ma qui nessuno IDOLATRA mazzini e garibaldi.Originariamente Scritto da Militia87
io non IDOLATRO manco mussolini.


ma qui nessuno IDOLATRA mazzini e garibaldi.Originariamente Scritto da Militia87
io non IDOLATRO manco mussolini.


touchè.Originariamente Scritto da LokiTorino
1 a 1 palla al centro.
Gentile phoenix,
Innanzitutto c'è da specificare che il mio criticare certo neo-fascismo in quanto fattuale negazione del fascismo storico è un dato di fatto difficilmente contestabile, e su cui credo nemmeno tu essere in disaccordo.Originariamente Scritto da phoenix
Poi su come ci si sente e su come ci si definisce in una certa area oggi credo di saperne qualcosina, peccato solo che se leggi attentamente le righe del mio intervento vedrai come io abbia parlato proprio di neo-fascismo, e non di post-neo-fascismo o quant'altro possa richiamare la situazione ad oggi. Questo perché certe posizioni errate ed altamente fuorviante non è che vengano in essere dall'oggi al domani, ma hanno radice in oltre cinquant'anni di cultura post-fascista. Oppure quanto elaborato da Evola o Romualdi può essere esaminato decontestualizzandolo dal periodo storico e culturale che gli fu proprio - guardiamo ad esempio a Gli uomini e le rovine?
Infine che oggi l'ambiente della destra radicale stia cambiando credo sia fatto palese a tutti, ma questo è nell'ordine delle cose, nonché nello spirito della politica perfino in un ambiente impolitico come il nostro.
Fatto sta che non mi sento comunque di avallare a cuor leggero l'ipotesi di un avvenuto superamento del neo-fascismo. Perché allo stato attuale l'ambiente della destra radicale risente ancora pesantemente di certi condizionamenti che ne hanno influenzato fin qui il percorso.
Ergo finché non si avrà una reale 'storicizzazione' del fascismo storico non si potrà secondo me dire di aver superato il neo-fascismo.
D'accordo sulla prima proposizione, non sulla seconda però, per quanto amerei davvero poter essere d'accordo con te su entrambe le cose...Personalmente per me il fascismo é finito (sfortunatamente) nel 1945
ed il neofascismo (grazie al cielo) nel 1980...
Attenzione, sperando di non essere stato frainteso, terrei a ribadire che come facilmente evincibile dal mio precedente intervento, il sottoscritto non si è arrogato alcunché né, tantomeno, si è permesso di trabordare in analisi politiche che non siano strettamente attinenti alla questione all'oggetto. Il giudizio di merito è esclusivamente relativo alla frettolosa condanna sovente accordata a simboli e uomini nei confronti dei quali un vero fascista non può assolutamente provare indifferenza né astio.A me interessano i passi successivi, non mi arrogo poi certo titoli e meriti non miei né ci sto ad farmi imputare gli errori altrui.
E comunque se tu ti consideri altra cosa rispetto al neo-fascismo, e visto che la mia accusa era chiaramente rivolta nei confronti di certo neo-fascismo, non capisco allora dove risieda il problema?
L'appartenenza a logge, sette, associazioni, gruppi e conventicole segrete e meno segrete è una realtà che ha caratterizzato particolarmente l'Europa nel periodo tra XVIII e XX secolo. Il fascismo degli inizi era pieno zeppo di massoni, e tanti continuarono a rimanere tali, seppure 'in sonno' a causa delle leggi del 1925, nonostante la loro appartenenza reale e concreta al fascismo.mah, sicuramente é scritto male,
e certo non ho detto assolutamente che fu una componente o simili,
ma che per esempio 3 quadrumviri del Fascismo su 4
(una buona media direi) fossero Massoni
mi pare degno di nota...
Tanto per fare un esempio eloquente, l'obersturmbannfuehrer delle SS italiane Carlo Federigo Degli Oddi, patrizio senese di antica nobiltà ghibellina - e di cui c'è un bellissimo ricordo in un precedente numero de 'La Cittadella', se interessati posso andare a controllare - era egli stesso massone e figlio del Grande Jerofante di Memphis e Mizraim.
