Originariamente Scritto da Angelus
Ma le nostre truppe non hanno mai partecipato a missioni di attacco, questo proprio non entra in testa...


Originariamente Scritto da Angelus
Ma le nostre truppe non hanno mai partecipato a missioni di attacco, questo proprio non entra in testa...


Veramente io l'ho scritto in un post precedente.Originariamente Scritto da medsim
Le nostre truppe, senza mandato dell'ONU, hanno partecipato ad una occupazione di uno stato sovrano invaso e conquistato da altri.


Sì, quella che c'è tra:Originariamente Scritto da Capitancoraggio
1 - imbarcarsi in una avventura priva del consenso internazionale e delle parti interessate,
a- con un equipaggiamento inadeguato sia alle minacce correnti che a quelle potenziali,
b - in posizione subordinata, funzionale ad interessi altrui, in contrasto coi nostri,
c - senza alcuna strategia autonoma
2 - guidare politicamente un intervento che:
a - gode del consenso internazionale, senza alcuna eccezione,
b - è richiesto ufficialmente dagli attori locali del conflitto,
c - è dotato degli equipaggiamenti atti a far fronte alle minacce potenziali e sovradimensionati opportunamente rispetto a quelle correnti,
d - è parte di una strategia di politica internazionale funzionale agli interessi nazionali e non subordinata ad interessi contrastanti con i nostri.
il punto 1 era l'Iraq, il punto 2 è il Libano. La differenza è evidente per chiunque. Chi non la vuole vedere è libero di negare l'evidenza.


Come chiami la partecipazione all'occupazione di un paese invaso contro la volontà espressa dall'ONU, in contrasto con gli orientamenti della comunità internazionale e con quelli dell'Unione Europea? Trovagli tu un nome che ti piaccia, ma che descriva questo fatto senza nasconderlo né falsificarlo.Originariamente Scritto da medsim


Infatti la differenza la capirebbe anche un bambino (e neppure tanto sveglio)Originariamente Scritto da Nelson


L'argomento è l'intervento ONU in LIbano in seguito al conflitto Israele - Hezbollah conseguente al rapimento di due soldati Israeliani.Originariamente Scritto da Nelson
Hezbollah è una forza strutturata ed efficiente , dotata con dovizia di armi sia tradizionali che moderne , fornite da Iran e Siria.
Esso (Hezb.) agisce nel sud del Libano da almeno 25 anni , vale a dire dall'occupaszione del paese da parte Israeliana nel 1982.
Ha sviluppato tecniche di guerriglia nuove e micidiali , che hanno individuato punti deboli nelle tattiche dell'esercito di Tel Aviv.
Mi riferisco all'uso di kamikaze (combattenti che si sacrificano facendosi esplodere) , e l'uso di cariche esplosive posti ai bordi delle strade , che saltano in aria al passaggio di pattuglie o mezzi militari.
L'uso di tali mezzi , specie il secondo , condotto per anni , ha prodotto uno stillicidio continuo di perdite da parte Ebraica , che nel corso degli anni è aumentato a circa 600 morti .
Tale da convincere , alla fine degli anni '90 , Israele ad abbandonare il sud Libano e a ritirarsi nei suoi confini.
Da notare che le tecniche usate da Hezbollah , per la loro efficacia , sono poi state usate dappertutto , dai kamikaze di hamas , fino ad oggi in Irak , dove l'esplosione di volontari umani è all'ordine del giorno , e la tecnica delle cariche sulle strade telecomandate ha prodotto la maggior parte del contributo di più di 3000 morti da parte Americana.
Questo per dire che Hezbollah è una struttura forte , ben collaudata , motivata e soprattutto ben finanziata (Da Teheran).
Ora la missione ONU cosa dovrebbe fare ?
Si è visto che non gli compete disarmare Hezbollah , lo dovrebbe fare l'esercito Libanese.
Ma qui siamo alla farsa , perchè quell'esercito , con tutto rispetto , è una specie di esercito da operetta.Scarso di effettivi , armato così e così ecc.
D'altro canto Nasrallah , leader Hezbollah , ha dichiarato che l'organizzazione non si lascerà disarmare...
La realtà quidi è :Hezbollah è troppo forte militarmente (e politicamente) , l'esercito LIbanese non è in grado di disarmarla , il contingente ONU non ha il compito di farlo lui....
Allora , non capisco....
Cioè cosa ci è andato a fare lì il contingente ONU ?
Il contingente che c'era prima (UNIFIL) , stava lì da anni , e non ha fatto nulla.
Addirittura Hezbollah gli ha costruito a pochi metri dalla base , sotto il naso , una rete di gallerie che poi ha riempito di armi....
Non ci vedo un senso , una logica....
Tutt'alpiù , tuttalpiù che non si consideri Hezbollah di fatto il nuovo soggetto di governo del Libano , cioè che si istituzionalizzi Hezbollah .
Ma se fosse così , le conseguenze io neanche me le immagino , visto che il suo protettore , l'Ammadino di Teheran può , nascosto e protetto dal suo antiamericanesimo , proclamare un giorno sì e l'altro pure che Israele deve sparire .....
Però , restando al tema , qualcuno mi spieghi cosa è andato a fare lì il contingente , con quei dati di fatto oggettivi ed immodificabili che ci sono....


