Essì, mò è colpa di Bush se quel ladro cialtrone di Chavez s'è ciulato gli impianti petroliferi venezuelani...
La logica stringente dei post-marxisti a volte mi sconcerta.


Essì, mò è colpa di Bush se quel ladro cialtrone di Chavez s'è ciulato gli impianti petroliferi venezuelani...
La logica stringente dei post-marxisti a volte mi sconcerta.


No, è colpa (merito?) di Bush se [CHAVEZ] dai suddetti impianti trae un profitto mostruoso, sufficiente a sfamare tutta la popolazione e quindi a conquistarsene un sostegno che rende molto difficile trovare un Pinochet che lo abbatta.Originariamente Scritto da UgoDePayens
Ti sei mai chiesto come mai dal 1823 in poi ogni volta che gli USA decidevano di cambiare un Governo il Sudamerica.. beh, quello cambiava. E ora di un tratto si trovano tutti contro a parte il Venezuela, non riescono ad abbattere Chavez, hanno disordini elettorali che creano instabilità in Messico (in Messico! Alle porte degli USA!) ecc ecc?


Oh, ma perché non cambi il tuo nick in "Vaneggiamo!"?
Mi pare che tu stia leggermente esagerando coi voli pindarici...
Bush è un delinquente perché, in combutta con gli arabi petrolieri e i suoi amici texani, fa in modo di aumentare il prezzo del greggio. PERO' coi soldi del greggio finanzia la gente, così tutti stanno buoni. PERO' non stanno tutti buoni, no... si incaxxano anzi. E così Bush non conta più un cavolo.
Ora, saròpoco attento io magari, ma secondo me tu sei giusto un pò, un pochino-ino-ino FISSATO con gli Stati Uniti e Bush (e mi pare strano che tu non abbia ancora tirato fuori Berlusconi).
Ho come l'idea che la tua visione del mondo sia decisamente distorta. Non ti sei accorto, per esempio, che la quantità di greggio sul mercato è raddoppiata negli ultimi anni, ma che il suo prezzo aumenta perché la domanda (cinese soprattutto) è in forte crescita.
Non ti sei accorto che il mercato del petrolio è in mani ben diverse da quelle Statunitensi, ed è appunto per questo motivo che l'amministrazione Bush sta puntando decisamente sul nucleare.
Non ti sei nemmeno accorto (pare) che nel 1823 l'Inghilterra dominava i mari, e gli Stati Uniti erano un Paese emergente, mentre nel 2006 gli Stati Uniti sono l'unica superpotenza mondiale, senza la quale oggi tu marceresti a passo d'oca cantando "faccetta nera", o l'internazionale comunista.
Cosa quest'ultima che magari a te farebbe pure piacere. Molto meno ai milioni di morti che il comunismo ha fatto, e alle popolazioni che ha distrutto economicamente, socialmente e culturalmente.


Povero Chavez, lui con l'aumento del prezzo dell'oro nero non c'entra un tubo, e nemmeno l'aumento dei consumi per lo sviluppo capitalistico della Cina comunista e dell'India, e nemmeno.......il caos in Nigeria, è colpa del Mossad e della Cia. Ah, perfidi giudei!
Salam


Ti ho aggiunto esplicito il soggetto al post prima così si capisce meglio.Originariamente Scritto da UgoDePayens
Quindi, confermo che Bush è un delinquente perchè è andato ad appropriarsi del petrolio iracheno. In un primo momento (oggi) i suoi finanziatori texani e i loro amici sauditi ci guadagnano un sacco di soldi. In un secondo momento, potrà negare il petrolio iracheno ai cinesi. Con i quali, mi pare, giocava a battaglia navale (ti ricordi la storia della fortezza volante radar abbattuta dai cinesi poco prima che si verificassero gli attentati delle Torri Gemelle?).
è invece CHAVEZ, conseguenza imprevista, che con il suo greggio riesce a mantenere felice e contento il suo popolo e di conseguenza a sopravvivere a svariati scioperi generali, campagne mediatiche e anche tentativi di colpo di Stato.
Altra conseguenza imprevista, le mosse e la forza presa da Putin. E dagli Iraniani, che ho VOLUTAMENTE inserito nel mio primo post perchè sicuramente non sono in combutta con Bush... ma sicuramente hanno ottenuto un vantaggio strategico inimmaginabile dal prezzo del petrolio.
La produzione assoluta è raddoppiata? Chissenefrega. Siamo in un sistema di mercato, se il prezzo sale è perchè a quanto pare la domanda sale più di quanto non salgano le offerte, no? . In più, essendo il petrolio un consumo a domanda molto poco comprimibile, basta toglierne poco per far schizzare in alto il prezzo. Probabilmente bastava poco petrolio in più per ridurne il prezzo di molto. Guarda quanto sale per la chiusura (per motivi tecnici) di campi petroliferi che valgono soltanto 8% della produzione USA.. immagina quanto scendeva con aperto tutto il potenziale produttivo iracheno. Spero che tu abbia in mente il concetto di domanda comprimibile, oppure lo spiego in 2 parole.
In pratica, Bush ha giocato come uno scacchista inesperto. Ha mangiato un pezzo che forniva vantaggi apparenti, e ora si trova in una situazione disastrosa. Ovviamente non sono mica Blondet, non è che gli USA crollano domani mattina.. ma di sicuro negli ultimi 6 anni hanno fatto dei danni al proprio posizionamento internazionale. Sono ancora la prima potenza, possono continuare a sbagliare ancora per qualche anno, ma devono cambiare registro. Magari tu sei convinto del contrario.
Sono fissato su Bush? Guida la più grande potenza mondiale, su chi mi devo fissare, sul Governo del Lussemburgo? Per questo non cito molto Berlusconi, almeno in temi di politica globale.
Per il resto, forse non mi sono accorto che nel 1823 gli inglesi dominavano i mari.. ma mi sono accorto che gli USA li avevano già sconfitti in 2 guerre (Indipendenza e 1812) e che il loro Presidente Monroe si sentiva abbastanza forte da sfidare apertamente le potenze europee con la sua famosa dottrina.
Lascio stare le polemiche finali e ti chiedo: gli Stati Uniti, in questi 6 anni, hanno accresciuto o diminuito il loro status di potenza?