
Originariamente Scritto da
cristiano72
Approfitto del topic per ricordare il mio trisavolo, Luigi C. (metto la sigla perchè è il mio stesso cognome

), patrizio tiburtino e cattolico ghibellino, ammiratore in un primo tempo di Pio IX, diventato suo feroce oppositore dopo l'enciclica del '48 che ne suggellò il sentimento anti-italiano.
Divenne Deputato della Costituente Romana nel 1949, e nello stesso anno fu incaricato da Garibaldi che aveva ripiegato su Tivoli di organizzare la guerriglia in loco. Essendo state sconfitte le truppe di Re Ferdinando a Frascati e poi a Velletri, convogliò su Roma le bande armate organizzate per l'estrema difesa.
Capitolate le truppe dei patrioti e ritornato il Papa, per evitare la prigione (dall'amnistia erano infatti esclusi i deputati della Costituente) andò in esilio a Marsiglia dal 49 al 60 e poi di nuovo dal 61 al 70.
Nel 70, avendo varcato le truppe italiane i confini dello Stato Pontificio, il 18 Settembre corse a Tivoli e formò la giunta provvisoria di governo mentre Roma veniva liberata.
Potè così trascorrere i suoi ultimi anni di vita nella Tivoli Italiana