Veramente israele è da una vita che rapisce Hezbollah, quindi l'inizio del conflitto non lo darei per scontato.


Fai confusione tu. La dizione "truppe d'occupazione" è quella ufficiale delle Nazioni Unite. Non c'è stata alcuna legittimazione (leggi meno Libero) ma solo la raccomandazione a completare le attività di stabilizzazione per terminare l'occupazione (ancora lo stesso termine), raccomandazione a posteriori, tra l'altro ed ormai evidentemente superata dagli eventi. L'ONU non ha mai definito diversamente che come occupanti le truppe USA e dei loro (pochi) alleati in Iraq.Originariamente Scritto da medsim
Prodi ha commesso l'errore di cercare di blandire quelli come te invece di lasciarvi strillare.
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C'è andato a garantire il controllo del territorio mentre l'azione politica parallela (e condivisa) persegue l'obiettivo di integrare nell'esercito libanese Hezbollah, che è già presente nel parlamento e nel governo di Beirut, facendo una forza del tutto sistemica e non al di fuori dello stato. Insomma ci va a garantire tutti gli attori sul terreno mentre si ricostruisce e si stabilizza il paese (a proprosito, le principali delle infrastrutture distrutte erano state costruite da ditte italiane, questo è uno dei nostri interessi diretti nella questione). Allo stesso tempo garantisce che non possa essere una singola fazione ad attaccare Israele, e infine garantisce la Siria che non possano verificarsi azioni di destabilizzazione verso quel paese a partire dal Libano, cosa che appariva più che possibile alcuni mesi fa, quando il Libano sembrava essere una pedina da giocare contro la Siria da parte degli USA, altrimenti impantanati in Iraq (ve lo siete dimenticati tutti?). Insomma da a tutti gli attori le garanzie che vogliono. L'opposto di quanto avvenuto in Iraq.Originariamente Scritto da Max50


è inutile disquisire sulla questione.
gli elettori di sinistra non cambiano, nonostante il procedere delle generazioni, e perseverano nello sbaglio.
oggi come ieri, van bene le truppe in libano ma non in Irak
ieri come oggi, la mostruosa Amerika scatenava le dimostrazioni dei pacifisti per la guerra in Viet Nam, mentre l'URSS veniva appaludita per aver mandato i carrarmati "portatori di libertà" in cecoslovacchia, nella famigerata primavera di Praga.
noi, a destra, abbiamo tutta un'altra coerenza. E sappiamo riconoscere l'utilità di entrambi gli interventi (anzi, aggiungiamoci anche quelli nei balcani ed in Afghanistan).
La Storia, come sempre, dirà l'ultima parola.
E come sempre, la sinistra avrà torto.