
Originariamente Scritto da
Nelson
C'è andato a garantire il controllo del territorio mentre l'azione politica parallela (e condivisa) persegue l'obiettivo di integrare nell'esercito libanese Hezbollah, che è già presente nel parlamento e nel governo di Beirut, facendo una forza del tutto sistemica e non al di fuori dello stato. Insomma ci va a garantire tutti gli attori sul terreno mentre si ricostruisce e si stabilizza il paese (a proprosito, le principali delle infrastrutture distrutte erano state costruite da ditte italiane, questo è uno dei nostri interessi diretti nella questione). Allo stesso tempo garantisce che non possa essere una singola fazione ad attaccare Israele, e infine garantisce la Siria che non possano verificarsi azioni di destabilizzazione verso quel paese a partire dal Libano, cosa che appariva più che possibile alcuni mesi fa, quando il Libano sembrava essere una pedina da giocare contro la Siria da parte degli USA, altrimenti impantanati in Iraq (ve lo siete dimenticati tutti?). Insomma da a tutti gli attori le garanzie che vogliono. L'opposto di quanto avvenuto in Iraq.