Fatto sta che procedendo da questo tuo ragionamento è allora possibile trovare elementi massonici praticamente ovunque, essendo la Massoneria, per sua stessa natura, presente ovunque.
Comprendiamo che ciò fu dovuto con molta semplicità a quello che era l'esprit du temps, e che la Massoneria col fascismo c'entra in minima parte.
La Massoneria ha sempre cercato di poter essere presente ovunque, specie all'interno di quelle realtà politico-amministrative che gestendo il potere le sarebbero tornate utili.oppure pensiamo che la (o meglio "le") Massoneria sia una sorta di opera pia
che lasci i suoi adepti totalmente liberi di sfarfallare
in lungo ed in largo?
La storia è complicata, e non del tutto nota.Ci fu come minimo
tolleranza iniziale
e niente mi toglie dalla testa che ad un certo punto
la Massoneria (o meglio una certa parte, non tutta)
entrò in conflitto frontale con Mussolini
e bene si agì in conseguenza...
Se ti interessa esistono alcuni bei libri sull'argomento.
Amico mio, se io uso delle parole in luogo di altre, un motivo dovrà pue esserci no?penosa?
non so, è per te un problema?
per me l'iconografia é chiarissima:
il Fascio deriva dal Risorgimento,
e il Risorgimento però nun s'era inventato un cazzo,
l'aveva a sua volta preso dalla Rivoluzione Francese.
Che poi l'ha preso dai Masoni,
i quali hanno creato per la sunnominata rivoluzione
una degli più efficaci campagne
di grafica coordinata della storia...
Ora, se rileggi attentamente quello che io ho scitto, ossia:
Comunque la cosa più penosa è stato dover ancora una volta leggere della matrice massonica del fascio littorio!,
vedrai che uso non a caso il termine "matrice".
Alla voce "matrice" del dizionario Garzanti leggiamo:
"(fig.) origine, radice: la matrice culturale di uno scrittore"
Origine, radice, capito?
Ora parlare del fascio littorio significa parlare di uno dei simboli più potenti e eutenticamente italici in esistenza.
Ergo, trovo altamente disdicevole che si confonda un importantissimo simbolo arcaico - forse il più importante che abbiamo - con le derivazioni e gli usi posteriori che se ne sono fatti. E non mi sembra di star dicendo chissà quale assurdità.
Lo stesso ricomparire del simbolo del fascio nei tempi moderni usandolo in chiave anti-cristiana può dare adito a tutto un lungo discorso atto a dimostrare che è non è nemmeno vero che il fascio è un simbolo riportato in auge dai Massoni durante la rivoluzione francese. Queste sono le solite semplicizzazioni derivanti dal complottismo di marca cattolica.
NoneStacce.![]()
Questo è quanto anch'io affermo.Non mi pare poi questo un problema, specie nel momento
in cui a un ben altro e più antico uso del simbolo ci si é successivamente saputi rifare...
Oltretutto rammentiamo di alcuni episodi 'significativi' tipo la consegna a Mussolini da parte di Cesarina Ribulsi del fascio littorio di Vetulonia.
Allora probabilmente non ci capiamo, che ti devo dire, magari sarà colpa mia.curiosando ho trovato questo
http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=103681
a firma di Orazio Coclite."Se poi applicata ai vessilli preme ricordare che la stessa Massoneria si richiama e trae spunto da quanto è venuto prima, usando spesso simboli arcaici che carica di nuovo significato, esempio lampante: il fascio littorio."
Ora o Orazio Coclite in questo passaggio é penoso,
oppure più probabilmente non ci capiamo...
Non capisco infatti come questo passaggio possa venir letto in contrasto con quanto da me fin qui enunciato.
Anzi, queste parole sono riprova che il sottoscritto ha in merito un'opinione salda e confermata nel tempo.
