
Originariamente Scritto da
Niccolò
TEL AVIV, 13 AGO - Il vicepremier israeliano Shimon Peres ritiene che Israele sia uscito "più o meno vincente" sia sul piano politico che sul quello militare nel conflitto con gli Hezbollah. Lo ha dichiarato alla radio militare.
Peres ha affermato che i miliziani Hezbollah hanno patito un duro colpo. Ma le forze armate israeliane, ha subito aggiunto, dovranno adesso "prepararsi alle sfide future" in quanto la minaccia militare degli Hezbollah non è stata rimossa.
"Si è trattato di un conflitto senza precedenti - ha proseguito Peres - di fronte ad una organizzazione terroristica che dispone un esercito vero e proprie e di quantità enormi di razzi e missili". Peres ha ricordato che non è facile cimentarsi con minacce del genere, così come hanno già appreso gli americani in Iraq e i russi in Cecenia.
Secondo me hanno sparato palle per anni: Israele avrebbe il quarto esercito + forte del mondo???
Cmq: non pensate che gli scarsi risultati ottenuti da Israele (anzi, direi quasi la figuraccia) possano causare ulteriore instabilità nella regione?