili delle intercettazioni telefoniche. Che ha almeno il merito di essersi dimesso, a differenza di Prodi. Ma la questione di cui deve rispondere Prodi non riguarda le intercettazioni telefoniche. Riguarda il fatto che ha trasformato Palazzo Chigi in una banca d'affari occulta, personale, e che il principale affare che il suo braccio destro Rovati aveva immaginato è una nuova Iri, tramite la Cassa Depositi e Prestiti, con la partecipazione di Fondazioni bancarie e banche a ciò interessate. Ciò che è emerso in questi giorni alla luce del sole e di cui Prodi non sembra essersi accorto (forse perché era a Pechino a chiedere l'abrogazione dell'embargo delle armi alla Cina e a New York all'Onu, a dare il suo assenso al programma nucleare dell'Iran) è che il piano Rovati, consistente nel rilevare da Telecom tramite la Cassa Depositi e Prestiti la rete fissa per 25-30 miliardi di euro, e inviato privatamente a Tronchetti Provera, in difficoltà a causa dei debiti di 42 miliardi, piace molto, guarda caso, a vari banchieri. Piace all'avvocato Guzzetti, già onorevole della sinistra Dc, leader delle Fondazioni bancarie, presidente della Fondazione Cariplo, principale azionista di Banca Intesa, ora fusa con San Paolo, in un nuovo colosso bancario. Dunque è emerso che, molto probabilmente, non era un "piano artigianale", inventato da un amico del Rovati, come si è voluto dire, ma un piano nato nel mondo delle grandi banche, interessate ad attuarlo con la Cassa Depositi e Prestiti. Ciò secondo la formula Iri, che prevede la società mista, metà pubblica e metà privata. Tali Fondazioni bancarie e grandi banche ora dichiarano che sono interessate a rilevare la rete fissa di Telecom, anche a prescindere dalla Cassa Depositi e Prestiti. Il piano Rovati non funziona più, perché contro la nuova Iri s'è formata una grande maggioranza parlamentare che, oltre al centrodestra, ingloba una parte notevole della sinistra (anche perché i Ds la banca, dopo le sventure di Unipol, non ce l'hanno). Ma adesso c'è un piano di riserva delle Fondazioni bancarie e delle banche senza Cassa Depositi e Prestiti. Vogliono la rete fissa di Telecom, in nome dell'interesse nazionale, secondo la linea che ha mosso Prodi nella faccenda Telecom. Guarda caso, il premier è sdegnato per il fatto che tutto il consiglio di amministrazione di Telecom (e non solo Tronchetti Provera) non vuole effettuare questa cessione, in quanto priverebbe la società del suo bene principale ad alto contenuto tecnologico: la rete di impianti a banda larga, in cui essa ha speso grosse somme da vari anni. Ed invece Telecom preferisce vendere Tim, società di telefonia mobile. Ora sembra chiaro che non è compito del capo del governo esercitare pressioni sul consiglio di amministrazione d'una compagnia telefonica, cercando di forzarne le decisioni verso soluzioni diverse da quelle da esso stabilite, per di più operando unilateralmente con l'amministratore delegato in difficoltà tramite colloqui e lettere riservate su carta intestata della Presidenza del Consiglio È vero che, benché il gigante Telecom Italia sia una società privata, le decisioni riguardanti la vendita di suoi rami toccano anche argomenti di interesse nazionale. Infatti le società di telecomunicazioni sono regolamentate da una apposita Autorità, e il ministero delle Comunicazioni sovrintende a ciò. Ma vorrei sapere quale sicurezza avremmo di non esser intercettati se la rete fissa telefonica andasse allo Stato, che già, tramite la banca dati del fisco, sta diventando un grande fratello. Comunque, quando ci sono questioni relative a società quotate in borsa che riguardano l'interesse nazionale, il presidente del Consiglio consulta il Consiglio dei ministri, non il suo consigliere finanziario. E discute coi ministri competenti, che convocano in forma ufficiale, nelle sedi proprie, gli amministratori. Gaffe per gaffe, non si capisce perché Prodi pensasse di mandare il ministro delle Comunicazioni a rispondere in Parlamento sul caso Telecom, dato che non risulta che lo avesse lasciato ad occuparsi di questo caso, che è di sua competenza, ma lo ha scavalcato, assieme al fido Rovati.
    "


    Saluti liberali

  5. #35
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da robert jordan Visualizza Messaggio
    ...nel programma di governo c' era scritto che ci sarebbe stata una lotta intransigente all' evasione fiscale, e che da li' sarebbero arrivati tanti soldini oggi sottratti al fisco.
    adesso lo stanno facendo...
    A me sembra che stiano facendo ben altro...

