il simbolon è una parola o una cosa che racchiude , riunisce vari significati o concetti .Originariamente Scritto da capaneo


il simbolon è una parola o una cosa che racchiude , riunisce vari significati o concetti .Originariamente Scritto da capaneo


Pare che piu di un miliardo di muslim non abbia capito niente del corano e hanno bisogno di noi per capirlo ......Originariamente Scritto da Impossibile
"L'islam è la credenza che piu si avvicina all'idea di laicita ."
ecco, vallo a racontare ai musulmani, a Busch , ma anche alle tante testediprazzo della cultura europea .


si, ma poi ci sono le interpretazioni e la storia insegna che non è mai stato cosi.Originariamente Scritto da General Lee
Anche nel Vangelo c'è scritto ama il prossimo tuo come te stesso ed i cristiani hanno fatto sfracelli.....


Originariamente Scritto da fanfulla
non erano i cristiani a fare sfracelli giustamente .
era il potere civile dove c'erano pure i cristiani e che non erano dovuti a seguire il vangelo . I cristiani se seguono in politica il vangelo diventano dei corrotti mafiosi , seguaci della mafia , dei massoni benemeriti .filatropi facinorosi !
Il vero crstiano in politica segue la giustizia dela legge che si basa sul principio arcaico : occhio per occhio e dente per dente .
Piu il cristiano attua questo principo e piu si avvicina alla giustizia del diritto naturale che non è ne dei crstiani nè dei pagani .


Paradossalmente, alcuni islamofobi del forum non hanno tutti i torti. Non si può negare che l'integralismo goda purtroppo di ampi consensi in Medioriente, per varie ragioni che non è il caso di illustrare ora, anche perchè la causa prima di questa deviazione ereticale (perchè l'integralismo sta all'Islam come un'eresia sta alla religione) è la perdita della Sapienza.
Tuttavia, se molti musulmani si lasciano suggestionare dal fanatismo ideologico di coloro che hanno abbandonato la Tradizione e strumentalizzano la dottrina, questo dimostra semplicemente la decadenza dell'uomo, a qualunque latitudine e confessione appartenga. La grossolanità, la stupidità e la visceralità delle discussioni sulla situazione in Israele, Libano e Palestina ne sono l'ennesima prova.
In sintesi, il Corano è il Verbo di Dio che si fa Libro attraverso il Profeta Muhammad, eletto tra gli uomini, "vergine intellettualmente" e dunque trasparente all'irradiamento teofanico, come vergine è Maria, eletta tra le donne, attraverso cui il Verbo si fa Uomo Perfetto in Gesù (Verbo di Dio senza padre umano anche nell'Islam), come eletto tra i popoli è quello ebraico (le polemiche sull'elezione del popolo ebraico, sancita anche nel Corano, sono demenziali), cui Dio rivela il Suo Verbo nella Torah.
Il Corano, dunque, non è "dettato da Dio", perchè è il Verbo increato di Dio, e deve essere interpretato, salvaguardando i significati letterali, dai sapienti. Non c'è "libero esame" nell'Islam, nel senso che non è l'individuo a poter decidere a proprio talento quali significati trovare nel testo sacro, ma sono i detentori dell'autorità spirituale, i santi, i maestri e servi eletti dell'Eterno che si sono succeduti dal Profeta ad oggi a poter svelare il significato interiore della Parola. Secondo il Profeta, nel Corano vi sono sette livelli di significato. Deponiamo dunque ogni spocchia... Chi si accosta al Verbo divino deve farlo in ginocchio, scalzo come il Profeta Mosè, consapevole di essere di fronte a una Sapienza "più grande", come Iddio è più grande, l'Infinito, l'Assoluto, Colui al di fuori del Quale non vi è nulla.


aahhh, finalmente un messaggio equilibrato.
Grazie Yunus.
Stavo discutendo proprio ieri sera con alcuni amici su quanto sia facile, in questi giorni, essere antisemiti o antimusulmani...
Tutto ciò è figlio di questo integralismo dilagante e mi fa pensare che il demonio sta facendo un lavoro piuttosto accurato.