Difatti anche in queste righe cosa vado ad affermare? Ma che la Massoneria - o chi per lei, che poi è ormai consolidata l'abitudine di usare il termine "Massoneria" per descrivere fenomeni ben più ampii - non ha fatto altro che riusare dei simboli antichi a lei preesistenti, e che quindi non si possono giudicare quei simboli solamente in riferimento all'uso da questa fattone.
Praticamente quello che ho appena ribattuto in questo intervento e che dico nel mio precedente.
Dove starebbe l'incongruenza dunque?
Ribadisco a concludere: dire del fascio littorio che ha una "matrice massonica" è una stupidata bella e buona, la matrice infatti è più antica, e retrodata di qualche migliaio di anni, ancor prima della nascita di Roma, altro che Massoneria!
Bellissimo!Originariamente Scritto da F. M. Barracu
Solo una cosa, in ogni caso a noi! Oppure Eja eja! Ziggail lasciamolo ai tedeschi.
Continui a stupirmi, in negativo.Originariamente Scritto da fedalmor
In primis dovresti indicarmi chi e dove ha detto che Mazzini era "fascista" (!!!), e poi quello che devi capire è che qui non si sta assolutamente ponendo alcuna novità riguardo alla storia e alla genesi del fascismo. Che Mazzini sia un personaggio cardine dell'intero impianto fascista e mussoliniano è un'ovvietà notata a tutti coloro che hanno studiato questo fenomeno storico, a cominciare proprio da Renzo De Felice.
In un ambiente che da decenni va avanti a forza di SS islamiche e corbellerie del genere è assurdo dover leggere che Mazzini sia un riferimento "esotico" o addirittura dovuto a "imbecillità", perché questo significa non conoscere minimamente la genesi e la storia del fascismo!
A tanto siamo arrivati? A Mazzini "esotico"? Pietà...
Aaahhh, finalmente si inizia ad inquadrare la questione entro schemi concreti. Bene.lo so, però che considera che le radici spirituali del fascismo affondano nel misticismo politico mazziniano; se non ci fosse stato Mazzini non ci sarebbe stato il Fascismo come religione politica. Vedi l'ottimo saggio di E. Gentile, Il culto del littorio
Non voler riconoscere l'assoluta preminenza che il pensiero mazziniano ha avuto per la genesi del fascismo è un'assurdità che va di pari passo con quella di chi da una parte si dichiara fascista e dall'altra vilipende il tricolore come "vessillo massonico" e la Patria come "nazione giacobina anti-tradizionale".
Qualcuno dovrebbe fare pace col cervello...
L'indagine storica questo ci dice.Originariamente Scritto da calvin
Poi sempre disposti a cambiare idea a fronte di nuovi studi, ma al momento questa mi sembra una posizione assolutamente inattaccabile.
Sul resto di quello che scrive calvin ci sarebbero invece secondo me alcuni importanti aggiustamenti da fare.
Saluti a tutti, belli (me) e brutti (voi).
Fughiamo un equivoco una volta per tutte: Mazzini NON è mai stato massone.Originariamente Scritto da lupo1982


io so mazziniano, mica fascista!
Riportiamolo su il GRANDE MAZZINI


italia Repubblica Socializzazione!


Cari amici la massoneria non è tutta uguale, come non sono uguali sono l'influenza e l'aids. Ma la massoneria e pur sempre "un'infezione" da cui i popoli Europei debbono guarire.
Non a caso che gli ultimi moviment politici europei ispirati a regole tradizionali , non appena ebbero il potere di farlo l'abolirono.
Quasi tutto quello che ho letto di Mazini è splendido, da meridionalista quale sono la sua idea di repubblica Italica era certamente meglio dell'arrogante ed ignorante burocrazia savoiarda, ma Mazzini era un massone è questo deve farci non rinnegare il grande idealista ma almeno farci stare sull'allerta.
