Veramente siete entusiasti ad inviare 3000 nostri connazionali in Libano?
Costi pazzechi a parte ..quando li riportemo a casa ?


Veramente siete entusiasti ad inviare 3000 nostri connazionali in Libano?
Costi pazzechi a parte ..quando li riportemo a casa ?


In effetti....questa mania "interventista" dell'Italia non la capisco proprio.![]()


Non sono entusiasta della missione. Non lo sono perchè quando si parla di guerra si devono moderare i termini e gli stati d'animo. E poi perchè la statistica dice che, mandando 3000 uomini in zone di guerra, è sicuro che ne perderemo qualcuno. Quindi associare la parola "entusiasmo" al rischio di morte di alcuni nostri soldati non mi piace.
Nonostante ciò posso dirmi favorevole, ben disposto o, se preferisci, orgoglioso.
Lo sono perchè l'Italia è stata ferma e determinata nel voler portare l'Europa a prendersi responsabilità. Ha lavorato intensamente per dare un senso alla risoluzione dell'ONU. Sono rare le occasioni in cui dimostriamo un po' di spirito di iniziativa e non ci limitiamo a metterci in coda agli altri.
Se poi sarà un successo o meno non lo so, lo dirà il tempo. Se dovessimo riuscire a riappacificare la zona per almeno un anno allora si che potrò dirmi entusiasta perchè vorrà dire che avrà funzionato.
Permettimi però una piccola nota polemica (cavolo proprio non riesco a resistere), ma in fondo sei proprio tu che hai introdotto la parola entusiasmo..
Ho aperto ieri una discussione su un bellissimo articolo di G. A. Stella sul Corriere che parla proprio di entusiasmo dei vari leader della CdL ai tempi della guerra e missione in Iraq.
Senza scendere troppo nella polemica, potresti leggerlo e fare un esame di coscienza serio ed equilibrato su tutto quel grossolano entusiasmo che mostravate all'epoca? (Per giudicarlo tieni di conto che ormai ogni giorno in Iraq muoiono tra le 50 e le 100 persone in attentati, scontri, guerriglia, rappresaglie, vendette ecc. ecc. Insomma è una guerra civile che dura costantemente da 2 anni)
Ciao
Ugo


io non sono entusiasta anche perchè non serve a nulla ,,, a quel punto avrebbero dovuto lasciar fare a israele per vedere dove sarebbe arrivata,,,,,,, israele e la sua vergogna definitiva...
cosi invece rimettiamo tutti in forze, e con la faccia ripulita, per il prossimo conflitto.![]()
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


L'orgoglio di essere italiano me/ce l'hanno trasmesso i miei/nostri avi...non certo i contemporanei o peggio che mai, quelli del secolo scorso.![]()


Al Presidente di POL rispondo che un sostenitore del precedenteOriginariamente Scritto da T34
governo non dovrebbe essere la persona più adatta a parlare di
costi...per quando riguarda il ritorno, stia tranquillo che se i balil-
la non si comporteranno come 24 anni fa (asseragliati nei fortini)
gli HB glieli manderà a casa in orrizontale. Guten Tag, OBH


Io sono molto soddisfatto,sia della presa di posizione di D'Alema sia dell'intervento dei soldati italiani in Libano.
La risoluzione del conflitto israelo-palestinese-libanese è "LA" priorità in ambito internazionale,sia moralmente.sia in favore dei nostri interessi,visto che il terrorismo internazionale nasce in gran parte per colpa dell'appoggio "incondizionato" degli occidentali ai sionisti.
Spero che le regole di ingaggio diano "ampi" margini di difesa ai soldati,che ovviamente si troveranno in un calderone MOOOOOOLTO caldo.
Meglio una missione in Libano che in Iraq,seppur tengo a sottolineare che l'Italia NON bombardò gli iracheni,ma giunse DOPO,per impedire che gli integralisti islamici prendessero il potere,addestrando le milizie governative irachene ed eseguendo scorte per i politici,nulla di così "bellico" come si è voluto far credere.


Originariamente Scritto da cciappas
Io non sono d'accordo.
La missione serve e penso che il nostro intervento, con quello della comunità internazionale, può fermare le ostilità.
Sicuramente è una missione pericolosa e i nostri uomini rischiano con buona pace dei pacifisti.
Trovo comunque abbastanza becero l'atteggiamento di voler lasciare fare per poi contare i morti e poter dire quanto sia cattivo Israele.
Forse dovresti confrontarti con la tua vergogna.


L'orgoglio di essere italiano?Io ancora non ne ho avuto l'onore..beato te...Originariamente Scritto da T34
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Entusiasta no.
Valuto però positivo il fatto che l'Italia si stia prendendo le proprie responsabilità in prima persona. Gli USA hanno fatto parecchi errori negli ultimi cinque anni, hanno fatto due guerre di cui una che andava impostata in maniera totalmente diversa e l'altra che invece era sbagliata sotto tutti i punti di vista, ma si sono presi l'onere d'affrontare (alla loro maniera) un problema che esisteva ed esiste. Gli stati europei o sono rimasti a guardare sperando che gli USA risolvessero il problema anche per loro o si sono comportati da galoppini.
Rilevo come positiva questa svolta.