  6. #36
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    dal quotidiano LIBERO di oggi

    "Via al Grande Fratello, Visco ci prova

    di EL.CA.


    Il viceministro prepara un piano in 55 punti e promette: fra cinque anni sarà tutto risolto


    ROMA Se affidi i tuoi risparmi a un qualunque operatore finanziario, i tuoi dati finiranno dritti al Fisco. Se sei separato e ricevi un assegno dall'ex, il Grande Fratello fiscale lo saprà. Se hai fatto un incidente, l'anagrafe tributaria saprà quanto hai preso dall'assicurazione e quanto ha avuto l'avvocato. Se fai il dentista, dovrai farti pagare con carta di credito in modo da lasciare traccia. Sono solo alcune delle 55 misure contenute nel piano messo a punto da Vincenzo Visco. Con questo complesso di norme per combattere l'evasione fiscale, suddiviso tra decreto approvato a luglio e Finanziaria, il governo punta a recuperare circa 13 miliardi. Come? Le idee-chiave sono due, come spiega il documento dal titolo «pagare meno per pagare tutti»: moltiplicare i poteri di controllo del Fisco, quanto a indagini e sanzioni, e creare una enorme banca dati che incroci informazioni sui contribuenti, attingendo liberamente da qualunque fonte. «Entro il termine della legislatura», ha promesso Visco, «contiamo di raggiungere risultati rilevanti e di sradicare questi comportamenti anomali». Quanti finiranno nella "rete"? Secondo il viceministro «possibilmente tutti, anche se siamo consapevoli che si tratta di un'impresa difficile»: il giro dell'evasione sfiorerebbe i 200 miliardi di euro. Dopo le dichiarazioni dei redditi 2005 che mettevano sul banco degli imputati i lavoratori autonomi, sono insorte, però, le varie categorie gridando alla «persecuzione». Se la Cgia di Mestre parla di «analfabetismo fiscale», la Confcommercio attacca: l'aumento delle tasse non aiuta a combattere l'evasione. In difesa del viceministro è sceso in campo Piero Fassino: «Chi paga le tasse non ha nulla da temere e dovrebbe condividere l'obiettivo di Visco».

    STRETTA SUI PROFESSIONISTI È su di loro che il Grande Fratello si concentra: medici, psicologi, dentisti, avvocati non potranno riscuotere denaro contante, ma solo pagamenti che lascino traccia (carte di credito, assegni). Per il momento solo in caso di cifre sopra i mille euro, ma fra due anni dai cento in su. E saranno obbligati ad aprire un conto corrente. Aumentano i controlli sui privati anche in materia di imposte di registro, ipotecaria e catastale. Il Fisco potrà avviare un'indagine tributaria a titolo preventivo o inviare un questionario a cui il contribuente sarà obbligato, pena sanzioni, a rispondere. Aumentano i poteri degli agenti della riscossione, equiparati a quelli dei tribunali: potranno accedere a qualunque informazione sensibile (conti correnti, operazioni finanziarie varie), con la sola motivazione di trovare la falla. E incasseranno il 25% in più nei casi di riscossione coatta. Le assicurazioni dovranno spedire i dati sui risarcimenti (liquidazione del danno nome di chi l'ha ottenuto e compenso dell'avvocato). Banche, società di risparmio, intermediari, insomma qualunque operatore finanziario dovrà mandare all'anagrafe tributaria nome, cognome, codice fiscale e tipo di operazione di ciascun cliente. Il tutto sarà iraccolto da una sezione creata ad hoc. Queste informazioni - a partire dai conti correnti - potranno essere usate a fini di puro accertamento. La filosofia è sempre la stessa: non più il controllo di fatti sospetti, ma la ricerca dell'irregolarità. Così, per favorire i controlli incrociati, i commercianti saranno obbligati a fornire l'elenco dei clienti, dei fornitori e l'importo dell'operazione. E chi apre una partita Iva sarà passato, preventivamente, al setaccio. Il piano Visco interviene anche sul piano del codice (penale e civile). Si allungano i termini entro cui è possibile contestare reati tributari. E se pm o giudici incappano in un evasore, ad esempio nel corso di un'indagine diversa, saranno tenuti a comunicarlo alla Guardia di finanza. Per quanto riguardo il capitolo Iva si istituisce una sorta di "delazione legale". Il Fisco potrà mandarti un questionario per acquisire informazioni sul tuo vicino di casa, sul tuo fornitore, su un cliente. E chi ritarda nel pagamento dell'Iva rischia il carcere da sei mesi a due anni. Ancora ai commercianti è la stretta sullo scontrino fiscale (se fermano un cliente senza ricevuta, si rischia il ritiro della licenza). Ma l'azione del Fisco è ampia: tocca, per esempio, i condomini che vengono equiparati alle imprese (dovranno pagare l'Irpef alle ditte che fanno i lavori). Tocca i coniugi separati che dovranno indicare nella dichiarazione dei redditi, il codice fiscale dell'ex che riceve gli assegni. E sempre nel 740 o Unico (che potranno essere usate a fini di studio), sarà obbligatoria l'indicazione dei dati relativi all'Ici. "


