





Quanta retorica, altro che Risorgimento!
Sono rilievi facilissimi da muovere a tutti gli eserciti di tutte le epoche.
Intanto nelle sue fila si arruolarono continuamente volontari provenienti da tutta Europa, giovani che diedero il sangue e loro energie migliori, senza risparmiarsi in battaglia.
Sono convinto che la stragrande maggioranza lo fece in nome di nobili ideali: in base a quali evidenze storiche comprovabili si può negare questa mia convinzione?
Garibaldi ebbe un’esistenza piena ed avventurosa. Alcuni aspetti della sua vita possono anche esser criticati, ma di sicuro combatté solo per ragioni politiche, solo per quelle che lui riteneva guerre di liberazione dei popoli. Non si arricchì mai tramite le sue imprese militari, malgrado ne avesse avuto molte occasioni.
Era un ottimo comandante navale e militare e portò dei bastimenti commerciali per tre volte attorno al globo. Fece guerra di corsa ma non pirateria (come, in modo interessato ed erroneo viene riportato da molti pseudostorici).
Ma per favore, ma dove siamo? Al festival del pressappochismo storico? Alla Fiera del “sentito dire”?Che Garibaldo nell'altro mondo di cui viene definito "eroe" non è considerato tale ma un assassino pirata è un argomento che serve a fare luce su alcuni aspetti della storia?
Da quali fonti si deduce che Garibaldi è considerato in Sud-America un "assassino pirata" (sic)??
Spero che non sia il saggio di Antonio Ciano (quello secondo cui le teste cinesi sono meridionali) su Garibaldi (scopiazzato, e pure male, dalla biografia di Denis Mack Smith che però racconta un’altra storia) in cui viene citato un articoletto di “El Pais”.
Garibaldi partecipo' a due guerre: una in cui una parte del Brasile voleva l'indipendenza, l'altra in cui l'Uruguay cercava di difendersi dall'Argentina del dittatore Rosas (che non era certo un santarellino).
In queste guerre, una parte ti chiama liberatore (acquisì una fama immensa in Sud America come gran combattente e fiero idealista), l'altra rivoluzionario sovveritore dell'ordine, bandito, "terrorista".
Intanto a Montevideo (che mi sembra di ricordare sia proprio in Sud-America, o sbaglio?) esistono molti busti e statue in sua memoria.
Ed in Brasile (nonostante lottò contro il potere centrale) c’è più di una piazza Garibaldi, vie in suo onore e annulli filatelici in ricordo di Anita (veramente strano per un assassino, nevvero?).
C’è addirittura una città in suo onore (Garibaldi appunto, nello Stato di Rio Grande do Sul) dove il generale viene celebrato, ma guarda un po’ che strano, come eroe de dois mundos…![]()
Anche in Argentina esistono diversi monumenti, busti, monete in suo onore (pure una grappa ed, anche qui, una città nella provincia di Santa Fe); altro che “non viene considerato un eroe”, ma come si possono fare certe affermazioni se persino gli stati contro i quali combatté lo celebrano ed omaggiano!!
A questo punto tanto vale parlare davvero di tecniche di caseificazione e lasciar perdere la storia.![]()
"Vedo un eroe in Europa, uno solo, non ne conosco due; tutta la sua vita è una leggenda!"
Jules Michelet, storico francese dell’ 800.
Una vecchia immagine di Plaza Italia, Buenos Aires, con il bel monumento a Garibaldi.
Statua di Anita e Garibaldi a Piazza Garibaldi, Porto Alegre, Brasile.




Satyricon... ne hai proprio tanto di tempo da perdere tu eh? Come già ti dissi tempo fa, i mozzarellari vanno appunto lasciati alle loro cose: le bufale e la mozzarella. Suum cuique tribuere...
Saluti.
ps - comunque provvederò entro i prossimi giorni a riportare la discussione in tema risollevandola dalla pletora di allusioni, pensierini e battutine terza-elementare-che-non-fanno-ridere-nessuno in cui i mozzarellari l'hanno precipitata.


Cialdini Enrico. Nato a Castelvetro (modenese o piacentino?) nel 1811, moto a Livorno nel 1892. Nel 1831 è studente in medicina a Parma: scoppiati i moti liberali e compromessosi in essi, esulò in Francia e nel 1833 andò in Portogallo dove combattè contro i Miguelisti.
In pochi mesi acquisisce una serie di promozioni sul campo fino a diventare sottotenente e si merita la croce di Torre e Spada. Combatte in seguito in Spagna contro i carlisti nei cacciatori di Oporto e guadagna la croce di S.Ferdinando di Spagna ed una medaglia per essersi distinto nell'assedio di Cantavieja nel 1836. Viene nominato "benemerito della Spagna" dopo la battaglia di Chiva nel 1837 e combatte ancora a Chiesta, Iniesta e Pera-Campo fra il 1838 ed il 1840. Nel 1843, dopo continue promozioni di grado, è nominato tenente colonnello. Nel 1844 è comandante della gendarmeria spagnola e viene inviato a Parigi per studiarvi l'ordinamento della gendarmeria nazionale. Nel 1848 accorre in Italia dove viene aggregato allo stato maggiore del generale Durando, comandante della legione pontificia che si è unita nella guerra contro l'Austria e che si schiera in Veneto. Partecipa alla difesa di Vicenza e viene ferito gravemente sul Monte Berico, meritando una medaglia d'argento. Nel 1849 guida un reggimento piemontese e combatte alla Sforzesca ed a Novara. Comanda poi la III Brigata del corpo di spedizione in Crimea e acquisisce la Legion d'Onore. Prima della seconda guerra d'indipendenza è aiutante di campo generale di Vittorio Emanuele II ed ispettore dei bersaglieri. Pochi mesi prima dello scoppio della guerra organizza i Cacciatori delle Alpi i quali conquisteranno la Lombardia a nord di Milano, guidati da Garibaldi. Si segnala nei combattimenti a Palestro e viene ancora promosso a tenente generale con croce di grande ufficiale dell'Ordine Militare Sabaudo. Coamnda quindi il corpo d'armata a Bologna e batte l'esercito pontificio a Castelfidardo. Comanda quindi gli assedi di Messina e Gaeta, diventando Luogotenenente del Re nel Napoletano con il compito di combattere il brigantaggio. Partecipa alla III guerra d'indipendenza comandando un corpo d'armata che viene fermato dagli Austriaci. Deputato di Reggio Emilia (1860), senatore del regno (1864), due volte incaricato di formare il Governo. Amabasciatore a Madrid e poi a Parigi. Nel 1888 si ritira a vita privata.
Mi avete censurato !!!
Fascisti !![]()
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Tanto Orazio questa volta voglio vendicare me, I'm Hate, Alfredoibba e tutti quelli che hai sfottuto nella storia di Pol !
Quello che avevo scritto ora lo posto dove Cristiano72 non lo può censurare !


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