Sui mercati il prezzo del petrolio sfiora ormai il prezzo record di 80 dollari al barile.
Saluti liberali![]()


Sui mercati il prezzo del petrolio sfiora ormai il prezzo record di 80 dollari al barile.
Saluti liberali![]()
100! 100!


evviva....così si tira fuori il motore ad acqua,ad energia solare e dopo fanno la liquidazione/saldi!!! dei barili.


dal quotidiano LIBERO di oggi....
"Chiude il più grande pozzo di petrolio Usa
Gli Stati Uniti si ritrovano a che fare con un grave blocco della produzione di greggio in Alaska. Domenica sera la Bp Exploration Alaska ha annunciato di aver deciso di chiudere metà della produzione dei siti che conta in Alaska settentrionale, dopo aver constatato perdite su un oleodotto della baia di Prudhoe. All'improvviso mancano 400 mila barili al giorno, circa l'8% della produzione nazionale, mentre sul mercato petrolifero già incombevano le minacce di nuovi danni agli impianti del Golfo del Messico, con gli uragani estivi, oltre a rischi di cali sull'export dell'Iran e cali già concretamente avvenuti sulla produzione della Nigeria. I mercati hanno immediatamente reagito, con una nuova serie di impennate del barile. Gli analisti appaiono divisi sulle prospettive dei corsi petroliferi. Per alcuni i prezzi potrebbero balzare anche di 10 dollari al barile. "
Shalom


da www.ilgiornale.it
e dal quotidiano IL GIORNALE : Economia n. 187 del 09-08-2006 pagina 17
"
E con il nuovo record del Brent si rischiano rincari della luce -
di Redazione -
da Milano
Nuovo record ieri per le quotazioni del Brent. All'Ipe di Londra il prezzo del petrolio è salito di 35 centesimi raggiungendo il massimo storico di 78,65 dollari al barile, un centesimo più del record registrato ieri. A provocare il rialzo l'interruzione della produzione nell'impianto Bp dell'Alaska. A New York il light crude cede invece 43 centesimi arrivando a 76,55 dollari al barile. L'impianto petrolifero della Bp in Alaska sarà chiuso per diversi mesi e riaprirà non prima di gennaio, al completamento, tra l'altro, del ripristino del 73% dell'oleodotto lungo circa 26 chilometri.
Intanto in Italia è di nuovo allarme per il caro bollette e quello della benzina. Se le quotazioni del barile dovessero restare sui livelli attuali ad ottobre le tariffe potrebbero salire del 2,5% per la luce e dell'1,5% per il gas. Con una nuova stangata per le famiglie italiane, che si ritroverebbero a pagare, per elettricità e gas circa 25 euro in più su base annua. Quanto all'auto, fare rifornimento oggi costa dai sei agli otto euro in più rispetto all'agosto 2005 e il rischio, secondo molti esperti, è di arrivare a 10 euro in più sull'onda dei nuovi record del petrolio. Una vera stangata per chi usa l'auto per lavoro ma anche per le famiglie in partenza per le vacanze. Secondo il ministero dello Sviluppo economico, un anno fa la benzina costava in media 1,25 euro al litro e il gasolio 1,14 euro contro gli 1,4 e gli 1,2 euro di oggi
"
Shalom


Gli unici che festeggiano sono i possessori degli unici campi petroliferi che vanno avanti senza inconvenienti. Russi, Sauditi, Iraniani... e texani.
Certo che è un bel vivere, praticamente questi fanno lo stesso identico lavoro di 5 anni da, solo che il loro guadagno passa da 30 a 80 dollari al barile.
Il mio sogno: fare lo stesso lavoro e vedermi lo stipendio aumentato del 150%...
Peccato che non posso fare come Bush: bomberdare tutti quelli che fanno lo stesso lavoro fino a quando, per disperazione, chi ha bisogno di me è costretto a pagare il doppio o più!


Sragiona, sragiona.....che la pompa da la benzina.
Salam


Il tuo amico Chavez quanto ci guadagna da questi aumenti? Già perché non so se lo sai, ma ha rubato (la dicitura politically correct penso sia "espropriato") gli impianti di estrazione del greggio dalle aziende multinazionali che li avevano costruiti...


Ho ceduto. Mi sono trasferito a 10 minuti a piedi dal mio posto di lavoro, almeno risparmio un sacco di soldi.Originariamente Scritto da Pieffebi


È uno dei tanti effetti collaterali della politica miopedi Bush. Per guardare le tasche dei suoi petrolieri texani sta mettendo a rischio la posizione degli USA nel mondo. Io ne sono felice, a dire il vero. Magari tu no, ma a questo punto smetto di cercare di convincerti di quanto sia egoista il Georgino...Originariamente Scritto da UgoDePayens
Dopotutto, peggio siete guidati, prima siete sconfitti.
Eppure mi dispiace, cerco lo stesso di avvertirvi perchè un pochino, o forse molto affetto li provo ancora per gli Stati Uniti (e Israele).