
Originariamente Scritto da
YUNUS
Apoliticos critica l'ultima considerazione (o nega che sia conciliabile con quanto da me detto) e ha ragione, se a queste parole diamo un senso deteriore. La religione non può infatti essere ridotta ad un servizio sociale o ad un sentimentalismo "orizzontale", strappandole la dimensione "verticale" e sapienziale. Tuttavia, le parole citate da Robyl sono di Gesù e dunque non possono essere sbagliate. "...Dio con tutto il cuore... e il prossimo tuo come te stesso". Diceva un grandissimo santo cristiano medievale, Meister Eckhart, che Dio ama solo Se Stesso, poichè non vi è che Lui, e il santo ama solo Dio, se stesso come manifestazione di Dio, il prossimo come manifestazione di Dio, e dunque il prossimo come se stesso e se stesso come Dio, poichè in definitiva Dio Solo ama ed è amato, poichè Dio Solo E'.
A proposito dei "livelli" dei testi sacri, l'intepretazione eckhartiana, che riporto a memoria, ne è un esempio eccellente.