Ferrando e il suo PCL: ne vogliamo parlare?...


Ferrando e il suo PCL: ne vogliamo parlare?...


parliamone !


Ho letto il programma del Movimento x la costituzione del Partito Comunista dei Lavoratori.
A parte il 4° punto, che è comunque condivisibile anche se parte da una visione secondo me troppo trotskista, mi pare tutto molto valido.
Soprattutto apprezzo il fatto che Ferrando apre a tutte quelle anime, anche diverse da quella che è la sua corrente, della galassia comunista che non tollerano la deriva governativa, socialdemocratica e collaborazionista dei partiti istituzionali sedicenti comunisti e fa appello a nuove alleanze per un'alternativa comunista d'opposizione.
Concordo al 90% sulle sue analisi.
Se riuscisse ad uscire da un certo settarismo e dalla tendenza gruppettara e purista tipica dei vari gruppi e gruppuscoli di matrice trotskista per coagulare sotto le insegne del PCL un fronte antimperialista e anticapitalista ampio e variegato che faccia una vera e intransigente opposizione credo che il suo discorso sarebbe da seguire con attenzione.
Ora devo scappare ma mi auguro che nei prossimi giorni riusciremo ad approfondire l'argomento.
Molte cose che dice Ferrando le condivido, il problema è che ho paura che tanto sia una delle solite cose per imbrigliare lavoratori, studenti etc.


Quoto.Originariamente Scritto da abu ital
Comunque credo che ferrando abbia scisso rifondanzione e creato il PCL solo perchè il PRC non gli concedeva più spazi per candidarsi.
Per lui, a mio dire, pur con le giuste premesse, la politica gli serve come professione, come modo per guadagnare.
D'altronde è un trozkista ed i trozkisti storicamente sono avvezzi a questo genere di attività.


Concordo completamente con le tue considerazioni. Per ora mPCL è solo un movimento di costituzione di un partito ed in veritàper ora a parte qualche comparsata in TV di Ferrando, qualche iniziativa di appoggio a manifestazioni a favore della resistenza irachena o di quella libanese o palestinese, a parte l'assemblea costitutiva del 18 aprile a Roma mi sembra che il mPCL abbia fatto poco.Originariamente Scritto da abu ital
Spero solo che PCL e Ferrando non siano l'ennesima stella cadente della politica italiana.
Sul trotkismo di PCL e di Ferrando comunque ci sarebbe molto da dire. Considerando che Ferrando è stato fatto fuori da PRC per aver (almeno ufficialmente) appoggiato la resistenza irachena mi sorgono dei dubbi su che tipo di trotzkismo effettivo il PCL voglia esprimere. Oltretutto sarò pure eretico ma a mio parere tra Trotzki ed il trotzkismo odierno (aldilà di Ferrando) c'è una bella differenza.
A luta continua


Anche io concordo ma solo in parte. Ferrando ha ottime intenzioni, ma fonda un movimento politico che dovrebbe essere avanguardia rivoluzionaria del lavoratori rivoluzionari. Insomma con una visione del mondo invalidata 10000 volte dalla storia del '900 e quindi senza grandi prospettive. Dove sono i lavoratori rivoluzionari oggi in Italia?Originariamente Scritto da abu ital
Dico questo anche se certamente porterà avanti battaglie condivisibili e ha le migliori intenzioni del mondo.
In conclusione, Ferrando è molto meglio di Bertinotti, l'Italia ha bisogno di qualcuno che cerchi di fare lotte al di fuori e contro il bipolarismo, ma il PCL non basta assolutamente. Ci vuolo qualcosa di nuovo, che per ora non si vede. Temo che in poco tempo il PCL verrà riassorbito dal bipolarismo oppure diventerà una piccola setta.
Vedremo.


Io non ho paura...io ne sono sicuro...sennò perchè doveva aspettare fino ad ora per farlo? Se aveva le posizioni che manifesta, Bertinotti non gli aveva già fatto ingoiare abbastanza merda da tempo?Originariamente Scritto da alfredoibba
Skarm
Alle europee io voto Codacons...e tu?


Guarda che senza dover difendere Ferrando o Grisolia posso dirti che sono anni che l'area ferrandiana è in opposizione e critica interna al PRC. Credo che l'esclusione di Ferrando dalle liste elettorali sia stato solo il casus belli per fare quello che da tempo all'interno del PRC era in atto. Non a caso insieme con il PCL si è scisso anche il PCROL che è tutta un altra cosa.Originariamente Scritto da Skarm
Poi sul resto ho già espresso i miei dubbi.
A luta continua


Innanzi tutto, non vedo cosa ci sia di male nel 4° punto: si vuole solamente creare un'Associazione Internazionale per coordinare meglio le lotte, cosa giusta sia a livello etico (in quanto tutti siamo pari per dignità e diritti) oltre che a causa della globalizzazione, che vede le masse vincere se riescono ad unire le proprie lotte. Non è l'inizio di un governo cosmopolita mondiale.Originariamente Scritto da abu ital
Pur essendo Ferrando trozkista, non mi pare che sia settario: settari sono piuttosto gruppi come la Lega Trozkista d'Italia (Spartaco), non il Pcl, che anzi ha saputo fare alcuni sforzi per aprirsi anche ad esperienze diverse. Questa certa malleabilità del Pcl ha poi lati sia negativi che positivi. Se, certo, da una parte si rischia che il nuovo partito venga invaso da stalinisti, dall'altra rende più facile, anche ad esterni, il dialogo con il Partito o con settori di esso così da farci trovare un referente politico e renderci possibile di portare avanti alcune delle nsotre battaglie.
Per quel che riguarda l'analisi che fa, concordo in gran parte dei punti. Dove non sono d'accordo è quando si afferma che l'attuale governo sia socialdemocratico, poiché ritengo che al governo della Repubblica Italiana ci siano oggi comunisti stalinisti, ed ho più volte mostrato come ci sia continuità tra il governo di oggi e lo stalinismo.