"li dov'è il tricolore lì troverai massoni"
La corrispondenza Mazzini-Pike del 1870
Tratto da “Massoneria e sette segrete: la faccia occulta della storia”
Albert Pike (1809-1891), massone del 33° grado, Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio del R.S.A.A. (Rito Scozzese Antico e Accettato) della Giurisdizione Sud degli Stati Uniti.
Membro onorario di quasi tutti i concilii supremi del mondo, e membro del K.K.K, Ku Klux Klan.
Amico del frammassone Giuseppe Mazzini
Mazzini tratteneva una fitta corrispondenza col Pike: ai fini del nostro studio sono ben significative due lettere in particolare: quella che Mazzini inviò al Pike il 22 gennaio 1870 e quella del Pike a Mazzino datata 15 agosto 1871. Jean Lombard annota che questa corrispondenza si trova depositata negli archivi di Temple House, la sede del Rito Scozzese di Washington, ma off limits cioè di consultazione vietata; pur tuttavia la lettera di Albert Pike, scritta il 15 agosto 1871, venne una volta esposta alla British Museum Library di Londra. Là un ufficiale di marina canadese, il commodoro William Guy Carr (presente in veste di consulente per gli Stati Uniti alla Conferenza di San Francisco del 26 giugno 1945) poté prenderne conoscenza e pubblicarne un riassunto nel libro citato Pawns in the Game.
Il documento è curiosamente profetico e precorritore della sinistra triade "crisi-guerra-rivoluzione", che ha tormentato il XX° secolo. Ecco in che forma lo presenta il Carr:
"[ ... ] La prima Guerra Mondiale doveva essere combattuta per consentire agli "Illuminati" di abbattere il potere degli zar in Russia e trasformare questo paese nella fortezza del comunismo ateo. Le divergenze suscitate dagli agenti degli "Illuminati" fra Impero britannico e tedesco furono usate per fomentare questa guerra. Dopo che la guerra ebbe fine si doveva edificare il comunismo e utilizzarlo per distruggere altri governi e indebolire le religioni.
La Seconda Guerra Mondiale doveva essere fomentata approfittando della differenza fra fascisti e sionisti politici. La guerra doveva essere combattuta in modo da distruggere il nazismo e aumentare il potere del sionismo politico, onde consentire lo stabilimento in Palestina dello stato sovrano d'Israele. Durante la Seconda Guerra Mondiale si doveva costituire un'Intemazionale comunista altrettanto forte dell'intera Cristianità. A questo punto quest'ultima doveva essere contenuta e tenuta sotto controllo rin quando richiesto per il cataclisma sociale finale. Può una persona informata negare che Roosevelt e Churchill hanno realizzato questa politica?
La Terza Guerra Mondiale dovrà essere fomentata approfittando delle divergenze suscitate dagli agenti degli Illuminati fra sionismo politico e dirigenti del mondo islamico. La guerra dovrà essere orientata in modo che Islam (mondo arabo e quello musulmano) e sionismo politico (incluso lo Stato d'Israele) si distruggano a vicenda, mentre nello stesso tempo le nazioni rimanenti, una volta di più divise e contrapposte fra loro, saranno in tal frangente forzate a combattersi fra loro fino al completo esaurimento fisico, mentale, spirituale ed economico.
[ ... ] Il 15 agosto 1871 Pike disse a Mazzini che alla fine della Terza Guerra Mondiale coloro che aspirano al Governo Mondiale provocheranno il più grande cataclisma sociale mai visto. Si citano qui le parole scritte dallo stesso Pike nella lettera che si dice catalogata presso la biblioteca del British Museum di Londra:
"Noi scateneremo i nichilisti e gli atei e provocheremo un cataclisma sociale formidabile che mostrerà chiaramente, in tutto il suo orrore, alle nazioni, l'effetto dell'ateismo assoluto, origine della barbarie e della sovversione sanguinaria. Allora ovunque i cittadini, obbligati a difendersi contro una minoranza mondiale di rivoluzionari, questi distruttori della civiltà, e la moltitudine disingannata dal cristianesimo, i cui adoratori saranno da quel momento privi di orientamento alla ricerca di un ideale, senza più sapere ove dirigere l'adorazione, riceveranno la vera luce attraverso la manifestazione universale della pura dottrina di Lucifero rivelata finalmente alla vista del pubblico, manifestazione alla quale seguirà la distruzione della Cristianità e dell'ateismo conquistati e schiacciati allo stesso tempo!"
