
Originariamente Scritto da
Ken Parker
Premetto che l'attacco dal territorio sloveno giustifica la violazione dell'interita' territoriale della slovenia nella reazione.
Tuttavia si tratta di valutare le conseguenze politiche della rappresaglia: se bombardando Lubiana (pur sempre l'unica capitale che condivide con l'Italia alcune caratteristiche filoccidentali nella regione), il risultato che ottengo e' quello di antagonizzare contro di me gran parte della popolazione slovena che in principio era contro gli indipendentisti friulani (pur non avendo la forza politico-militare per espellerli dalla slovenia), commetto un grave errore politico.
Meglio sarebbe stato colpire gli indipendentisti nelle loro basi prossime al Friuli ed alla Venezia Giulia, agendo nel frattempo in maniera piu' sottile e politica sul governo centrale di Lubiana per convincerlo a mollare gli indipendentisti.
Insomma bastone (se nonostante tutto si rivelasse impossibile isolare politicamente gli indipendentisti) e carota (se invece fosse possibile modificare per il meglio gli assetti politici sloveni, con l'assenso della maggioranza degli sloveni stessi, forse l'unico popolo non pregiudizialmente anti italiano della regione).
Ma pare che la giunta Illy, di centrosinistra, abbia scelto la bastonatura indiscriminata. Probabilmente per difendersi dalle accuse della CDL locale di essere "tenera con gli slavi".
Adesso, non essendo riuscita ad indebolire sul serio gli indipendentisti (ormai difesi dall'opinione pubblica slovena) e avendo messo in difficolta' i propri alleati in slovenia, Illy deve decidere se fermarsi qui, incassando per la prima volta una sconfitta, oppure rilanciare, con un'invasione delle infide montagne del Carso, gia' teatro di molte sanguinose battaglie in passato e che evocano tanti cattivi ricordi dalle parti di Trieste.
Un bel cul de sac..