Corriere della sera, 12/08/2006
GERUSALEMME - L'offensiva terrestre israeliana lanciata nella notte tra venerdì e sabato in Libano verso il fiume Litani «non ha limiti di tempo». Lo ha detto Avi Pazner, portavoce del governo di Gerusalemme. «Questa operazione ha lo scopo d'impedire a Hezbollah di lanciare razzi sul nord d'Israele. Le truppe beneficeranno di una copertura aerea e marittima», ha aggiunto. Israele comunque ha accettato la risoluzione approvata all'unanimità dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Il governo dovrebbe approvarla nella seduta in programma domenica. «L'offensiva si fermerà quando la risoluzione Onu sarà stata accettata sia dal governo libanese che da quello israeliano», ha precisato Pazner. Il governo libanese ha risposto di essere «propenso ad accettare» la risoluzione Onu, ha affermato il ministro libanese per le Comunicazioni, Marwan Hamadeh.
«Quello che potevamo ottenere all'Onu, lo abbiamo ottenuto», ha aggiunto il vice premier Shimon Peres in in un'intervista a Radio Gerusalemme. «La risoluzione della Nazioni Unite giustifica Israele e conferma che sono stati gli Hezbollah ad attaccare. Sul campo gli Hezbollah hanno patito dure perdite e sul piano politico sono stati costretti a fare marcia indietro.
e adesso kompagni?
ora che i terroristi hezbollah hanno calato le braghe e che anche l'ONU ha ammesso che sono stati gli hezbollah a scatenare la guerra, che direte?




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della politica....