    Saluti liberali

  7. #37
    Agnostico Razionalista
    Data Registrazione
    14 Jun 2005
    Località
    Senza patria
    Messaggi
    1,481
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Finalmente è arrivato il momento che non siano piu solo i dipendenti a pagare le tasse!!! evasori bananas tremate!!!!!!!!!!!!!!!!! GRANDE VISCO

  8. #38
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Io sono un lavoratore dipendente, non sono un doppiolavorista (ossia un lavoratore dipendente sindacalizzato, di sinistra, ed evasore fiscale, come milioni di elettori della sinistretta illiberale) e ritengo che Visco sia semplicemente il sottoprodotto di una cultura politica statalista, antidemocratica, incivile, stupidamente classista e professoralmente ignorante.

    Shalom

  9. #39
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    dal quotidiano LIBERO di oggi

    "Via al Grande Fratello, Visco ci prova

    di EL.CA.


    Il viceministro prepara un piano in 55 punti e promette: fra cinque anni sarà tutto risolto


    ROMA Se affidi i tuoi risparmi a un qualunque operatore finanziario, i tuoi dati finiranno dritti al Fisco. Se sei separato e ricevi un assegno dall'ex, il Grande Fratello fiscale lo saprà. Se hai fatto un incidente, l'anagrafe tributaria saprà quanto hai preso dall'assicurazione e quanto ha avuto l'avvocato. Se fai il dentista, dovrai farti pagare con carta di credito in modo da lasciare traccia. Sono solo alcune delle 55 misure contenute nel piano messo a punto da Vincenzo Visco. Con questo complesso di norme per combattere l'evasione fiscale, suddiviso tra decreto approvato a luglio e Finanziaria, il governo punta a recuperare circa 13 miliardi. Come? Le idee-chiave sono due, come spiega il documento dal titolo «pagare meno per pagare tutti»: moltiplicare i poteri di controllo del Fisco, quanto a indagini e sanzioni, e creare una enorme banca dati che incroci informazioni sui contribuenti, attingendo liberamente da qualunque fonte. «Entro il termine della legislatura», ha promesso Visco, «contiamo di raggiungere risultati rilevanti e di sradicare questi comportamenti anomali». Quanti finiranno nella "rete"? Secondo il viceministro «possibilmente tutti, anche se siamo consapevoli che si tratta di un'impresa difficile»: il giro dell'evasione sfiorerebbe i 200 miliardi di euro. Dopo le dichiarazioni dei redditi 2005 che mettevano sul banco degli imputati i lavoratori autonomi, sono insorte, però, le varie categorie gridando alla «persecuzione». Se la Cgia di Mestre parla di «analfabetismo fiscale», la Confcommercio attacca: l'aumento delle tasse non aiuta a combattere l'evasione. In difesa del viceministro è sceso in campo Piero Fassino: «Chi paga le tasse non ha nulla da temere e dovrebbe condividere l'obiettivo di Visco».

