Si e no. Devi tenere conto che bombardare una città, per tutta la seconda guerra mondiale, era un rischio enorme. A parte che ti ci vuole la scorta di caccia a protezione (e quindi caccia con grande autonomia), non si è comunque protetti dalla contraerea (ed i tedeschi svilupparono una flak devastante, con gli 88 puntati verso il cielo). Per questo motivo i bombardieri strategici volavano quasi sempre di notte, e gli aviatori non avevano grandi strumenti per orientarsi, dovevano guardare i riferimenti geografici sul terreno, e se la città è oscurata, hai voglia te a trovare la fabbrica. I tedeschi, per voler colpire Belfast, bombardarono Dublino (Irlanda). Gli alleati Friburgo (Svizzera). Senza contare gli aviatori che, perso ogni riferimento geografico mentre volavano in piena notte, lanciavano le bombe dove capitava e tornavano indietro (2/3 delle bombe lanciate finirono in aperta campagna). Nel '40 persero la vita più aviatori inglesi abbattuti che civili tedeschi bombardati.
L'unica possibilità era bombardare di giorno, col cielo terso, dopo che un ricognitore fosse riuscito a volare a tutta velocità sull'obbiettivo, fotografarlo, e tornare indietro vivo (usavano i Mosquito). Così si capiva dove si trovava la fabbrica all'interno della città, e tentare di arrivarci sopra per sganciarvi le bombe e distruggerla. I primi a provarci furono gli americani nel '42, confidando nel pesante armamento difensivo dei B-17. Risultato: tornavano indietro in pochissimi. Cominciarono a distruggere fabbriche e minare la capacità produttiva del Reich quando ebbero caccia a lungo raggio a protezione: nel '45.
La guerra aerea della II GM fu sempre una questione di tattica. Prima la supremazia aerea, poi il bombardamento delle unità nemiche per indebolirle e facilitare lo sfondamento da parte dei carri. La prima parte della campagna d'Inghilterra fu devastante per gli inglesi. Per prima cosa i tedeschi distruggevano le postazioni radar sulla costa, poi attaccavano gli aereoporti, spesso con i caccia che mitragliavano a volo radente. Era l'unica tattica possibile: indebolire le difese nemiche e poi attaccarle. Occorreva solo sbarcare, affrontare l'esercito nemico e sconfiggerlo. Home Fleet a parte, ovviamente.





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