
Originariamente Scritto da
LUCIO
Per il resto il numero degli incarichi previsti da questa proposta di Statuto è assurdamente alto.
Assurdità che diventa sempre più evidente quanto più si scende ai livelli di base dell'organizzazione del partito.
Gli organigrammi minimi previsti non tengono conto dei numeri modesti di quei nostri iscritti veramente disponibili all'attivismo interno -soprattutto per le cariche più modeste fino al livello provinciale-; la sproporzione fra questi e le cariche interne da ricoprire è tale da rischiare di "ingessare" la nostra già non spumeggiante capacità di fare attività locale.
Di seguito riporto il testo di alcune modifiche al testo dello Statuto, pensate proprio per rendere più flessibile la struttura del movimento e soprattutto più consona alle nostre minime dimensioni:
ARTICOLO 21 – LE SEZIONI O CIRCOLI
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Le sezioni o Circoli territoriali agiscono nell’ambito territoriale coincidente – di regola – con il territorio comunale, salvo diverse valutazioni della Direzione regionale, per motivi collegati all'articolazione istituzionale del territorio e/o organizzativi
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ARTICOLO 22 – COSTITUZIONE DELLE SEZIONI o CIRCOLI
Per la costituzione di una Sezione o Circolo sono necessari 10 componenti.
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Il senso è che più si riduce la dimensione della sezione meno efficace diventa.
ARTICOLO 28 – IL CONGRESSO PROVINCIALE
Il Congresso Provinciale è l’organo di indirizzo dell’attività del MRE nel territorio delle Province in cui esistano almeno tre sezioni. Delinea il programma, nel rispetto delle deliberazioni del Congresso Regionale.
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ARTICOLO 30 – LA DIREZIONE PROVINCIALE
La Direzione Provinciale è composto da 7 a 25 membri.......
ARTICOLO 38 – NORME TRANSITORIE
Per le Province in cui non ricorrono le condizioni di cui all'art.28, su decisione della competente Direzione regionale, gli iscritti sono aggregati ad altra provincia o viene disposta l'applicazione degli artt. da 21 a 24.(ovvero le disposizioni per sezioni e coordinamenti comunali. Il senso è che dove le sezioni sono molto poche o al limite una sola, possa essere possibile creare una singola sezione provinciale o un coordinamento più agile, come quello previsto per i coordinamenti comunali)