"Quando Mazzini mori nel 1872 - prosegue ancora il Carr - nominò suo successore un altro capo rivoluzionario, Adriano Lemmi. A Lemmi più tardi sarebbero succeduti Lenin e Trotzkij. Le attività rivoluzionarie di tutti costoro vennero finanziate da banchieri inglesi, francesi, tedeschi e americani. Il lettore deve avere presente che i banchieri internazionali dì oggi, al pari dei cambiavalute dei tempi di Cristo, sono solo strumenti e agenti degli Illuminati. Mentre al grande pubblico era lasciato credere che il Comunismo è un movimento di lavoratori per distruggere il Capitalismo, gli ufficiali dei Servizi di Informazione inglesi e americani erano in possesso di autentica evidenza documentaria comprovante che capitalisti internazionalisti operanti attraverso i loro istituti bancari avevano finanziato entrambe le parti in ogni guerra e rivoluzione combattute dal 1776"
Giuseppe Mazzini, frammassone fondatore della "Loggia Propaganda P1" (da non confondersi con la "Loggia Propaganda P2" fondata da Adriano Lemmi nel 1875) e della "Prima Internazionale Comunista" ("L'altra faccia di Carlo Marx", ed. Uomini Nuovi).


Cari amici la massoneria non è tutta uguale, come non sono uguali sono l'influenza e l'aids. Ma la massoneria e pur sempre "un'infezione" da cui i popoli Europei debbono guarire.
Non a caso che gli ultimi moviment politici europei ispirati a regole tradizionali , non appena ebbero il potere di farlo l'abolirono.
Quasi tutto quello che ho letto di Mazini è splendido, da meridionalista quale sono la sua idea di repubblica Italica era certamente meglio dell'arrogante ed ignorante burocrazia savoiarda, ma Mazzini era un massone è questo deve farci non rinnegare il grande idealista ma almeno farci stare sull'allerta.
"li dov'è il tricolore lì troverai massoni"
La corrispondenza Mazzini-Pike del 1870
Tratto da “Massoneria e sette segrete: la faccia occulta della storia”
Albert Pike (1809-1891), massone del 33° grado, Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio del R.S.A.A. (Rito Scozzese Antico e Accettato) della Giurisdizione Sud degli Stati Uniti.
Membro onorario di quasi tutti i concilii supremi del mondo, e membro del K.K.K, Ku Klux Klan.
Amico del frammassone Giuseppe Mazzini
Mazzini tratteneva una fitta corrispondenza col Pike: ai fini del nostro studio sono ben significative due lettere in particolare: quella che Mazzini inviò al Pike il 22 gennaio 1870 e quella del Pike a Mazzino datata 15 agosto 1871. Jean Lombard annota che questa corrispondenza si trova depositata negli archivi di Temple House, la sede del Rito Scozzese di Washington, ma off limits cioè di consultazione vietata; pur tuttavia la lettera di Albert Pike, scritta il 15 agosto 1871, venne una volta esposta alla British Museum Library di Londra. Là un ufficiale di marina canadese, il commodoro William Guy Carr (presente in veste di consulente per gli Stati Uniti alla Conferenza di San Francisco del 26 giugno 1945) poté prenderne conoscenza e pubblicarne un riassunto nel libro citato Pawns in the Game.
Il documento è curiosamente profetico e precorritore della sinistra triade "crisi-guerra-rivoluzione", che ha tormentato il XX° secolo. Ecco in che forma lo presenta il Carr:
"[ ... ] La prima Guerra Mondiale doveva essere combattuta per consentire agli "Illuminati" di abbattere il potere degli zar in Russia e trasformare questo paese nella fortezza del comunismo ateo. Le divergenze suscitate dagli agenti degli "Illuminati" fra Impero britannico e tedesco furono usate per fomentare questa guerra. Dopo che la guerra ebbe fine si doveva edificare il comunismo e utilizzarlo per distruggere altri governi e indebolire le religioni.
