Estorsore muore appiccando incendio
Supermercato in fiamme nel Napoletano
Un presunto estorsore è morto mentre tentava di dar fuoco ad un deposito di un supermercato di Arzano, in provincia di Napoli. Nei locali, gli investigatori hanno trovato una latta di liquido infiammabile. L'uomo, Vincenzo Moscetta di 37 anni, era già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio. Il supermercato è andato completamente distrutto mentre è stato evacuato il resto dello stabile.
Sul posto, in via Garibaldi 60, sono intervenuti i vigili del fuoco, con circa venti unità, due autobotti e diversi mezzi speciali, e i carabinieri della compagnia di Castello Cisterna. Preponderante, nelle indagini, la pista del racket: all'origine dell'incendio potrebbe esserci un gesto intimidatorio per un tentativo di estorsione. Per Arzano, il comune a Nord di Napoli reso celebre dal libro "Io speriamo che me la cavo", un nuovo episodio di criminalità, questa volta finito in tragedia. Il corpo della vittima è stato portato all'obitorio ed è in attesa di autopsia




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