Venezuela - Scatta embargo Usa, fabbrica di armi svedese recide contratto con Chavez
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La fabbrica di armi più grande della Svezia, la Saab, ha deciso di non vendere più armi al Venezuela per rispettare l'imbargo imposto al Paese sudamericano dagli Stati Uniti. La sussidiaria della Saab, la Bofors, fornisce di armi il Venezuela da venti anni. Ma adesso, secondo i nuovi dettami degli Usa, nessuna fabbrica al mondo potrà più vendere armi che contengano anche un solo componente 'made in Usa' al paese di Chavez. Così la Bofors è costretta a recidere il suo rapporto commerciale con il Venezuela a partire dal primo ottobre. Gli svedesi in passato hanno venduto al Venezuela missili anti-aerei, razzi anti-carro e ad ampia gittata per un valore di 150 milioni di dollari. L'ambasciata statunitense in Svezia ha direttamente chiesto all'azienda di rispettare le leggi Usa. Le autorità venezuelane si sono dette sorprese dalla novità. "La Bofors non ci ha notificato niente di ufficiale, ma stiamo vagliando molto seriamente il problema", ha dichiarato il ministro della Difesa Raul Isaias Baduel alla Bbc.


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