Il Volto di Qana (XXVI)
Revisionisti al lavoro.
Ultima campagna degli hasbarini.
Dopo la strage di Qana, sono uscite diverse foto di un soccorritore che sorregge il corpo di una bambina.
Nei tag di queste foto, compaiono vari orari, per cui i negazionisti hasbaritici sostengono che le foto sarebbero state scattate a distanza l'una dall'altra, per diversi fotografi.
In realtà, gli orari riflettono l'ora di pubblicazione, non quella in cui furono scattate; e ovviamente gli hasbarini, tanto attenti ai tag delle foto, non si pongono la domanda, chi ha ammazzato la bambina?
Altri negazionisti si sono messi a lavorare su una foto di bombardamenti aerei su Beirut. Questa volta sostengono che le colonne di fumo sarebbero state ritoccate da un fotografo, e a guardare le immagini che presentano, potrebbero benissimo avere ragione.
Anche qui, gli hasbarini non si pongono la domanda, cosa ci faceva una gigantesca colonna di fumo nel cuore di una città?
Infatti, ecco la versione originale, non ritoccata della foto. Quella suppostamente truccata è leggermente più scura, e la nuvola a sinistra sale qualche millimetro più in alto.
Il bello è che sono gli stessi hasbarini adesso a diffondere questa immagine.