ieri è andata in onda un bel programma sul tre. Prendeva spunto da personaggi che negli anni passati erano comparsi in televisione per vedere, tanti anni dopo, che fine avevano fatto.
Ebbene ieri c'erano dei ragazzini "difficili" si direbbe oggi che molti anni dopo si sono ritrovati in galera. Venti, ventitre anni, condannati ad una decina d'anni, completamente cambiati.
Cambiati dal carcere. Dalla responsabilità di non dover contare più su nessuno, senza la famiglia amorevole dietro (della quale solo lì avevano apprezzato l'enorme vicinanza e cura continua).
In galera per spaccio e uso di cocaina, furti e rapine. Uno che non ce la faceva davvero a campare con quel rimorso ricordava che scippando una donna, quella, cadendo, era morta.
Aveva chiesto perdono al marito col quale in qualche misura aveva stabilito un rapporto. Dunque non più ragazzi irresponsabili che facevano male innanzi tutto a sé stessi e agli altri ma uomini maturati anzitempo per loro esclusiva responsabilità visto che alla famiglia, alla ragazza, allo Stato non avevano da rimproverare asslutamente nulla, anzi! Esiste anche una cosa obsoleta che si chiama RESPONSABILITA' INDIVIDUALE!
In una società dove tutto diventa lecito anche la privazione diventa un Valore.
Forse Berlinguer con la sua (oggi si direbbe) rigida idea della morale, sarebbe d'accordo.
Non credo proprio che l'indulto questa gente l'abbia aiutata. In fondo se rubi e crepi per una dose di droga, non ti preoccupare, poca cosa. Qualcuno che libererà te e qualche vero delinquente ladro di stato si troverà sempre...


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