La Seconda Guerra Mondiale doveva essere fomentata approfittando della differenza fra fascisti e sionisti politici. La guerra doveva essere combattuta in modo da distruggere il nazismo e aumentare il potere del sionismo politico, onde consentire lo stabilimento in Palestina dello stato sovrano d'Israele. Durante la Seconda Guerra Mondiale si doveva costituire un'Intemazionale comunista altrettanto forte dell'intera Cristianità. A questo punto quest'ultima doveva essere contenuta e tenuta sotto controllo rin quando richiesto per il cataclisma sociale finale. Può una persona informata negare che Roosevelt e Churchill hanno realizzato questa politica?
La Terza Guerra Mondiale dovrà essere fomentata approfittando delle divergenze suscitate dagli agenti degli Illuminati fra sionismo politico e dirigenti del mondo islamico. La guerra dovrà essere orientata in modo che Islam (mondo arabo e quello musulmano) e sionismo politico (incluso lo Stato d'Israele) si distruggano a vicenda, mentre nello stesso tempo le nazioni rimanenti, una volta di più divise e contrapposte fra loro, saranno in tal frangente forzate a combattersi fra loro fino al completo esaurimento fisico, mentale, spirituale ed economico.
[ ... ] Il 15 agosto 1871 Pike disse a Mazzini che alla fine della Terza Guerra Mondiale coloro che aspirano al Governo Mondiale provocheranno il più grande cataclisma sociale mai visto. Si citano qui le parole scritte dallo stesso Pike nella lettera che si dice catalogata presso la biblioteca del British Museum di Londra:
"Noi scateneremo i nichilisti e gli atei e provocheremo un cataclisma sociale formidabile che mostrerà chiaramente, in tutto il suo orrore, alle nazioni, l'effetto dell'ateismo assoluto, origine della barbarie e della sovversione sanguinaria. Allora ovunque i cittadini, obbligati a difendersi contro una minoranza mondiale di rivoluzionari, questi distruttori della civiltà, e la moltitudine disingannata dal cristianesimo, i cui adoratori saranno da quel momento privi di orientamento alla ricerca di un ideale, senza più sapere ove dirigere l'adorazione, riceveranno la vera luce attraverso la manifestazione universale della pura dottrina di Lucifero rivelata finalmente alla vista del pubblico, manifestazione alla quale seguirà la distruzione della Cristianità e dell'ateismo conquistati e schiacciati allo stesso tempo!"
"Quando Mazzini mori nel 1872 - prosegue ancora il Carr - nominò suo successore un altro capo rivoluzionario, Adriano Lemmi. A Lemmi più tardi sarebbero succeduti Lenin e Trotzkij. Le attività rivoluzionarie di tutti costoro vennero finanziate da banchieri inglesi, francesi, tedeschi e americani. Il lettore deve avere presente che i banchieri internazionali dì oggi, al pari dei cambiavalute dei tempi di Cristo, sono solo strumenti e agenti degli Illuminati. Mentre al grande pubblico era lasciato credere che il Comunismo è un movimento di lavoratori per distruggere il Capitalismo, gli ufficiali dei Servizi di Informazione inglesi e americani erano in possesso di autentica evidenza documentaria comprovante che capitalisti internazionalisti operanti attraverso i loro istituti bancari avevano finanziato entrambe le parti in ogni guerra e rivoluzione combattute dal 1776"
Giuseppe Mazzini, frammassone fondatore della "Loggia Propaganda P1" (da non confondersi con la "Loggia Propaganda P2" fondata da Adriano Lemmi nel 1875) e della "Prima Internazionale Comunista" ("L'altra faccia di Carlo Marx", ed. Uomini Nuovi).


W la RSIOriginariamente Scritto da Akarat
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