Qui le vignette iraniane. http://www.littlegreenfootballs.com/weblog/?entry=19604
Sorpresa!
Solo 1 è negazionista , le altre si scagliano con violenza contro la politica di Israele e ripetono il loro leit motive :" tu che hai subito questo ora lo fai etc etc" che sarà greve ma non si può dire che sia negazionista sull'olocausto.

Ora, io non le pubblicherei ma le vignette antisreaeliane non sono una novità, se non altro quelle anti arabe e antiislamiche da parte americana neppure.
Di quel genere di materiale di propaganda ne abbiamo fin troppo.
Il linkaggio delle singole vignette non è possibile
Durante le guerre si fa la propaganda con le vignette e non da ora, da quasi due secoli.
Quante vignette ferocissime antiislamiche , anti arabe , antiisraeliane e antisemite saranno state pubblicate negli ultimi 30 anni?
Scandalizzarsi è come entrare in un cesso pubblico e scandalizzarsi per la puzza.



La cosa curiosa invece sono le vignette antisemite fatte in Israele http://boomka.org/blog/wp-content/pl...7999377&page=1

che differiscono immediatamente da quelle pubblicate nella mostra iraniana: prima di tutto ce ne sono di volgarissime, come questa (cliccateci sopra se volete vederla ma è piuttosto truce: è insieme antisaudita e antisemita http://static.flickr.com/36/121759653_8b037be270.jpg) persino più truci di quelle mostrate in Iran ( mi domando che senso abbia).
E poi non ci sono arabi.
Mi spiego:
Mentre in quelle da parte iraniana (ma non dissimili vengono pubblicate in altri paesi antisraliani del mo) è dominante la figura dell'ebreo nazista che stermina crudelmente gli arabi,novelle vittime sacrificali
succede che nelle vignette antisemite ..ebraiche , gli arabi non esistono.

Proprio non ci sono come figura , il particolare è curioso se ci fate caso.
Voglio dire: ci sono centinaia di milioni di islamici in quell'area che hanno , chi per un motivo , chi per un altro, poco affetto nei confronti di Isreale
giudicato come fonte di ogni male dell'area , anche da chi avrebbe da biasimare i propri di politici e leader religiosi prima di tutto.

Esiste poi una minoranza di arabi , originari di quella nazione che vivono in territori occupati e non se la passano bene.

Tutti sanno che fra costoro e gli ebrei israeliani non corre buon sangue ; Una ininterrotta guerriglia , spesso con mezzi di fortuna alla quale sl meglio armato esercito israeliano fa seguire sanguinose azioni di rappresaglia.

E' sicuramente una delle questioni più importanti dell'odierno stato ebraico.
I media riportano talvolta scene drammatiche alle quali la risposta è di malcelato fastidio.
Al di la della propaganda spicciola, la posizione del popolo palestinese sembra davvero disperata e tentazioni di "risolvere " la questione facendo parlare i cannoni sono sempre più evidenti.

Ebbene, queste figure non sono nemmeno accennate; in compenso i cartonisti ebrei dipingono i loro corrilegionari come dei mostri.
Non ci sono accenni alle guerre in Mo, alla situazione in palestina. Niente di niente. Perchè?


Art Spiegelman, uno dei giurati , ha espresso un giudizio non proprio positivo sulle vignette presentate; per lui, artista raffinatissimo, quelle vignette cosi pesanti ideate e disegnate da altri ebrei , non devono aver fatto un bell'effetto.