Proseguo: l'Islam è una Rivelazione divina. I problemi legati all'immigrazione, le politiche degli Stati arabi, le devianze criminali di presunti musulmani non inficiano minimamente la realtà sacrale di una religione. Dimoriamo tra i puerili entusiasmi di coloro che vedono come eroi dittatori, terroristi e fanatici pseudoreligiosi (si tratta di categorie trasversali a tutti i fronti...) e l'ignoranza modernista di chi vorrebbe "secolarizzare" l'Islam, trasformandolo in una specie di filosofia profana e in definitiva "deislamizzandolo", come già è stato "scristianizzato" il Cristianesimo, ridotto ad una parodia umanitaria, sentimentalista o cristianista.
La religione è un mezzo (si adora Dio, non l'Islam o il Cristianesimo) per condurre gli uomini all'Eterno. Il vasto ambito della Tradizione prevede mezzi exoterici per la salvezza dell'anima, a tutti elargiti dalla misericordia di Dio, e mezzi esoterici (tasawwuf) per la realizzazione spirituale (islamicamente, per l'estinzione e la permanenza in Allah), riservati a coloro la cui sete può placarsi solo nella Dimora incorrotta dell'Unità.
In sintesi: ci sono integralisti, ci sono terroristi, ci sono banali delinquenti, ci sono immigrati degenerati e ci sono Stati che conducono politiche diciamo discutibili. Tutto questo non si può negare, ma non tocca l'Islam, come l'eventuale indegnità dei sacerdoti non tocca il Cristianesimo e così via per ogni tradizione che Dio ha voluto manifestare dalla Sua Scienza.


In ogni caso la religione non passa attraverso a nessun tipo di logica.
La sua sedolarizzazione è comunque un uso strumentale anche se a fin di bene.
D'altro canto la strumentalizzazione a fini politici è pratica nota da sempre.
Io ho passato molti anni in Paesi arabi e non ho mai avuto problemi con gente di fede musulmana...
Tutti sanno che siamo figli dello stesso Dio.


Per amore della Verità, di Quella Verità che è Dio (Huwa al-Haqq), occorre anche chiarire che l'Islam non hanno nulla a che vedere con le varie ideologie che gli vengono di volta in volta sovrapposte.
Il progressismo è un errore dottrinale, poichè ogni tradizione insegna che il mondo si muove dalla perfezione primordiale (il Paradiso terrestre, il Satya Yuga, l'Età dell'Oro...) alla decadenza della fine, che indubbiamente ci troviamo a vivere. Compito degli uomini è operare come katechon, ovvero "trattenere", in sè e fuori di sè, le forze infere: lo "scandalo" deve avvenire, ma "guai a colui per colpa del quale avviene".
Il pacifismo è un errore dottrinale, poichè non è la pace in terra lo scopo degli uomini, ma Dio. "Vi porto la pace, ma non come la dà il mondo", poichè non è una non belligeranza orizzontale che siamo chiamati a cercare, ma la vera Pace, che è Dio (as-Salam, uno dei nomi divini), e non c'è Vera Pace senza Guerra Santa (jihad), senza "spada" (quella portata da Cristo), senza "lotta spirituale" contro le inclinazioni discendenti che l'uomo porta in sè e manfiesta fuori di sè, contro il disordine e la sovversione infernale che dilaga alla fine dei tempi.
Il letteralismo è un errore dottrinale, poichè "la lettera uccide", anche quella dei Testi sacri, quando presuntuosi senza Scienza si arrogano il diritto di interpretarla. La Rivelazione ha "un punto di elevazione", diceva il Profeta, dal quale i credenti sono chiamati a elevarsi. Il significato ultimo del Corano non è letterale ma operativo, non è una definizione verbale ma un'alchimia spirituale: il significato ultimo delle Upanishad, della Torah, del Vangelo, del Corano... è l'Assoluto e solo l'Assoluto, ma non il pensiero dell'Assoluto, bensì la Realtà infinita e realizzata del Principio.


Già e guarda caso la strumentalizzazione dei testi sacri avviene sempre e comunque quando i "presuntuosi senza Scienza" interpretano e divulgano verso masse non scolarizzate, utilizzando le parole nel loro senso letterale laddove questo porti all'orientamento voluto.
Un esempio che mi è sempre piaciuto è la Sura del bottino: "ma Dio sa tramare meglio di chiunque altro".
Ora è chiaro che alla parola "tramare" si possono attribuire molti significati...