Gradirei che in questo forum le questioni individuali restassero per lo piu' estranee e si trattasse (con tutti i limiti e le imperfezioni di ciascuno) di questioni dottrinali. Reputo pertanto che chiedere, in fin dei conti, "tu che via pratichi" sia domanda oziosa e mossa solo da insana curiosita'.
Sulle possibilita' vive, morte o moribonde di ogni tradizione ritengo che nessuno di noi (a partire dal sottoscritto) abbia autorita' di parlare. Se uno vi e' dentro o fuori, scriverlo qui non cambiera' nulla alla sua condizione, ne' permettera' ad altri di avere accesso o meno a realta' che si mostrano quando e' il momento.
I tempi in cui viviamo sono gia' abbastanza confusi senza che ci mettiamo del nostro.
Poi, Dio sa meglio.