    STRETTA SUI PROFESSIONISTI È su di loro che il Grande Fratello si concentra: medici, psicologi, dentisti, avvocati non potranno riscuotere denaro contante, ma solo pagamenti che lascino traccia (carte di credito, assegni). Per il momento solo in caso di cifre sopra i mille euro, ma fra due anni dai cento in su. E saranno obbligati ad aprire un conto corrente. Aumentano i controlli sui privati anche in materia di imposte di registro, ipotecaria e catastale. Il Fisco potrà avviare un'indagine tributaria a titolo preventivo o inviare un questionario a cui il contribuente sarà obbligato, pena sanzioni, a rispondere. Aumentano i poteri degli agenti della riscossione, equiparati a quelli dei tribunali: potranno accedere a qualunque informazione sensibile (conti correnti, operazioni finanziarie varie), con la sola motivazione di trovare la falla. E incasseranno il 25% in più nei casi di riscossione coatta. Le assicurazioni dovranno spedire i dati sui risarcimenti (liquidazione del danno nome di chi l'ha ottenuto e compenso dell'avvocato). Banche, società di risparmio, intermediari, insomma qualunque operatore finanziario dovrà mandare all'anagrafe tributaria nome, cognome, codice fiscale e tipo di operazione di ciascun cliente. Il tutto sarà iraccolto da una sezione creata ad hoc. Queste informazioni - a partire dai conti correnti - potranno essere usate a fini di puro accertamento. La filosofia è sempre la stessa: non più il controllo di fatti sospetti, ma la ricerca dell'irregolarità. Così, per favorire i controlli incrociati, i commercianti saranno obbligati a fornire l'elenco dei clienti, dei fornitori e l'importo dell'operazione. E chi apre una partita Iva sarà passato, preventivamente, al setaccio. Il piano Visco interviene anche sul piano del codice (penale e civile). Si allungano i termini entro cui è possibile contestare reati tributari. E se pm o giudici incappano in un evasore, ad esempio nel corso di un'indagine diversa, saranno tenuti a comunicarlo alla Guardia di finanza. Per quanto riguardo il capitolo Iva si istituisce una sorta di "delazione legale". Il Fisco potrà mandarti un questionario per acquisire informazioni sul tuo vicino di casa, sul tuo fornitore, su un cliente. E chi ritarda nel pagamento dell'Iva rischia il carcere da sei mesi a due anni. Ancora ai commercianti è la stretta sullo scontrino fiscale (se fermano un cliente senza ricevuta, si rischia il ritiro della licenza). Ma l'azione del Fisco è ampia: tocca, per esempio, i condomini che vengono equiparati alle imprese (dovranno pagare l'Irpef alle ditte che fanno i lavori). Tocca i coniugi separati che dovranno indicare nella dichiarazione dei redditi, il codice fiscale dell'ex che riceve gli assegni. E sempre nel 740 o Unico (che potranno essere usate a fini di studio), sarà obbligatoria l'indicazione dei dati relativi all'Ici. "


    Saluti liberali

  10. #40
    Agnostico Razionalista
    Data Registrazione
    14 Jun 2005
    Località
    Senza patria
    Messaggi
    1,481
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Pieffebi Visualizza Messaggio
    Io sono un lavoratore dipendente, non sono un doppiolavorista (ossia un lavoratore dipendente sindacalizzato, di sinistra, ed evasore fiscale, come milioni di elettori della sinistretta illiberale)
    Quindi per te gli evasori votano a sinistra? Non diciamo cose ridicole per favore.

 

 
Pagina 4 di 5 PrimaPrima ... 345 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Il grande fratello
    Di Ricky86 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 30-09-09, 15:54
  2. Grande Fratello o Grande Bordello?
    Di Primo De Rivera nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 01-12-07, 23:05
  3. Grande Fratello o Grande Bordello?
    Di Primo De Rivera nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 01-12-07, 22:52
  4. Grande Fratello o Grande Bordello?
    Di Primo De Rivera nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-12-07, 21:25
  5. Grande Fratello
    Di nasallirocca nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 24-01-04, 15:39

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito