Originariamente Scritto da agaragar
POL?


Originariamente Scritto da agaragar
POL?


Originariamente Scritto da loudelfin
Intanto arriva un primo stop, da parte del governo: leggi l'articolo odierno in prima pagina de il Sole 24ore.
Circa il personale premesso il fatto che di per se l'esborso crea PIL, potrebbero mantenere le stesse attività, salvo razionalizzazioni all'atto dei pensionamenti. Ma - visto che siamo su POLITICAonline - la chiave di lettura è nei politici che vengono a risparmiarsi, nelle campagne elettorali, nelle votazioni.
Una volta tanto d'accordo, le province sono un peso morto, la mia con appena 250.000 abitanti ha diverse centinaia di dipendenti, hanno costituito la polizia provinciale, ora sono pieni di guardie e ragionieri, ma senza stradini e soldi x la manutenzione delle strade, con diverse morti accertate (1 ragazza di 18 anni pochi mesi fa') x il pessimo stato delle pavimentazioni.Originariamente Scritto da brunik
Da non dimenticare le comunita' montane, luoghi di fancazzismo cosmico, i bacini imbriferi, e gli ATO x l'acqua....tatta roba quanto meno da accorpare... se non si possono licenziare i dipendenti almeno risparmiamoci i cda e un po di dirigenti.....


Originariamente Scritto da trilex
Credo che chi conosce profondamente le comunità montane non possa che stupirsi di fronte a tale definizione. Nella sua semplicità è onnicomprensiva dell'intero scibile "montano", complimenti trilex, virtualmente ti assegno il premio Oscar per le definizioni estemporanee.


scusa info, ma da quello che vedo io le comunità montane sono i doppioni delle rpovinceOriginariamente Scritto da informauro


Noooo! Le comunità montane sono moooolto peggio. E non per quel che tu correttamente affermi in tema di competenze assolutamente abrogabili senza colpoferire (per esempio nella provincia di Pesaro - Urbino basterebbe che l'ufficio provinciale che "cura i rapporti con la comunità montana" si occupasse semplicemente dei monti, invece che dei "contatti"....).Originariamente Scritto da Kowalsky
Le c.m. sono peggio delle province per due vizi capitali:
1) i perimetri dei territori di competenza sono spesso interprovinciali ed interregionali (ecco un motivo issato in palio contro detrattori il sottoscritto). Una gestione seria della politica del terrritorio, dovrebbe prevedere le competenze alle regioni, ove queste possano sconfinare ed allargarsi o restringersi solo per il terrritorio in questione. (D'altro canto esiste già l'istanza popolare che determina a quale regione un comune di confine può voler appertenere. Perchè non decidere pragmaticamente per i monti dove oltre ai cinghiali ed ai capriloli vivono solo qualche dozzina di anime?). E' questo il vizio italico dell'ipocrisia (una volta tanto non cattolica, ma mi viene il dubbio che ne sussista una derivazione)
2) Il secondo vizio è peggiore: è il vizio dell'inciucio. Nelle comunità montane finiscono spesso i pesonaggi di spicco dell'opposizione sconfitta nei comuni interessati. Si beccano un buon stipendio e - se perdono la possibilità di aver tempo per rompere i coglioni alla giunta vincitrice - almeno non perdono il contatto con parte del terrritorio.
Può bastare?
informauro