non ha tutti i torti.Originariamente Scritto da pomponio leto
la prima ondata immigratoria meridionale ha effettivamente portato criminalità. come è normale che fosse.


non ha tutti i torti.Originariamente Scritto da pomponio leto
la prima ondata immigratoria meridionale ha effettivamente portato criminalità. come è normale che fosse.


a) è già + vicino alla realtà ma ripeto statistiche nn ce ne sono. (e se le hai son gradite che sono mesi che rimbalzo nel cercarle)Originariamente Scritto da IlikeUSA
ad ogni modo si parla del reato con la cifra nera + alta in assoluto ergo anche una eventuale statistica dei reati denunciati è quanto meno viziata all'origine, in quanto la maggior parte degli stupri (e parlo di statistiche note per gli usa/svizzera/canada) in particolare a logica quelli non denunciati avviene tra conoscenti se non addirittura all'interno del nucleo familiare.
b) diventerebbero reati di italiani. o no?


oltretutto egr ilikeusa utilizzando lo stesso criterio che ora viene utilizzato dai "criminologi pollisti" (essenzialmente l'analisi dei titoli dei giornali) potrei fare notare che, come ha scritto oli, fino a pochi anni fa, ma in parte anche adesso, l'incidenza dei reati commessi al nord da parte di persone di origini meridionali è nettamente superiore a quella che è la loro percentuale di presenza nel territorio


ah beh...ero stata fin troppo facile profeta, quindi....
http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=280643


Originariamente Scritto da durrutibus
quindi buona regola sarebbe che ognuno rimanesse a casa propria come vado dicendo da anni![]()


teoricamente è proprio così.Originariamente Scritto da pensiero
ho letto documenti del 1600/1700 della mia zona, nei quali si parlavan di casi di omicidio (col falcetto - podet come arma preferita)
ebbene la maggioranza dei casi avveniva nelle zone costiere / pianeggianti ad opera di montagnini che scendevano per commerciare...
il concetto di straniero non cambia.


e allora?Originariamente Scritto da durrutibus
questo dimostra che già solo lo sradicamento dalle terre d'origine è criminogeno, e quindi che l'immigrazione è sbagliata e da vietare (se stranieri) o da scoraggiare (se cittadini)
è un motivo in più per non fare quello che volete voi: andare a prendere i barconi e svuotarli sul nostro territorio, poi far finta di espellere, poi la sanatoria per i clandestini e il gioco è fatto![]()


infatti è storicamente provato che lo sradicamento è di per se già fonte di crimini.Originariamente Scritto da IlikeUSA
ma è ineluttabile. e non ci sono leggi o interventi che possono stroncarlo (almeno in democrazia)
ergo l'unica soluzione è ridurre ai minimi termini l'effetto sradicamento. esattamente come è avvenuto coll'immigrazione interna.
possiamo scegliere un modulo di ghettizzazione come è avvenuto nell'hinterland milanese (e dove i reati dei meridionali sono ancora altissimi vedi rozzano) ovvero cercare di evitarlo come accade nei paesi più piccoli.
invece l'obiettivo di buona parte delle forze politiche è rendere + dura l'immigrazione, ma non è certo evitando i ricongiungimenti familiari che riduci gli stupri da parte di extracomunitari....


I presupposti storici sono, però, diversi.
Fatta l'Unità d'Italia i flussi migratori interni non potevano essere realisticamente repressi; e rappresentano, in quest'ottica, un tributo che si è dovuto pagare per esser diventati nazione.
Siccome, invece, l'unità con gli stati africani ecc. non si è ancora fatta, sarebbe lecito porre barriere e controlli più severi per filtrare e scremare delinquenti e non; e per respingere o cacciare chi commette reati in territorio italiano o dimostra tratti culturali incompatibili con i nostri fondamenti giuridici e sociali.
Fermo restando che l'Italia non è le Americhe e che spazio e risorse scarseggiano.


i flussi migratori verso il cd benessere se ne fottono del concetto di nazione.Originariamente Scritto da Tomás de Torquemada
non sono contrario a filtri. assolutamente. ma sono contrario a politiche repressive nei confronti di chi c'è già.
lasciare che chi vive nell'illegalità risieda in italia è di per se fatto criminogeno. le espulsioni stanno clamorosamente fallendo visto che ritornano. chi è in italia va necessariamente regolarizzato. da quel momento in poi si possono decidere tutte le misure che si vogliono. ma l'illegalità è principalmente connessa col non riconoscimento da parte dello stato della presenza della persona nel territorio. un illegale si comporta molto spesso come tale. è un dato di fatto.