Beh, il PCL, per definizione dello stesso Ferrando, dovrebbe essere un partito d'ispirazione comunista che si colloca comunque all'opposizione del governo sia esso di centrodestra che di centrosinistra, rompendo in questo caso la logica strettamente bipolarista su cui si regge il sistema di alternanza (e di tacita allaeanza) fra i poli su cui si fonda l'attuale sistema liberaldemocratico. Se poi ci metti il fatto che il PCL, soprattutto sostenendo la leggittimità delle lotte armate di liberazione nazionale ma non solo, si pone al di fuori del politicamente corretto ormai accettato anche da Rifondazione e dal PdCI, ti renderai conto che, almeno x il momento, il movimento per la costituzione del PCL non può essere definito "di sinistra istituzionale".Originariamente Scritto da Outis
Se poi tu per "istituzionale" intendi ogni cosa che sta all'interno delle istituzioni perchè leggittimata elettoralmente, allora è un altro discorso...





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