ma è come curare un raffreddore mentre si ha un polmone in cancrena.Originariamente Scritto da lupo1982


ma è come curare un raffreddore mentre si ha un polmone in cancrena.Originariamente Scritto da lupo1982


Originariamente Scritto da Fenris
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Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.


Ti è sfuggito che tutti questi servizi sociali mancano per gli italiani perchè ne attingono a piene mani gli extracomunitari, che hanno la precedenza su di noi? Ergo, la prima battaglia E' quella contro l'immigrazione.Originariamente Scritto da lupo1982


a me risulta che mancano perchè mancano. se l'acqua viene privatizzata non è certo per gli extracomunitari. se i nostri professori sono analfabetoi bn on mi sembra sia per gli ET(extracomunitari), se ricucci c'ha 2000 palazzi e la gente sta per strada non penso c'enytrino gli ET. e oo sfascio della santòà, neanche quello mi pare causa degli ETOriginariamente Scritto da Fenris
contento tu.Originariamente Scritto da Fenris
rispondo a te e al torinese:
voi preferireste un ospedale che funziona, una casa di proprietà e dei servizi pubblici economici ed efficienti, o il blocco dell'immigrazione?
Io preferirei uno stato un po' meno di merda rispetto a quello in cui viviamo, ma mi sa che è pura utopia....Originariamente Scritto da lupo1982
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contento tu.Originariamente Scritto da lupo1982
rispondo a te e al torinese:
voi preferireste un ospedale che funziona, una casa di proprietà e dei servizi pubblici economici ed efficienti, o il blocco dell'immigrazione?[/QUOTE]
Quello che dici non è del tutto vero. Un minimo di politica sociale in Italia si fa, le case popolari esistono, le scuole pubbliche esistono, il servizio sanitario di base esiste. Però per le case popolari hanno sempre la precedenza gli extracomunitari, nella scuola pubblica la presenza di numerosi bambini stranieri che non parlano neanche l'italiano rallenta mostruosamente lo svolgersi dell'attività didattica, la sanità pubblica, già poco efficiente di per sè, è all'esplosione per la massiccia presenza di stranieri che ne fanno uso.
Negare tutto questo significa negare la realtà.
A me interessa il welfare etnico. Quindi i problemi per me vanno di pari passo.
PS. il miglioramento del welfare è inversamente proporzionale all'aumento degli allogeni. Più aumentano gli allogeni più aumenta la terzomondizzazione delle nostre strutture sociali.
E senza contare i casi clamorosi di discriminazione ''abitativa'' ai danni dei connazionali e a favore degli allogeni, ricordati da Fenris.


io non ho mai avuto ET in classe che non parlavano italiano, solo una ragazza albanese con accento aretino...Originariamente Scritto da Fenris
e così tutte le altre classi del mio liceo classico...
le case popolari NON sono MAI state una soluzione al problema casa.
se un dottore mi cuce una garza in petto eprchè ha preso la laurea coi punti della nutella è colpa dei negri? spiegami un po' come.


Vorrei aggiungere che porsi il problema dell'immigrazione non equivale a sostenere un bieco e fanatico razzismo. Quando saremo bravi e coraggiosi, ed è questa la scommessa, il nostro compito sarà diffondere un rinnovato entusiasmo verso una rigenerata identità europea. La lotta all'invasione extraeuropea non può affatto prescindere da una radicale rivoluzione della nostra stessa coscienza, che sia in grado di accogliere e trasmettere una sensibilità sconosciuta ai più. Compiuta questa operazione, che chiamerei di rinascita spirituale, sono convinto che sarà quasi naturale trovare soluzioni a tutto il resto.
Originariamente Scritto da lupo1982
Te lo spiego io:
hai presente......?
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