
Originariamente Scritto da
salerno69
ROMA. «Di lamentele sui luoghi di vacanza al Codacons ne riceviamo tante, ma quella di Briatore ci pare francamente troppo!» Il Codacons si schiera così contro la vera e propria campagna lanciata da Flavio Briatore, ultimo atto l'acquisto di una pagina su un quotidiano locale per sostenere la sua tesi, contro la 'tassa sul lusso' introdotta dalla Giunta regionale sarda sugli attracchi dei natanti con lunghezza superiore ai 14 metri e non appartenenti ai sardi. Al tema il manager della Renault in Formula 1 dedica anche una festa che si terrà domani nel suo locale in Costa Smeralda, il «Billionaire».
A Briatore il Codacons rivolge un consiglio provocatorio: «Devolva gli incassi del 'Billionaire', almeno quelli del mese di agosto, ai poveri, o, se preferisce, li dia ai suoi colleghi milionari, pagando per loro la tassa di Soru», riferendosi al Governatore della Sardegna.
«Se fosse vera la tesi che i miliardari non vogliono più andare in Sardegna, solo per la presenza di una tassa di poche migliaia di euro (al massimo 10.000 euro per le barche superiori a 30 metri) o per dover fare una coda alle poste, con tutto il personale al seguito che hanno, sarebbe una vergogna», prosegue il Codacons, aggiungendo che «quella che desta ancora più stupore è la controproposta di Briatore, ossia una tassa di soggiorno di 4/5 euro».
«Come dire, meglio colpire tutti che non colpire i 'poveri' ricchi come lui. Oppure, per dirla diversamente, la Sardegna, regione già riservata ad un vacanziere di ceto medio, deve diventare un posto solo accessibile a quelli danarosi come lui», osserva ancora il Codacons.
«Gli italiani, che già fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, sono costretti a pagare gli ombrelloni come se fossero dei salvavita, questo è quello di cui ci si dovrebbe preoccupare -sottolinea il Codacons- Gli ultimi dati Istat, infine, ci dicono che nel 2004 il 38,8% delle famiglie italiane non si è potuta permettere una settimana di ferie in un anno, percentuale che nelle isole, la Sardegna per intenderci, sale al 59,9%, un record nazionale (al Sud si è al 58,2%). Anche questo dovrebbe stare a cuore a Briatore, visto che si angoscia tanto per il destino di quella Regione», conclude il Codacons.